Il gas: energia e calore

Il gas è una delle fonti energetiche maggiormente utilizzate. Quando lo accendiamo nelle nostre case, spesso non consideriamo che il fuoco luminoso che vediamo è la conclusione di un processo che prevede una serie di fasi: estrazione della materia prima, trasporto della sostanza e somministrazione alla singola utenza. Il processo ovviamente ha un costo e questo è determinato anche dalle caratteristiche della fonte energetica in questione. Essendo il metano un idrocarburo di tipo aereo e trovandosi allo stato gassoso, il suo trasporto attraverso le condutture è inevitabilmente influenzato da aspetti come la temperatura e l’altitudine. Per questo motivo, la fornitura di città costiere con una temperatura che mantiene la volatilità, sarà ben diversa da una fornitura in montagna con una temperatura più bassa. Per questo motivo, la stessa quantità di gas occupa un volume differente, ad esempio, tra Bergamo e Napoli. Per evitare di svantaggiare alcune categorie di utenti, a causa di enormi differenze nel costo della somministrazione della materia prima, si è cercato di trovare una tipologia di calcolo che potesse essere uguale per tutti. Si è deciso, perciò, di calcolare il gas a una temperatura media di quindici gradi e a una pressione di circa un millibar, adottando una misura standard. Non si parla semplicemente di metro cubo (mc), quindi, ma di standard per metro cubo (Smc).

Come leggere la bolletta del gas
 

Nel momento in cui arriva nelle nostre case la bolletta del gas, veniamo a conoscenza di quelli che sono stati i reali consumi mensili. Fino a luglio 2019 saranno previste due tipologie di costi del gas: quello dell' Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), con il mercato di maggior tutela, e quello offerto dalle singole compagnie elettriche e gas. Nel primo caso rimane il prezzo fisso del costo standard del metro cubo stabilito dall'ARERA. Nel caso invece di società come Sorgenia, che sono entrate a far parte del mercato libero, vi è un costo del gas stabilito in base agli accordi contrattuali tra la società fornitrice e l'utente. Molte compagnie offrono grossi sconti per la fornitura del gas, in modo da poter accedere a un maggior numero di clienti.
Prendiamo, ad esempio, una bolletta del gas Sorgenia: in prima pagina compare il prezzo totale del consumo che normalmente è bimestrale. Nella seconda facciata sono presenti una serie di dati che identificano:

  • T1: la tipologia di utilizzo del gas, se per riscaldamento o cucina;
  • il coefficiente M: che identifica la zona climatica e l'altitudine in cui si trova il cliente;
  • la lettura presunta: è quella che viene stimata dall'azienda di fornitura in base ai consumi medi dell'utente e a parametri come grandezza dell'abitazione, numero di componenti familiari, tipologia di utilizzo;
  • la lettura effettuata: è il valore reale che è stato riscontrato al momento del controllo effettuato un paio di volte all'anno;
  • il coefficiente di conversione: è un valore alfanumerico presente nella bolletta che è calcolato in base a una formula matematica e varia in base a determinati fattori come la posizione geografica, l'altitudine e il punto di prelievo del gas.

Lo standard metro cubo

Il coefficiente di conversione è un valore che varia ed è l'elemento base utilizzato al fine di determinare il calcolo del consumo di gas in maniera equa e uguale tra tutti gli utenti. Grazie ad esso si passa dal semplice calcolo a metro cubo (mc), a quello dello standard metro cubo (Smc). Quindi nella bolletta avremo: il quantitativo di metri cubi (mc) di gas che abbiamo consumato e il coefficiente di conversione stabilito in base alla zona di riferimento in cui è somministrata la fornitura. Se moltiplichiamo i metri cubi per il coefficiente otterremo un altro valore, in questo caso lo standard metro cubo (Smc). Questo parametro potrà essere moltiplicato per il costo della materia prima che viene fornita per avere il valore totale del costo in bolletta.

Esempio di lettura e calcolo delle tariffe

Per comprendere in modo più chiaro l'importanza di un simile calcolo, esponiamo qui di seguito un semplice esempio. Immaginiamo di avere un consumo del contatore pari a 140mc di gas. Il coefficiente di conversione per la nostra zona è pari a 1,034761. Per calcolare il consumo standard a metro cubo, non devo far altro che moltiplicare il consumo in mc per il coefficiente. Una volta calcolato questo valore, lo moltiplico per il prezzo della materia prima. In questo modo ottengo il prezzo del gas e lo posso confrontare con il valore della bolletta. Alcune aziende come Sorgenia, non solo indicano il prezzo della singola materia prima, ma pongono direttamente il valore del prezzo totale ottenuto dalla conversione e dall'aggiunta dei costi ulteriori previsti dalla legge.
 

N.B. Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d'informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 10 aprile 2019.

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