Scegliere la caldaia a condensazione

La direttiva Europea 2005/32/CE regolamenta l'uso delle caldaie e, nello specifico, evidenzia come tutti gli appartamenti di nuova costruzione non possano utilizzare le caldaie classiche ma esclusivamente quelle a condensazione. Inoltre, definisce che le caldaie tradizionali siano dismesse, a favore di nuove tecnologie di riscaldamento che prevedono, oltre alle caldaie a condensazione , anche le pompe di calore e le caldaie a biomassa. Pertanto, se si deve acquistare una nuova caldaia il modello a condensazione diventa l'unica scelta a meno che non si voglia incidere su tutto l'impianto di riscaldamento, come necessario per le pompe di calore o per le caldaie a biomassa. Infatti, nonostante quello che si può pensare, le caldaie a condensazione possono essere utilizzate anche con impianti di riscaldamento tradizionali, garantendo ugualmente un elevato risparmio sui consumi. Tuttavia, proprio come accade, o meglio accadeva per le caldaie tradizionali, anche i modelli a condensazione possono essere differenti tra di loro per cui, nel momento della scelta, è necessario avere ben chiari una serie di elementi. Per prima cosa, infatti, le caldaie a condensazione possono avere potenza e portata differente, da selezionare a seconda delle dimensioni dell'appartamento e quindi della quantità di calore necessari per il riscaldamento. Inoltre, proprio come le caldaie classiche, esse possono essere da interno o da esterno. Infine, a seconda dei modelli, possono essere semplici, oppure essere dotate di una serie di funzioni che ne garantiscono un funzionamento smart e un ulteriore abbattimento dei consumi.
 

Caldaie da interno o da esterno?
 

Negli ultimi anni, il timore di utilizzare le caldaie all'interno del proprio appartamento ha portato a uno sviluppo sempre maggiore dei modelli da esterno. Tuttavia, va sottolineato che le caldaie a condensazione da interno sono altamente sicure, essendo realizzate in modo da garantire una serie di vantaggi rispetto ai modelli da esterno. Dovendo riciclare il vapore derivante dal riscaldamento, infatti, una caldaia installata in un luogo protetto permette un migliore funzionamento rispetto a modelli che, dovendo restare all'aperto, sono soggetti agli sbalzi termici invernali. Questo, permette alla caldaia impiantata in ambienti interni di avere una maggiore durata, venendo meno logorata dagli agenti atmosferici e dagli eventuali congelamenti inevitabili nelle zone molto fredde. Naturalmente, uno degli svantaggi delle caldaie a condensazione da interno è che esse occupano spazio, per cui non sono consigliabili in caso di appartamento di piccole dimensioni. Se le caldaie da esterno garantiscono un risparmio di spazio, va tuttavia sottolineato che, soprattutto in caso di aree molto fredde, diventa necessario procedere con una schermatura, ossia una protezione contro il gelo che possa danneggiare l'efficienza della caldaia stessa. Nel caso in cui si viva in aree molto fredde diventa quasi obbligatorio selezionare un modello di caldaia con sistema antigelo. Si tratta di una caldaia con termometro incorporato che riconoscendo le temperature esterne, attiva il funzionamento della caldaia prima che le temperature raggiungano lo zero, evitando così il congelamento dell'acqua nelle tubature.
 

Le diverse funzioni delle caldaie a condensazione
 

Sia le caldaie da interno che quelle da esterno presentano inoltre, a seconda dei modelli, una serie di funzioni che possono essere selezionate a seconda delle proprie esigenze e necessità. Alcuni modelli, ad esempio, presentano un sistema di acqua comfort, ossia una tecnologia che assicura sempre la presenza di alcuni litri di acqua calda all'interno della caldaia. Si tratta di un'opzione molto utile in tutte le zone fredde dove, quando si apre il rubinetto, l'acqua impiega un po' di tempo prima di riscaldarsi. Questa funzione non solo garantisce un'elevata praticità, ma permette anche di risparmiare sui consumi dell'acqua. I modelli di caldaia a condensazione più evoluti sono anche programmabili. Essi possono quindi prevedere una temperatura di funzionamento da impostare a seconda della temperatura esterna o delle stagioni. In tal modo si avrà la certezza di avere una temperatura dell'acqua sempre correlata a quella esterna, evitando di utilizzare acqua troppo calda in estate o non abbastanza calda in inverno.
 

La classe energetica della caldaia a condensazione
 

Le caldaie a condensazione presentano un'efficienza migliore rispetto a quelle classiche. Questo perché esse funzionano utilizzando un parziale riciclo dei fumi caldi di scarico che permettono pertanto di consumare di meno e, allo stesso tempo, di garantire un minore inquinamento all'ambiente. Al di là del funzionamento, tuttavia, le diverse caldaie a condensazione sono caratterizzate da una classe energetica che ne definisce i consumi. Le diverse funzioni disponibili e il modello della caldaia sono gli elementi che influenzano la classe energetica della caldaia a condensazione che, in ogni caso, non presenta mai una classe energetica inferiore del livello A.

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