Si sa, non esiste il modello di pannello fotovoltaico migliore in assoluto. Come sempre, per scegliere bisogna valutare alcuni elementi per trovare la soluzione più adatta, ecco quali.
 

Dove saranno installati i pannelli?
 

Il luogo che ospiterà l'impianto è determinante per fare scelte ragionevoli. In particolare è importante valutare:

1. La superficie a disposizione: quanto minore è lo spazio da utilizzare, tanto maggiore dovrà essere l'efficienza dei pannelli (ovvero il rapporto tra energia trasformata ed energia totale incidente sulla superficie); l'efficienza media accettabile per un pannello fotovoltaico deve essere compresa tra il 16% e il 22%, anche considerando che si tratta di un parametro che decresce all'aumentare dell'età del pannello e che è destinata a calare, anno dopo anno, via via più velocemente quanto più vecchio sarà l'impianto.

2. Il verso di esposizione al sole: a che inclinazione dovranno essere installati i pannelli fotovoltaici? Se la luce raggiunge i pannelli (prevalentemente) in modo perpendicolare - ad esempio esposti a sud - saranno da preferire pannelli di silicio monocristallino, fatti di celle di silicio perfettamente quadrate, tutte orientate nella stessa direzione. Se, al contrario, il sole colpirà i pannelli da più inclinazioni - ad esempio perché esposti a sud/est - allora meglio optare per un pannello di silicio policristallino, composto di sottili strati di silicio disposti con inclinazioni differenti e sono in grado di raccogliere la luce proveniente da più angolazioni.

3. La presenza di ombra: nel caso in cui i pannelli fossero coperti da un'ombra, anche piccola, la loro resa rischierebbe di diminuire drasticamente. Ogni ombra è, infatti, un'interruzione del circuito e causa la totale dispersione di calore che non viene trasformato in nulla. Meglio tagliare rami, alberi ed eliminare ogni ostacolo prima di installare dei pannelli fotovoltaici.

4. La temperatura estiva: il calore fa inesorabilmente calare l'efficienza di qualsiasi pannello fotovoltaico. Il massimo della resa si ha quando i pannelli sono, idealmente, irradiati da un forte sole primaverile o autunnale. Il sole estivo è molto luminoso ma caldissimo. Nelle località - di pianura o mare - in cui la temperatura raggiunge picchi molto elevati in estate, si consigliano pannelli in silicio policristallino che disperde meno energia; in montagna o in luoghi leggermente più freschi durante la stagione estiva, si consigliano pannelli monocristallini.
 

Che marca scegliere per gli elementi dell'impianto?
 

I pannelli fotovoltaici e gli inverter sono oggetti progettati e realizzati da società multinazionali che operano, generalmente, anche nell'elettronica. Per i condizionatori, le stampanti, le televisioni esistono alcuni produttori leader di mercato perché solidi e affidabili, lo stesso vale per i pannelli fotovoltaici e gli inverter. Le marche più famose e più sicure del mercato sono: Sunpower, Panasonic, SolarWorld, Kyocera, Sanyo ed Evergreen per i pannelli e Abb, Fronius, Sma, SolarEdge, Kostal,Sofar Solar Zcs per gli inverter. Ma questo non significa che elementi di altre marche non siano validi. Per capirlo però, bisogna prestare attenzione ad un paio di elementi.

1. Garanzia del produttore: i produttori più seri garantiscono i difetti di fabbrica di un elemento per 10 anni almeno e garantiscono, generalmente, una resa dell'80% dopo 25 anni. Al di sotto di questi standard, il produttore non è consigliabile.

2. Spessore del vetro temprato: è vero che tutti i pannelli vengono testati per verificare che resistano a grandine o forti nevicate, ma i produttori migliori usano vetri temprati con uno spessore di 4 mm invece che di 3.2 mm.
 

Come scegliere l'installatore migliore dei pannelli?
 

Si legge spesso dell'opzione di installare da sé il proprio impianto fotovoltaico, acquistando kit completi di tutto l'occorrente, disponibili anche online. Si tratta di un'opportunità vantaggiosa per chi è abile nel settore o chi se ne intende almeno un po'. Ma attenzione, va preso atto anche del fatto che con il fai-da-te si risparmia sulla manodopera ma non si ha accesso a prezzi particolarmente vantaggiosi acquistando da soli. Affidarsi ad un installatore ha un costo, è vero, ma è ben bilanciato dal vantaggio di costo che questi professionisti hanno all'acquisto degli elementi all'ingrosso. In genere, un buon installatore: offre un servizio "chiavi in mano" che comprende tutte le fasi, fa un sopralluogo, consegna preventivi esaustivi, offre garanzie su guasti o malfunzionamenti e fornisce tempi chiari per la realizzazione del lavoro. Indispensabile per non sbagliare è cercare almeno 2 differenti proposte da confrontare e leggere il più possibile sull'argomento per evitare abbagli o incomprensioni. Infine, per capire la serietà di un installatore, non è così importante accertarsi che nella sua offerta sia compreso il ritiro e lo smaltimento dei pannelli alla fine della loro vita. Esiste, infatti, un servizio di riciclo gratuito per chi intende smaltire pannelli a seguito di smantellamento o demolizione: www.pvcycle.org.

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