Fornitori energia elettrica rinnovabile in Italia

L'energia rinnovabile in Italia

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Quando si parla di energia elettrica, in Italia si pensa soprattutto alle centrali che producono energia con fonti non rinnovabili, come carbone, petrolio o gas naturale. Tuttavia, anche se con velocità inferiori rispetto al resto dell'Europa, anche l'Italia offre sempre più spesso la possibilità di utilizzare fonti energetiche rinnovabili, ossia soprattutto energia eolica, idroelettrica, solare e delle biomasse. In molti regioni italiane, inoltre, soprattutto nel caso dell'energia solare, si sono verificati grossi incrementi di auto-produzione di energia. Molti consumatori hanno infatti scelto di installare pannelli solari sui propri tetti, su terrazzi o giardini per dare vita a impianti in grado di garantire l'energia necessaria per il quotidiano. Chi non ha la possibilità di realizzare un proprio impianto ad energia solare ma è particolarmente attento alle dinamiche ambientali e al rispetto della natura, può scegliere di affidarsi a un fornitore in grado di garantire energia elettrica da fonti rinnovabili. Queste soluzioni alternative sono molte, ma non sempre sono note. Esse, inoltre, non solo permettono di abbattere le emissioni di anidride carbonica, ma anche di ridurre le spese in bolletta. Come scegliere allora i fornitori che offrono energia alternativa, ossia proveniente da fonti rinnovabili?
 

I fornitori italiani di energia elettrica rinnovabile
 

Il sempre maggiore interesse, da parte dei consumatori, verso l'ambiente e le emissioni di anidride carbonica, ha portato ad un incremento di fonti rinnovabili, dapprima soprattutto per gli utilizzi industriali e, successivamente, anche per quanto riguarda l'energia domestica. Proprio per quanto riguarda l'energia elettrica ad uso domestico, si può dire che la liberalizzazione del mercato ha permesso a diversi fornitori di aprirsi anche alle soluzioni alternative e, soprattutto, ad offrire soluzioni di energia alternativa per le utenze domestiche o per piccole imprese. Come fare a capire quali sono i contratti che permettono di fare uso esclusivo di energia green? Le diverse compagnie di fornitura permettono di scegliere, tra i diversi tipi di contratto e offerte, quelle che garantiscono l'uso di energia derivante da fonti alternative. Per garantire l'effettiva provenienza dell'energia offerta, i fornitori fanno uso di attestati e certificazioni che permettono di comprendere la provenienza dell'energia, ossia la fonte rinnovabile che ha prodotto l'energia che si acquista. Tra le certificazioni più note e importanti, che garantiscono quindi la massima affidabilità sulla provenienza dell'energia, si hanno la GO (Garanzia d'Origine), la RECS (Renewable Energy Certificate System - ossia Sistema di Certificazione dell'Energia Rinnovabile) e la CO-FER (Certificazioni Origine di Fonti di Energia Rinnovabile). Questi ultimi due certificati sono rilasciati dal Gestore dei Servizi Energetici. Ulteriori certificati, che garantiscono anche sulla sicurezza dei servizi offerti, sono la DT66 e la ISO 9001. Questi due attestati sono rilasciati invece dalla Federazione CISQ. 
 

I Fornitori di energia di elettrica rinnovabile in Italia
 

I vari fornitori di energia elettrica che offrono servizio domestico o industriale possono garantire anche contratti di energia completamente rinnovabile. Tra questi, ad esempio, vi sono le Enel Energia, con la sua tariffa verde Energia Pura Casa oppure il contratto Energia Semplice di Illumia. Entrambi questi contratti assicurano, tramite specifica certificazione, l'origine green dell'energia offerta. Tra i fornitori meno noti nel panorama dell'energia non rinnovabile ma specializzati nell'energia verde vi è, ad esempio, l'interessante proposta del gruppo HeraComm, che offre un particolare contratto caratterizzato esclusivamente di energia verde: il Pacchetto Natura.  Anche se quando si parla di energia rinnovabile si intende soprattutto l'energia derivante da fonti eoliche, da pannelli solari o da centrali idroelettriche, va sottolineato che esistono anche altre possibilità per creare energia a basso impatto ambientale, ossia abbattendo la produzione di anidride carbonica. Le moderne centrali elettriche, dette a ciclo combinato, sono un esempio di come anche la produzione di una buona parte di energia che non rientra nella definizione di rinnovabile può essere garanzia di basso impatto ambientale. Si tratta quindi di fonti di energia che possono essere definite la più interessante alternativa all'energia di origine green. 
 

Come scegliere i contratti di energia rinnovabile
 

Come accade per l'energia derivante da fonti non rinnovabili, anche nel caso dell'energia verde i diversi fornitori possono offrire diversi tipi di contratto e di offerte. La differenza dei prezzi dell'energia verde può essere più o meno evidente a seconda della fonte dell'energia stessa, sia essa proveniente dalla trasformazione dell'energia solare, di quella idrica, delle biomasse o del vento. Va però sottolineato che non sempre l'energia verde è in grado di assicurare sempre e in ogni momento la copertura del servizio: pertanto, in determinati periodi dell'anno e in specifiche e critiche situazioni, la fornitura di energia potrebbe provenire da energia classica. Quando, infatti, in seguito a lunghi periodi di siccità, di scarsa ventilazione o di bassa illuminazione per mancanza di giornate soleggiate, si può verificare un decremento della produzione energetica nello specifico dell'energia idrica, eolica o solare, per non restare senza energia in casa, in ufficio o in azienda, diventa necessario appoggiarsi ad altre fonti energetiche, solitamente quelle classiche, ossia provenienti da fonti non rinnovabili. Questo fattore diventa importante nella scelta del contratto, così come è importante valutare non solo i costi dei KWh previsti dal contratto stesso, ma il tipo di utilizzo che si fa dell'energia, la potenza media usata e, soprattutto, il consumo annuo. 
 

2017-12-06 00:00:01 now: 2017-12-14 10:57:49

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