Al giorno d'oggi tutti utilizzano il gas naturale , spesso senza sapere quali sono le sue caratteristiche, perché costa così tanto e in quali modi viene utilizzato. Proviamo, dunque, a scoprire insieme di più sul gas naturale.
 

Le origini e le caratteristiche del gas naturale
 

Il gas naturale si trova in natura allo stato fossile, sotto terra, poiché deriva dalla decomposizione in mancanza di ossigeno del materiale organico. Nonostante da questo possa sembrare che sia facile sintetizzarlo in condizioni anaerobiche, in realtà non è affatto così. Le condizioni di sintesi del gas naturale sono molto simili a quella del petrolio, insieme al quale spesso si trova il gas naturale. Oltre a essere contenuto nei giacimenti sotto terra, può anche venire prodotto, seppure in piccole quantità, nelle paludi per via della decomposizione dei materiali biologici ivi presenti. In misura minore lo si può trovare inoltre nelle discariche o in molti altri processi naturali, come la digestione degli animali. Il gas naturale è composto principalmente dal metano, ma contiene anche etano, propano, butano, sebbene in quantità molto minori. Ciò lo rende praticamente inodore, il che rappresenta un problema nel caso di fughe di gas. Per questo al gas naturale, durante il processo di preparazione, viene aggiunto un composto chimico ininfluente ai fini della combustione, ma in grado di fornire al gas naturale un odore caratteristico. Il potere energetico del processo di combustione del gas naturale è in grado di produrre una quantità variabile di energia sotto forma di calore. La qualità del gas influisce anche sul calore prodotto, ma in genere questo viene stimato in 10,6 kWh. I valori restano comunque indicativi e cambiano significativamente da fornitore a fornitore. La composizione chimica del gas fornito da un'azienda può variare moltissimo anche nello stesso anno di fornitura. Nel corso del tempo la difficoltà più grande della gestione del gas naturale è stato il suo trasporto: i gasdotti venivano spesso chiusi per motivi politici, mentre le navi per il trasporto sono meno sicure e costano molto di più. La quantità del gas fornita o consumata si misura in metri cubi e il costo viene stimato in metri cubi consumati, oltre che in relazione ad altri fattori. Ecco quali. 
 

Il costo del gas naturale
 

Come accade in altri settori energetici, il costo del gas naturale dipende principalmente dal Paese fornitore, che stabilisce il prezzo insieme al Paese che acquista il gas. A seconda del mercato che si considera (il servizio di tutela oppure il mercato libero) il prezzo del gas varia enormemente. Nel servizio di tutela il costo viene regolato dall'Autorità per il Gas, l'Energia Elettrica e il Sistema Idrico. Il costo definito da questo importante ente cambia una volta al trimestre e al giorno d'oggi ha subito un aumento del 5,3% stabilendosi sullo 0,20 euro per metro cubo standard. La questione è completamente diversa per quanto concerne il mercato libero, ove il costo viene definito autonomamente da ogni fornitore in relazione alle promozioni, servizi, prodotti, consumi, difficoltà di trasporto e variazioni generiche del costo del gas. Basti pensare che il prezzo del gas può variare in misura enorme anche tra le varie offerte dello stesso fornitore, aumentare o diminuire a seconda delle fasce orarie di consumo o delle promozioni, cambiare in relazione al volume di consumo o alla zona geografica di fornitura. In quest'ultima caso la variazione del costo del gas naturale per l'acquirente finale dipende in gran lunga dalle particolarità del territorio: in montagna il prezzo sarà più alto rispetto alla pianura, proprio per la difficoltà di fornitura in zone della montagna. Il prezzo finale, insomma, dipende da numerosi fattori di cui la qualità del gas o della fornitura è solo una minima parte.
 

Gli utilizzi del gas naturale
 

Il gas naturale viene utilizzato principalmente in qualità di combustibile per il riscaldamento, la preparazione del cibo oppure per produrre l'energia elettrica. Ancora oggi esistono numerose centrali elettriche che funzionano unicamente se fornite con del gas di qualità. Nelle centrali elettriche a gas questo combustibile viene consumato direttamente nelle turbine a combustione interna. Spesso il calore utilizzato per la produzione di energia elettrica viene utilizzato anche per il riscaldamento della centrale elettrica o degli edifici vicini. In il gas naturale viene usato anche come un combustibile per i bisogni dell'autotrazione. Sebbene lo sappiano in pochi, questo suo particolare utilizzo è stato implementato ancora negli anni '30 del XX secolo e solo successivamente evoluto. Per l'autotrazione il gas naturale può anche essere lavorato fino all'ottenimento del cosiddetto GPL, un carburante adatto alle macchine specifiche che costa molto meno della benzina. In gran misura il gas naturale viene fornito anche ai vari impianti industriali ove viene utilizzato per raggiungere delle alte temperature che si aggirano sulla soglia degli 800/900°.