Scegliere l'impianto fotovoltaico: i pannelli

Quello di realizzare un impianto fotovoltaico in casa per poter auto-produrre energia risparmiando sulle bollette e contribuendo a migliorare l'impatto ambientale è il sogno di molte persone. Tuttavia, quando ci si guarda in giro per valutare costi e modelli, ci si può rendere conto che la scelta è molto più complessa di quello che poteva sembrare inizialmente. Oltre a dover valutare i diversi tipi di pannelli e impianti, infatti, è fondamentale anche prendere in considerazione una serie di elementi, quali soprattutto l'esposizione al sole. Tuttavia, per prima cosa, quando si deve scegliere l'impianto fotovoltaico per le proprie esigenze è fondamentale non pensare di poter fare tutto da soli. Consultarsi con tecnici esperti nel settore diventa il modo migliore per avere la garanzia di un impianto funzionante e in grado di soddisfare le proprie esigenze energetiche. Per questo motivo, per prima cosa è necessario selezionare il tipo di pannello. I moderni pannelli solari sono molto resistenti e garantiscono un ottimo rendimento. Va però considerato che sul mercato esistono differenti tipi di pannelli, dai costi e dall'efficienza variabile a seconda del materiale di costruzione. Se, infatti, i pannelli fotovoltaici sono realizzati tutti in cristalli di silicio, è altrettanto vero che la purezza di tali cristalli permette di dare vita a diversi tipi di pannelli. In particolare, il mercato del fotovoltaico oggi offre due differenti tipologie di pannelli solari, in silicio mono-cristallino e in silicio poli-cristallino. La scelta deve essere effettuata in base ad alcune considerazioni specifiche: se infatti i pannelli monocristallini sono più sensibili e garantiscono un maggiore rendimento, allo stesso tempo essi sono più idonei ad essere utilizzati in aree ad irraggiamento costante, ossia senza elevati sbalzi di temperatura. I modelli realizzati in silicio policristallino, invece, sono maggiormente in grado di resistere alle alte temperature e rappresentano la scelta migliore per quelle aree che presentano temperature medie molto elevate.
 

La corretta esposizione
 

Se l'irraggiamento è un fattore fondamentale da prendere in considerazione quando si deve scegliere il materiale dei pannelli, le caratteristiche del tetto sul quale andranno sistemati i pannelli rappresentano un altro elemento importantissimo da prendere in considerazione. Al di là dell'aspetto strutturale del tetto, che dovrà sorreggere il peso dei pannelli, l'aspetto da prendere in considerazione è l'inclinazione del tetto stesso (e quindi l'inclinazione con cui potranno essere installati i pannelli) e la sua esposizione. Questi parametri vanno infatti inclusi all'interno delle caratteristiche tecniche da prendere in considerazione quando si scelgono i pannelli solari. La differente inclinazione del tetto o una non corretta esposizione possono infatti portare a un decremento dell'efficienza termica di un pannello anche superiore al 30%. Nel momento in cui si dovranno selezionare i pannelli, quindi, si dovrà prendere in considerazione anche il fattore posizione, per poter avere la certezza di scegliere i pannelli che meglio sfruttano le caratteristiche di inclinazione e irraggiamento specifico del tetto in questione.
 

Non solo pannelli solari: i cavi e l'inverter
 

La scelta dell'impianto fotovoltaico non si deve fermare solo alla scelta del pannello, ma deve tenere in considerazione tutti i diversi elementi che costituiscono l'impianto stesso. Tra questi, fondamentali sono i cavi. I cavi realizzati per gli impianti fotovoltaici sono caratterizzati da specifiche tecniche e fisiche particolari, che permettono di resistere a sbalzi di temperature notevoli. Essi, infatti, vengono progettati esclusivamente per questo tipo di impianto, tanto da avere assunto il nome specifico di cavi solari. Offrono una schermatura molto elevata, che li assicura contro le intemperie o contro l'irraggiamento elevato. I pannelli fotovoltaici non potrebbero trasformare l'energia solare in corrente senza l'inverter. L'inverter deve essere selezionato facendo attenzione alla potenza che si intende utilizzare. Per usi domestici, per i quali la potenza utilizzata è solitamente di 3kW, anche l'inverter deve essere di 3kW.
 

L'accumulo dell'energia in eccesso
 

Chi dispone di un impianto fotovoltaico sa bene che, durante le ore serali o nelle giornate di cattivo tempo non è possibile produrre energia. Pertanto, sarà sempre necessario effettuare un allacciamento alla rete per poter fare uso della luce proprio quando ce n'è maggiore bisogno. Quanti però hanno la possibilità di produrre una quantità maggiore di energia elettrica tramite impianto, potranno accumularla collegando l'impianto a delle batterie, potendo così sfruttare tutta l'energia solare anche durante la sera. Le batterie risultano quindi fondamentali, anche se al momento caratterizzate da costi elevati.

Sorgenia è attivamente impegnata nel continuo lavoro di aggiornamento dei contenuti di questa pagina. Qualora uno qualsiasi dei testi, informazioni, dati pubblicati e collegamenti ad altri siti Web risultino inaccurati, incompleti o non aggiornati, si ricorda ai lettori che il contenuto esiste unicamente a scopo informativo e non ha natura di comunicazione ufficiale. Sorgenia non è responsabile per errori o omissioni di alcun tipo o per qualsiasi danno diretto, indiretto o accidentale che possa derivare dall'accesso o dall'uso di informazioni pubblicate sul sito Web oppure dall'accesso o dall'uso di qualsiasi materiale trovato in altri siti Web. Le informazioni possono essere verificate e approfondite sul sito web dell'Autorità di regolazione http://www.arera.it. Prima di sottoscrivere un'offerta si invita a leggere attentamente le condizioni contrattuali ed economiche delle singole offerte commerciali per verificarne l'attualità e la convenienza in relazione alle proprie personali esigenze.