Il sole rappresenta la fonte energetica più green che esista: esso ha la capacità di produrre energia in maniera totalmente naturale, senza emissione di gas serra, polveri sottili o inquinamento.
La forza generata dall’energia prodotta dal sole può essere trasformata in “energia termica” e sfruttandola è possibile riscaldare l’acqua o integrare gli impianti di riscaldamento nei mesi invernali. L’energia solare termica, oltre a essere utilizzata nelle nostre abitazioni, può alimentare anche le industrie, che possono utilizzare l’acqua calda in alcuni processi industriali. In commercio esistono diversi kit, che possono essere scelti in base alla funzione per cui vengono utilizzati.

L’Italia ha un'alta disponibilità di irraggiamento solare; ciò significa che se si investisse di più in questo tipo di approvvigionamento di energia, si potrebbero ottenere decisamente grandi risultati. Infatti, numerosi Paesi con un irraggiamento solare decisamente minore, quali Germania e Austria, hanno già da tempo investito nell’energia solare termica.

Comunque, negli ultimi anni, anche l’Italia ha iniziato a installare questi impianti, essendosi resa conto della quantità di vantaggi che essi possono portare; accumulare energia solare termica infatti significa poter usufruire di acqua calda in estate e di un’integrazione di calore in inverno, il tutto senza emissioni di CO2 e senza sprechi particolari. Nonostante questi numerosi vantaggi, esiste ancora un certo atteggiamento di diffidenza verso questo metodo di produrre energia termica; per questo motivo è utile valutare attentamente quali sono i suoi pro e i contro.

Pannelli solari termici come funzionano

Sopra i tetti di molte abitazioni è possibile vedere già da alcuni anni i pannelli solari fotovoltaici; sebbene la fonte energetica sia la stessa, ossia il sole, esiste una grande differenza tra energia solare termica e fotovoltaica. Quest’ultima infatti produce energia elettrica e viene quindi utilizzata per l’illuminazione e per tutte le altre operazioni che richiedono l’uso di corrente. L’energia termica viene utilizzata invece per produrre calore.

Quindi, anche gli strumenti e i mezzi utilizzati per sfruttare l’energia solare in questi due modi saranno diversi: nel caso dell’energia termica, occorre installare dei particolari pannelli, che si trovano nella sovrategola oppure incassati nel tetto, solitamente rivolti verso il lato sud della casa. Per comprendere meglio il funzionamento dell’impianto, è utile approfondire la questione su cosa sono i pannelli solari termici e come sono strutturati.

Il pannello solare termico è composto da diverse parti, ognuna con una precisa funzione e con caratteristiche diverse ma indispensabili al funzionamento dell’intero sistema. Al suo interno troviamo:

  • Assorbitore di luce solare: è solitamente una lastra di alluminio o rame sulla quale viene poi adagiato il materiale che serve ad assorbire l’energia solare.
     
  • Lastra di vetro trasparente: permette il passaggio della luce solare.
     
  • Telaio in alluminio: costituisce la struttura del pannello e tiene insieme le varie parti che lo compongono.

L’energia solare quindi compie un preciso percorso all’interno del pannello: passando attraverso il vetro, viene trasferita ai tubi presenti sotto l’assorbitore di luce solare, all’interno dei quali è presente un fluido termovettore, capace di accumulare e trasportare calore. Il fluido è composto da acqua e antigelo, per evitare danni alle tubature durante i mesi più freddi. Successivamente questo calore viene trasferito all'impianto vero e proprio: viene impiegato per riscaldare l’acqua fredda presente nel bollitore. L’acqua calda poi verrà trasportata agli impianti che la necessitano tramite un sistema di tubi e rubinetti, e verrà utilizzata come acqua sanitaria oppure per riscaldare l’abitazione.

Come funziona l'energia solare termica

In commercio esistono diversi tipi di pannelli solari termici e di impianti a loro collegati; la scelta dipende dalle necessità del cliente e dagli scopi che esso vuole raggiungere. Le due principali tipologie di impianti sono:

  • A circolazione naturale: è utile se il fabbisogno di calore richiesto è ridotto, ed è quindi quello più diffuso nelle abitazioni per provvedere al riscaldamento dell’acqua sanitaria. La circolazione del liquido avviene in maniera naturale e quindi senza l’utilizzo di elettricità. Tra i suoi vantaggi troviamo il fatto che è sicuramente un sistema più economico e facile da installare.
     
  • A circolazione forzata: la caratteristica che lo distingue è che possiede un serbatoio di accumulo lontano dai pannelli e pertanto impiega un sistema di pompe che trasportano il fluido termovettore. È particolarmente indicato sia per il riscaldamento dell’acqua sanitaria sia per integrare il riscaldamento dell’abitazione. Dato il suo funzionamento più complicato, data anche la sua capacità di adattamento a impianti già esistenti, presenta costi più elevati.

Energia solare termica: vantaggi e svantaggi

Sebbene molti utenti si siano convinti del fatto che l’energia solare termica sia veramente molto vantaggiosa in quanto fonte di calore e luce pulita e potente, continuano a esistere alcune perplessità; pertanto è utile analizzare l’energia solare termica e i pro e i contro: sebbene il sole rappresenti la fonte di energia più potente e pulita, l’energia solare termica presenta vantaggi e svantaggi. Tra questi ultimi, possiamo annoverare il fatto che questo tipo di energia è caratterizzata dalla discontinuità: infatti, l’alternarsi del giorno e della notte e soprattutto le condizioni metereologiche interferiscono con le potenzialità del sistema. Inoltre, questi impianti non possiedono ancora una grande capacità di accumulo di energia e pertanto non sfruttano in maniera efficiente il calore del sole.

Vantaggi impianto solare termico

Nonostante l’impianto solare termico non riduca del tutto le spese, comunque rappresenta un valido aiuto soprattutto per le famiglie che vogliono risparmiare sul riscaldamento della casa. Infatti, al di là dei vantaggi ambientali, esistono numerosi benefici economici dovuti a detrazioni fiscali e in generale al risparmio in bolletta. Partendo dall’installazione, l’impianto solare termico presenta costi ridotti, in quanto è molto facile da collocare all’interno dell’abitazione, questo soprattutto grazie alla sua flessibilità. Per quanto riguarda invece la manutenzione, l’impianto non necessita di particolari controlli per tutto la sua vita utile.

Dal punto di vista degli sgravi fiscali invece grazie alla detrazione fiscale è possibile recuperare fino al 65% delle spese effettuate per produrre acqua calda. Inoltre, è possibile aprire un Conto Termico 2.0 che permette di avere ulteriori sgravi fiscali, ma occorrerà rivolgersi a un tecnico che si occupi delle pratiche burocratiche.

N.B. Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d’informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 27 novembre 2019.

Sorgenia è attivamente impegnata nel continuo lavoro di aggiornamento dei contenuti di questa pagina. Qualora uno qualsiasi dei testi, informazioni, dati pubblicati e collegamenti ad altri siti Web risultino inaccurati, incompleti o non aggiornati, si ricorda ai lettori che il contenuto esiste unicamente a scopo informativo e non ha natura di comunicazione ufficiale. Sorgenia non è responsabile per errori o omissioni di alcun tipo o per qualsiasi danno diretto, indiretto o accidentale che possa derivare dall'accesso o dall'uso di informazioni pubblicate sul sito Web oppure dall'accesso o dall'uso di qualsiasi materiale trovato in altri siti Web. Le informazioni possono essere verificate e approfondite sul sito web dell'Autorità di regolazione http://www.arera.it. Prima di sottoscrivere un'offerta si invita a leggere attentamente le condizioni contrattuali ed economiche delle singole offerte commerciali per verificarne l'attualità e la convenienza in relazione alle proprie personali esigenze.