Bolletta rateizzabile: quando è possibile?

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Qualora una famiglia sia in difficoltà economiche e si avvalga del Servizio di Maggior Tutela per le utenze di energia elettrica e di gas, può chiedere la rateizzazione della bolletta che, secondo quanto sancito dall'AEEGSI – ovvero l'Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico – è un diritto e deve essere concessa dal fornitore. La normativa a cui si sta facendo riferimento è la Delibera del 29 maggio 2015, denominata 258/2015/R/com, pubblicata sul sito dell'Autorità stessa in data 4 giugno 2015 ed ivi consultabile nella sua formulazione integrale con i relativi allegati. La documentazione può essere comodamente scaricata, essendo in formato PDF.
 

Quando si può richiedere la rateizzazione della bolletta
 

Esiste una casistica ben precisa per richiedere il pagamento a rate della bolletta, ed è la seguente:

  • la bolletta di conguaglio è più del doppio delle bollette stimate ricevute dopo il conguaglio precedente. Questo vuol dire che, se tra le ultime bollette in acconto con i consumi stimati l'importo più alto è di 40 €, quella famiglia può chiedere la rateizzazione solo se il conguaglio è superiore agli 80 €;
  • a causa di un guasto al contatore in base al quale ci sono consumi non registrati;
  • quando manca la lettura del contatore, a condizione che esso sia accessibile, ed il fornitore emette comunque una bolletta.


Per i clienti che per queste utenze si avvalgono del mercato libero è importante sapere che l'AEEGSI non ne regola la rateizzazione ma essa è vincolata solo alle condizioni contrattuali stipulate e indicate in apposite clausole che, ovviamente, è necessario leggere con attenzione e valutare approfonditamente prima di stipulare detto contratto. Tuttavia, è bene sapere che nel mercato libero non è obbligatorio inserire in un contratto degli articoli specifici in tema di regolamentazione della possibilità di rateizzare i pagamenti delle utenze anche se va segnalato che i fornitori talvolta sfruttano questo sistema di riscossione crediti, soprattutto quando ritengono che la possibilità di recuperare quanto dovuto aumenti. A proposito di questa mancanza di regolamentazione e di questa carenza di uniformità nei trattamenti dei clienti da parte dei vari fornitori presenti all'interno del sistema mercato libero, diverse associazioni di consumatori stanno premendo affinché anche nel mercato libero vengano introdotte condizioni e specifiche in cui i fornitori sono costretti obbligatoriamente a concedere una rateizzazione dei pagamenti. È fondamentale sapere che, per il cliente, esiste la concreta possibilità di vedersi togliere questo diritto e di vedersi imporre l'obbligo di saldare l'intero debito al netto delle rate già pagate: questo accade in caso di mancato versamento di una rata. Il fornitore può avvalersi di questo strumento di tutela immediatamente. Dove trovare – eventualmente – l'indicazione in merito alla possibilità di suddividere il pagamento della bolletta in rate? Nella bolletta. Più precisamente, scorrendola ed arrivando alle ultime pagine, in corrispondenza delle comunicazioni ai clienti: qui sono contenute tutte le informazioni per la rateizzazione degli importi dovuti per i consumi di luce e gas. Per il cliente, di solito, è possibile scegliere tra diverse modalità di saldo messegli a disposizione dal fornitore energetico; gli strumenti principali sono: bollettino postale con una cadenza uguale a quella della bolletta come vuole la Delibera 258/2015/R/com emessa dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico, pagamento online tramite carta di credito e bonifico bancario. Attenzione: sulla somma delle bollette da rateizzare il cliente è tenuto a pagare degli interessi, il cui tasso di riferimento è stabilito dai parametri della Banca Centrale Europea e viene calcolato dal giorno di scadenza della bolletta.


Ogni quanto vengono emesse le rate?
 

Dipende da fornitore a fornitore. Quello che è comune a tutti perché stabilito da una regolamentazione ben precisa e a cui tutti i fornitori devono attenersi, sia che operino nel mercato di tutela sia che operino invece nel mercato libero, è che il numero minimo delle rate deve essere uguale al numero di bollette di acconto emesse prima del conguaglio e obbligatoriamente queste rate non devono essere meno di due. Esempio pratico: se si riceve una bolletta di conguaglio su un anno di consumi – ovvero sei bimestri, che corrispondono a sei bollette – si avrà diritto ad almeno sei rate bimestrali. Tra cliente e fornitore, in ogni caso, spesso e volentieri è possibile sottoscrivere un accordo differente che preveda condizioni diverse, come ad esempio una dilazione più lunga di quella prevista dalla delibera citata all'inizio del presente documento. Il provvedimento 258/2015/R/com emesso dall'Autorità un apio d'anni fa sancisce anche la non cumulabilità delle rate e l'obbligo di conservare la stessa scadenza delle bollette – quindi, per tornare all'esempio di prima, se la scansione temporale delle fatture è bimestrale, anche le rate dovranno rispettare la medesima periodicità. Il fornitore può scegliere quando chiedere il pagamento della prima rata, però: o entro 30 giorni dalla richiesta di rateizzazione da parte del cliente o entro la scadenza della fattura rateizzabile. 

A conclusione di questo articolo si desidera segnalare che, per le famiglie che stanno attraversando un periodo di difficoltà economica, è stato anche studiato e previsto un altro strumento di aiuto: il bonus sociale elettrico e del gas. È uno sconto ed un'agevolazione sulle bollette energetiche erogato in base al rispetto di specifici requisiti e, per la fornitura della luce, è previsto anche per motivi di disagio fisico, ovvero nel caso in cui una grave malattia costringa all'utilizzo domestico di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita, quali possono essere ventilatori polmonari, tende per l'ossigeno terapia e via discorrendo (l'elenco completo è reperibile sul sito del Ministero della salute nella sezione dedicata alle normative vigenti). Il bonus è sempre cumulabile con altre agevolazioni di cui si gode, come ad esempio la rateizzazione delle bollette energetiche.
 

2017-12-06 00:00:01 now: 2017-12-14 11:02:42

16 dicembre 2017 in Piazza Castello. Milano Canta la sua Energia!