Il tema della sostenibilità energetica e ambientale ha reso particolarmente urgente lo sviluppo di nuove fonti di energia : da questo punto di vista si è assistito alla crescita esponenziale del ricorso alle energie rinnovabili cd. "nuove", per contrapporle all'energia idroelettrica e geotermica, impiegate da secoli. Ecco quali sono e che caratteristiche hanno.

Le caratteristiche comuni alle energie rinnovabili

Oltre alle tematiche più schiettamente ambientali, che pongono il problema di limitare o eliminare del tutto le immissioni inquinanti, attesa la loro efficacia sul riscaldamento climatico, le fonti tradizionali di energia, i combustibili fossili, sono soggetti ad esaurimento, a causa dell'intensificarsi dello sfruttamento da parte dell'uomo. Questo è il motivo per cui, negli ultimi trent'anni, si è assistito ad uno sviluppo senza precedenti delle tecnologie relative all'impiego delle fonti rinnovabili: si tratta di quelle fonti di energia che, per loro definizione, non sono soggette a limiti quantitativi di utilizzo, grazie all'abbondanza e disponibilità praticamente infinita. Esse, in altri termini, sono costantemente a disposizione, salvi i limiti derivanti dalla capacità di accumulo dell'energia e della disponibilità specifica di alcune fonti, come il sole e il vento. Sono, in particolare, energie "nuove" perché il loro utilizzo per la produzione di energia elettrica è molto più recente rispetto alle fonti classiche (l'idroelettrico e il geotermico): tra esse si considerano l'energia solare, quella eolica e, da qualche tempo a questa parte, quella proveniente dalle biomasse (anche se con alcune voci discordanti) e quella marina (che sfrutta in modo diverso l'energia idraulica).

Lo sfruttamento delle fonti rinnovabili nuove

Come detto, il mercato relativo alle nuove fonti di energia rinnovabile è in costante crescita negli ultimi decenni, con un trend di incremento molto elevato. I paesi che hanno visto il maggior tasso di sviluppo di queste energie sono essenzialmente la Germania, gli Stati Uniti e il Giappone, ma anche altri paesi sviluppati (come l'Italia, la Francia, la Cina, l'Australia, e così via) presentano mercati in costante crescita. Il principale motivo di tale sviluppo è connesso alla creazione e al miglioramento delle tecnologie che permettono l'impiego di tali fonti energetiche. Da questo punto di vista, il fenomeno più intenso ha riguardo al solare e all'eolico. Per quanto concerne l'energia solare a concentrazione (CSP), le meccaniche di nuova generazione, con lo sviluppo di collettori termici e l'incremento della capacità di stoccaggio, ha avuto ripercussioni importanti anche sul tema del riscaldamento, andando a sostituire in parte il consumo dei combustibili fossili (come il metano). Inoltre, il sempre più grande numero di moduli fotovoltaici e la loro capacità di connessione con la rete di distribuzione ha incrementato la creazione di parchi e centrali fotovoltaiche in grado di assicurare livelli produttivi eccezionali. Altra forma di energia che ha conosciuto e continua a conoscere una grande crescita è quella eolica, che, anzi, si stima essere, almeno in Europa, come la grande protagonista dell'efficientamento energetico delle rinnovabili. Le tecnologie oggi disponibili permettono di contenere notevolmente i costi di produzione, anche se non mancano resistenze nelle comunità locali per l'installazione delle turbine e delle pale eoliche: una alternativa in tal senso è costituita dagli impianti off-shore, costruiti in mare, anche se ad un costo notevolmente più grande.

Le altre fonti rinnovabili

Per quanto concerne le altre fonti rinnovabili in crescita sul mercato globale, vanno menzionate senz'altro quella proveniente da biomasse, che determina la combustione o lo sfruttamento dei residui di coltivazioni e sostanze organiche per generare elettricità o per produrre combustibili (come il bio-etanolo) utilizzabile a fini energetici. Anche metodi alternativi concernenti le fonti rinnovabili tradizionali (idraulica e geotermica) possono essere inseriti a pieno titolo nel novero delle nuove fonti rinnovabili: in questo senso, abbiamo da un lato lo sfruttamento delle fonti termiche della crosta terrestre e, dall'altro, l'impiego dell'energia mareomotrice, che si basa sullo sfruttamento dell'energia degli oceani.

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Il presente documento è aggiornato al 26 novembre 2018.

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