Il termosifone è lo strumento principe del riscaldamento domestico. Non molti sanno, però, che ne esistono di diversi tipi, che si distinguono sia per forma che per materiali con i quali sono costituiti. In particolare, è possibile scegliere tra modelli realizzati in acciaio, ghisa e alluminio: vediamo quali sono i pregi e difetti di ciascuno di questi tipi di termosifone e quale è meglio scegliere.

Come funzionano i termosifoni?

Strutturalmente, il funzionamento dei termosifoni è piuttosto semplice da spiegare. Questi erogano il calore grazie al riscaldamento dei loro componenti esterni, dovuto all'acqua calda che vi scorre all'interno, proveniente dalla caldaia (che provvede ad innalzarne la temperatura) attraverso un sistema di tubazioni a muro o a pavimento. Sebbene il meccanismo sia il medesimo per tutte le tipologie di termosifoni, è importante distinguere la potenza generata da ogni strumento in base ai seguenti elementi. Innanzitutto, la dimensione del termosifone, che si determina in base al numero di componenti (gli elementi a ghiera o a riga che lo compongono), consente di affermare che più grande è il termosifone maggiore è la quantità di calore restituita all'ambiente in cui è ospitato. L'altro fattore da considerare è, come anticipato, il materiale di cui è costituito il calorifero. Di seguito analizzeremo le tre principali tipologie di termosifoni, spiegando quali sono i vantaggi e gli svantaggi connessi a ciascun tipo.

Termosifone in ghisa

Si tratta dei modelli tradizionali di termosifone, dal momento che questo materiale è quello storicamente utilizzato per costruirli e rappresenta ancora oggi uno dei più diffusi. La ragione di questo successo è legata all'inerzia termica della ghisa, che è capace di conservare (e quindi diffondere) il calore accumulato per alcune ore anche quando l'impianto è spento. Peraltro, trattandosi di una lega economica, il costo di questi caloriferi è relativamente contenuto. Questo fattore ha però un risvolto negativo: la ghisa impiega un po' di tempo a riscaldarsi e conseguentemente ha un consumo piuttosto elevato prima di ottenere la temperatura desiderata, con il rischio di dover anticipare di un'ora l'accensione per avere il calore sperato in tempo. Altro elemento negativo è senz'altro nell'estetica, dal momento che i termosifoni in ghisa sono pesanti, ingombranti e, francamente, brutti, con il rischio di non abbinarsi con arredamenti più moderni.

Termosifoni in acciaio

Diffusi negli ultimi dieci anni, i termosifoni in acciaio sono quelli attualmente più utilizzati per gli impianti di nuova costruzione, dal momento che assicurano sia un'efficacia energetica superiore (con conseguente risparmio sui consumi) sia un'estetica molto più adattabile rispetto ai cugini in ghisa. I termosifoni in acciaio sono leggeri, poco ingombranti e possono essere realizzati in forme diverse, per adattarsi allo stile di qualsiasi casa. Peraltro, l'acciaio si riscalda molto facilmente, cosa che permette all'impianto di riscaldare in breve tempo gli ambienti. Per contro, questo materiale si raffredda molto prima, fattore che espone la casa alla necessità di tenere la caldaia in funzione per più tempo. Questo spiega perché questi termosifoni vengono preferiti in ambienti piccoli. Inoltre, il costo elevato del materiale va d'accordo con caloriferi di piccoli dimensioni.

Termosifoni in alluminio

Anche questo materiale è utilizzato da molto tempo per costruire i termosifoni e, idealmente, si colloca a metà strada tra le varianti in ghisa e in acciaio. Infatti, si scaldano (e si raffreddano) più velocemente rispetto ai modelli in ghisa, ma rispetto a questi possono vantare maggiori gamme e linee di costruzione, anche se non paragonabili a quelle dell'acciaio. Come costi ci si posiziona a livelli molto bassi: essendo particolarmente leggeri non sono molto costosi e visto il rapido azionamento sono ideali per scaldare rapidamente gli ambienti.

Sorgenia è attivamente impegnata nel continuo lavoro di aggiornamento dei contenuti di questa pagina. Qualora uno qualsiasi dei testi, informazioni, dati pubblicati e collegamenti ad altri siti Web risultino inaccurati, incompleti o non aggiornati, si ricorda ai lettori che il contenuto esiste unicamente a scopo informativo e non ha natura di comunicazione ufficiale. Sorgenia non è responsabile per errori o omissioni di alcun tipo o per qualsiasi danno diretto, indiretto o accidentale che possa derivare dall'accesso o dall'uso di informazioni pubblicate sul sito Web oppure dall'accesso o dall'uso di qualsiasi materiale trovato in altri siti Web. Le informazioni possono essere verificate e approfondite sul sito web dell'Autorità di regolazione http://www.arera.it. Prima di sottoscrivere un'offerta si invita a leggere attentamente le condizioni contrattuali ed economiche delle singole offerte commerciali per verificarne l'attualità e la convenienza in relazione alle proprie personali esigenze.