Come fare l'autolettura gas

L'autolettura gas:
come farla in autonomia ed in maniera corretta

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Eseguire l'autolettura gas è una prassi ormai in atto utilizzata dalla maggior parte delle compagnie di fornitura di gas; effettuarla nei tempi e nella giusta maniera consente di avere delle bollette in linea con i propri consumi, anche in caso di mancanza o assenza della lettura stessa. Si tratta di una procedura molto semplice da mettere in atto, ma allo stesso tempo efficace e precisa, che permette sia ai consumatori finali di tenere sempre sotto controllo i consumi, sia ai gestori dei servizi di gestire in maniera più veloce e precisa la regolarizzazione della fatturazione, evitando disservizi ed accorciando i tempi di attesa.

Vi è inoltre da precisare una cosa di fondamentale importanza; da circa un anno si sta procedendo alla sostituzione dei contatori del gas con modelli più evoluti che effettuano una telelettura automatica e per i quali non vi è più la necessità di effettuare un'autolettura (Delibera 738/16 AEEGSI). In questo caso le letture verranno effettuate automaticamente con precisione e con i giusti tempi; tuttavia se eccezionalmente la telelettura non dovesse essere effettuata per due mesi consecutivi, si potrà procedere alla comunicazione della lettura come di consueto o si potrà procedere alla richiesta di una rettifica di consumo.

Per eseguire l'autolettura vedremo in questa guida, passo dopo passo, tutte le possibilità che ci sono, e le giuste indicazioni per eseguirla al meglio. Per iniziare è bene munirsi di carta, penna e dell'ultima fattura ricevuta nei mesi precedenti; per vedere se è possibile comunicare l'autolettura al fornitore dei servizi, è indispensabile dapprima controllare se in fattura è indicato espressamente (solitamente in box bene evidenziati) che è possibile comunicare l'autolettura attraverso specifiche modalità, quali telefono, internet o app su smartphone.

La prima cosa da fare è saper leggere la bolletta in tutte le sue parti; con le nuove normative sulla chiarezza dei dati e dei consumi e con l'avvento del mercato libero su gas, luce ed acqua, leggere la bolletta oggi, per qualsiasi gestore, è davvero molto semplice.

Solitamente la bolletta viene suddivisa in 4 parti fondamentali che sono: intestazione del gestore, dati di fornitura, dettagli fiscali e dettagli di consumo; lateralmente vengono sempre riportate informazioni importati circa le tipologie di pagamento, eventuali contatti per guasti o domande in genere, e la parte inerente proprio all'autolettura.

Nella sezione dei dati di fornitura troviamo appunto la denominazione con tutte le informazioni del cliente e del contratto a cui viene fornito il servizio con i coefficienti di consumo e la tipologia cliente, nella parte del dettaglio fiscale troviamo il totale del consumo nell'arco di tempo indicato dalla bolletta, le tasse ed imposte a cui è soggetta la bolletta, eventuali addizionali locali ed il totale bolletta. In questa sezione si trovano anche i consumi in base alla tipologia (gas naturale, componente sostitutiva materia prima gas, oneri ed imposte).

Nella parte laterale vengono sempre inseriti suggerimenti utili per eventuali guasti o disservizi, segnalazioni da parte del gestore per interruzioni a causa di interventi tecnici, contatti utili come numeri verdi, sito internet, indirizzo della sede legale del gestore, chat e app disponibili su web e/o su smartphone ecc.

In bolletta, in caso di autolettura consentita, viene anche indicato l'intervallo temporale in cui effettuare l'autolettura stessa, che verrà utilizzata per addebitare la successiva bolletta o fattura. L'autolettura del gas viene effettuata direttamente annotando le cifre che sono indicate sulla finestra trasparente del contatore (se analogico) oppure sul display lcd (se digitale), inviando solo i numeri che precedono la virgola, ove presente, evitando i decimali, o in alternativa tutte le cifre che sono visualizzate (si noterà che quei numeri sono i metricubi relativi al consumo di gas fino a quel momento e la differenza tra ultima lettura e quella attuale costituirà l'effettivo consumo della successiva bolletta).

Oltre ai valori che si leggono sul contatore, servono anche altre informazioni visibili in bolletta, tra cui il numero cliente, il periodo utile per effettuare l'autolettura, e le modalità con la quale essa può essere fatta; di seguito sono riportate le modalità più diffuse per eseguire l'autolettura:

  • Numero verde (cambia da gestore a gestore ma è sempre riportato in maniera ben visibile sulla bolletta, qualora si possa effettuare l'autolettura)
  • App su smartphone Android o iOs (utilizzabile tramite login previo registrazione sul portale del gestore di competenza)
  • sul web, direttamente al sito internet del gestore (tramite login e previa registrazione sul portale)
  • Direttamente ad uno sportello fisico presente in città, corrispondente al gestore con cui si intrattiene il servizio.

Se si sceglie di comunicare l'autolettura tramite sito internet del gestore, basta andare sul portale del gestore, registrarsi inserendo tutte le informazioni personali che vengono richiesta, quali nome, cognome, indirizzo, città ecc. e successivamente inserendo anche il numero cliente fondamentale per identificare il numero di fornitura o delle forniture associate allo stesso cliente ( un singolo individuo potrà anche avere più utenze associate che vengono collegate ad un unico account e quindi ad una unica login). In questa maniera, il passo successivo è attivare la registrazione cliccando sul link inviato tramite mail di conferma dal gestore, e la registrazione sarà andata a buon fine.

Basterà dunque loggarsi al portale con le credenziali di accesso che sono state precedentemente comunicate, per inserire nella sezione "bollette" o "autolettura" i numeri che avete letto ed annotato dalla finestrella del contatore ( sempre evitando di riportare, dove ci siano, i decimali dopo la virgola), sempre facendo riferimento al codice di fornitura che si vuole regolarizzare. La lettura così confermata, corrisponderà alla fattura che verrà emessa per il periodo successivo, direttamente dal gestore del servizio.

Se la lettura non è stata comunicata per tempo, e qualora si sia ricevuta una bolletta o fattura non corrispondente all'effettivo utilizzo, si potrà anche procedere ad una rettifica di fattura, sempre tramite il portale del gestore, indirizzandosi nella sezione "Rettifica consumi" ed inserendo il corretto consumo rilevato.

In questo caso verrà emessa una nuova fattura con il consumo corretto, con l'importo defalcato della differenza della precedente fattura emessa sulla base di un calcolo medio, al fine di allineare la vecchia bolletta con la nuova; se il tipo di pagamento scelto è tramite bollettino postale, si potrà procedere tranquillamente con il pagamento della nuova bolletta defalcata della differenza con la precedente, mentre se il tipo di pagamento prevede un addebito in banca automatico, lo stesso addebito verrà effettuato direttamente al netto dello scorporo della differenza, ed anche in questo caso basterà controllare che gli importi siano corretti.

Un'altra modalità di autolettura puà essere effettuata per mezzo di app su smartphone sia Android che iOs, dove, scaricando l'app del gestore dal market Android o dallo Store Apple, una volta registrati ( qualora non sia stato già fatto ) o loggati con le stesse credenziali di accesso del portale web, si potrà inserire l'autolettura dopo aver selezionato il codice di fornitura che si vuole regolarizzare.

Sempre tramite smartphone, oltre all'utilizzo dell'app, si potrà anche inviare l'autolettura per mezzo di un semplicissimo sms, al numero fornito sempre in bolletta oppure sul sito internet del gestore, scrivendo il codice di fornitura ed i numeri di consumo letti dal contatore, sempre senza i decimali, qualora fossero presenti.

Una ulteriore possibilità sempre tramite smartphone è la chiamata al numero verde gratuito seguendo alcuni semplici passaggi vocali che porteranno all'inserimento dei numero rilevati dal contatore, sempre senza decimali; in questo caso qualora il numero di telefono che si utilizza fosse già riconosciuto dal sistema elettronico, non verrà richiesto il numero di fornitura (se si tratta di una fornitura associata al cliente) in quanto il sistema riconosce il numero e chiede direttamente l'inserimento dei valori della lettura.

In caso contrario, se il numero di telefono utilizzato non fosse riconosciuto, o se le forniture fossero più di una, il sistema chiederà dapprima il codice di fornitura e successivamente i numeri di lettura, sempre senza i decimali qualora fossero presenti (dipende dal contatore).

Se la scelta di comunicazione dell'autolettura dovesse avvenire tramite sportello fisico, bisognerà solo ricordarsi di portare con sé il codice cliente, il numero di fornitura e la lettura effettuata dal contatore sempre senza i decimali, qualora fossero presenti. Un operatore allo sportello, provvederà all'inserimento della stessa autolettura che verrà utilizzata per l'emissione della successiva bolletta o fattura; l'elenco degli sportelli più vicini in base alla propria città o paese, sono riportati sempre sul sito internet del gestore dei servizi di fornitura.

Per sapere quando comunicare la lettura della fornitura, è fondamentale consultare la bolletta; se non vi sono comunicazioni di autolettura da almeno due mesi, allora è necessario comunicare quanto prima la lettura per evitare di avere una lettura media sulla base dei consumi precedentemente addebitati sulle vecchie bollette.

Tuttavia, se l'autolettura non viene comunicata nei tempi previsti, ed il gestore del servizio procede alla regolare emissione della bolletta, si potrà sempre procedere con la rettifica della lettura, come riportato precedentemente, tramite tutte le modalità sopra descritte. In questo caso il gestore del servizio, procederà all'emissione della nuova fattura o bolletta con relativa nota di credito decurtata direttamente sul totale della nuova fattura.

Le modalità per procedere all’autolettura dei consumi di gas sono quindi molteplici, basta avere le giuste indicazioni e seguire passo passo le procedure; questa guida è espressa con procedure standard che possono leggermente variare da gestore a gestore, ma che fondamentalmente seguono quelle che sono le principali linee utilizzate da tutti gli enti di fornitura, è in ogni caso sempre bene leggere i dettagli sulla propria bolletta per avere informazioni quanto più precise ed aggiornate possibile.

Ultima informazione non meno importante delle altre riguarda un'eventuale voltura o cambio di gestore; in questo caso basterà comunicare al nuovo gestore l'autolettura attuale, che verrà successivamente verificata dal vecchio gestore tramite passaggi interni direttamente trai gestori.

La comunicazione di voltura potrà essere effettuata tra i 5 giorni lavorativi ed i 3 giorni lavorativi successivi alla data di decorrenza della voltura e la lettura avrà come riferimento la data di effettiva attivazione contrattuale con il nuovo gestore.

2017-12-06 00:00:01 now: 2017-12-14 10:43:10

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