Come si determina il costo dell'energia elettrica

La sempre maggiore attenzione verso i consumi energetici, sia per motivi economici che per motivi di impatto ambientale, ha portato un crescente numero di persone a chiedersi come fare a tenere sotto controllo le bollette

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Ci si interroga su quale sia il costo del KiloWatt/Ora (KW/h) a seconda delle fasce orarie e come imparare a gestire al meglio le variazioni di prezzi per un risparmio sicuro. Per prima cosa, quindi, va specificato che il costo dell'energia elettrica non è unitario, ma dipende da una serie di parametri che vanno dall'orario al tipo di contratto nonché al gestore, sia esso l'Enel, Edison Energia, Eni o altro.

 

Imparare a valutare il costo di un Kw/h

Per prima cosa, indipendentemente dal gestore, è necessario comprendere come si può calcolare il costo di un Kw/h. Per questo motivo bisogna partire dalla propria bolletta dei consumi. Ci si potrà facilmente rendere conto che il totale della bolletta non si basa solo sui consumi netti, ma anche su una serie di spese aggiuntive e dall'IVA, che si vanno a sommare alla voce principale, ossia quella di vendita di energia. Se si è interessati al solo costo della vendita in Kw/h, quindi, bisognerà isolare il costo di vendita da tutte le altre voci. Oltre ai costi, la bolletta riporta anche il totale dei kw/h consumati. Per conoscere quindi il costo unitario, basterà quindi dividere il valore riportato alla voce di vendita della corrente per il numero di kw/h consumate nello stesso periodo. Si ripete che questo valore è indicativo esclusivamente del prezzo netto dell'energia elettrica.

I vari gestori, tuttavia, affiancano al costo netto della vendita anche quello di una serie di servizi. Per avere quindi il costo effettivo di un kw/h il calcolo corretto da effettuare è quello di dividere la spesa totale, così come riportata dalla bolletta, per il numero di kw/h consumati. In tal modo, infatti, si avrà una panoramica più precisa dei costi comprensivi delle spese accessorie.

Una volta compreso il meccanismo per calcolare il costo dell'energia elettrica si potrà scegliere di effettuare misure differenziate per comprendere, ad esempio, quale sia il costo nelle diverse fasce orarie. L'energia elettrica, infatti, non presenta un costo omogeneo durante tutta la giornata, ma un costo suddiviso in diverse fasce orarie, definite F1 (ore di punta), F2 (ore intermedie) ed F3 (ore non di punta). Le bollette, oltre a riportare i consumi totali, riportano anche uno schema che riassume i singoli consumi durante le tre diverse fasce. Imparare a comprendere quali siano i costi nelle diverse fasce energetiche permette di pianificare una gestione migliore dei consumi, puntando soprattutto ad utilizzare elettrodomestici di maggiore consumo durante gli orari in cui il costo dell'energia è minore.
 

I diversi gestori e i costi orari

Se il costo per Kw/h può essere calcolato nello stesso modo indipendentemente dal gestore con il quale si ha il contratto, bisogna tuttavia sottolineare che è molto probabile che, confrontando gestori differenti, ci si venga a trovare con risultati molto diversi di prezzo orario. Questo non tanto se si effettua il calcolo della sola vendita di energia, ma sicuramente quando si considerano i costi totali, ossia quelli relativi alla vendita di energia e ai servizi aggiuntivi. In ogni caso, va sempre ricordato che il costo dell'elettricità viene definito dall'AEEGSI (Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico) che fissa dei limiti entri cui i diversi gestori si muovono offrendo le proprie proposte di vendita dell'energia. I costi relativi ad esempio al trimestre luglio-settembre 2017, sono stati definiti sia per quanti scelgono il servizio mon-orario che quello a fasce orarie. In particolare, nel primo caso, ossia per quanti preferiscono puntare su una tariffa unica durante tutte le ore e i giorni della settimana, il costo di un kw/h è stato definito pari a 0.06243. Per quanti invece hanno un contratto a fasce orarie, l'AEEGSI ha definito costi che vanno dagli 0.06797 per la fascia 1 agli 0.5963 per la fascia 2 e la fascia 3. Come già accennato, questi costi sono esenti da spese aggiuntive, ossia rappresentano i costi di base della sola vendita dell'energia elettrica. A questi costi, tuttavia, vanno aggiunte le spese specifiche richieste dal gestore per i diversi servizi offerti, che possono essere più o meno costosi e che portano, pertanto, a prezzi differenti tra bollette con uguale consumo energetico ma afferente a una diversa compagnia di erogazione del servizio energetico.
 

Energia domestica ed energia industriale

Quando si parla di consumi energetici e di costo della corrente elettrica, quasi sempre ci si riferisce esclusivamente all'uso residenziale della stessa. Va infatti sottolineato che i costi dell'energia per scopi residenziali sono differenti da quelli per la clientela industriale. In questo caso, infatti, i contratti previsti sono diversi, in quanto prevedono consumi generalmente molto più elevati, potenze specifiche e, pertanto, una struttura dell'impianto elettrico molto più potente rispetto a quello previsto per gli appartamenti. Se i costi per kw/h dell'energia elettrica a uso industriale sono mediamente più bassi rispetto a quelli residenziali va specificato che anche in questo caso le spese per i servizi aggiuntivi possono invece essere molto superiori.
 

Non solo costo orario: la gestione dell'energia elettrica

Una volta determinato il costo dell'energia elettrica, può essere utile imparare a gestire i consumi quotidiani, per garantirsi un buon risparmio sulla bolletta. Ci si può quindi affidare a una serie di apparecchi wireless facilmente reperibili in commercio, che registrano i consumi energetici e che possono essere programmati in modo da emettere segnali acustici quando si superano determinate soglie di consumo istantaneo. Inoltre, a seconda del tipo di apparecchio che si utilizza, si può avere la possibilità di una registrazione costante dei dati che possono poi essere scaricati per avere una panoramica completa delle giornate di maggiore e minore consumo e in particolare degli apparecchi che maggiormente incidono sul consumo quotidiano di energia. In tal modo si potrà avere la certezza di una piena consapevolezza della gestione dell'energia elettrica di casa, non solo tramite la corretta conoscenza dei costi orari, ma anche tramite il giusto utilizzo di tutti gli elettrodomestici e strumenti elettronici presenti in casa.

 

2017-12-06 00:00:01 now: 2017-12-14 10:51:49

16 dicembre 2017 in Piazza Castello. Milano Canta la sua Energia!