Consigli per scegliere la migliore tariffa gas

Risparmia ora



Il processo di liberalizzazione del mercato dell’energia compiuto con il DM del Luglio 2007 ha creato nuove opportunità di risparmio per i consumatori; il nucleo familiare italiano ha il diritto ed il dovere di capire quale fornitore di gas ci permette di attingere ad un servizio di qualità commisurato ad un prezzo competitivo. Nonostante l’incompletezza di informazioni in possesso del consumatore considerata la presenza di centinaia di fornitori di settore, è giusto elaborare una valutazione oculata dei costi in relazione alle esigenze del cliente, vista la possibilità di risparmiare anche qualche centinaia di euro l’anno. Data l’alta competitività del mercato, è giusto esporre alcuni consigli per scegliere la migliore tariffa gas .

In primo luogo occorre un’idea chiara sui consumi annui del nucleo familiare e sulle nuove esigenze, altrimenti non si è in grado di capire di che entità di fornitura si sta trattando; nel mercato libero ci sono fornitori che prevedono contributi extra o scontistiche particolari in rapporto al volume consumato. Conoscere il consumo annuo è un’operazione direttamente verificabile in bolletta ed è una informazione di vitale importanza come base valutativa efficace.

Dopo aver constatato i consumi annui, il secondo step prevede ragionevolmente un confronto tra tariffe dei vari fornitori, le quali possono variare costantemente con offerte 'ad hoc' sempre nuove; per essere certi di ricevere la migliore fornitura al miglior prezzo è opportuno confrontare il valore al metro cubo attribuito alla materia prima ed il servizio di vendita, considerando che il costo del metano rappresenta l’unica componente variabile apportata dal fornitore, quindi quella più direttamente confrontabile.  Anche queste informazioni sono facilmente reperibili in bolletta.

La scheda di confrontabilità è lo strumento imprescindibile per una corretta valutazione tra diverse forniture, è un documento che permette il confronto tra le tariffe gas vigenti nel libero mercato e quelle attive sul mercato regolamentato, illustrando le effettive possibilità di risparmio, in base alle stime di volumi ipotetici di consumo annuo. Questo confronto di tariffe permette un’immediata identificazione del futuro risparmio, facendo comprendere al consumatore la strada giusta da percorrere in tal senso. 

È bene che il consumatore sappia se ha diritto ad eventuali bonus o detrazioni fiscali, tutto concorre all’obiettivo finale di ottenere un risparmio concreto in bolletta. È auspicabile che l’utente si aggiorni continuamente sulle eventuali promozioni avanzate dal suo attuale fornitore e dai competitors di settore, spesso sono previsti pacchetti speciali e bonus aggiuntivi per chi cambia fornitura combinata, passando dunque ad un concorrente con nuovo servizio multiplo di gas e luce. Da considerare anche lo strumento di agevolazione economica del Bonus Gas , concordato con il Decreto Ministeriale del dicembre 2007 tra Governo e l’Autorità per l’Energia; il consumatore deve informarsi se sussistono i requisiti per l’accesso a tale provvedimento, legati per lo più all’ampiezza del nucleo familiare il quale deve essere di almeno quattro componenti (due genitori e due figli o più) ed un inquadramento ISEE annuo entro certi limiti (8.107,50 euro per il primo caso, non oltre i venti mila euro nel caso di tre o più figli a carico). 

La legge italiana contempla diverse tipologie di intervento detraibili, qualora tali interventi risultino migliorativi in termini di efficientamento energetico dell’immobile fino ad un importo massimale di cento mila euro. Anche in data circostanza per il consumatore occorre un richiamo all’informazione, soprattutto nel caso in cui l’utente dovesse sostituire o installare un nuovo impianto di riscaldamento.

Ci sono altri piccoli accorgimenti che permettono al consumatore di minimizzare altre spese accessorie, non direttamente legate al confronto tra tariffe e tra possibili fornitori: uno di questi consigli riguarda la tipologia di pagamento del servizio da corrispondere preferibilmente tramite RID ovvero tramite addebito immediato sul conto corrente anziché il pagamento tramite bollettini postali; il vantaggio è chiaro, il RID è un addebito automatico che non prevede oneri aggiuntivi, mentre un pagamento mediante bollettino prevede 18 euro all’anno di commissioni e la costituzione di un deposito cauzionale.  Sempre in tema di costi accessori è preferibile accordarsi con il proprio fornitore optando per la bollettazione elettronica, immediatamente richiedibile e ricevibile al giorno stesso in cui scade il periodo da corrispondere; ricevere la bolletta tramite posta cartacea al di là delle tempistiche differite tra scadenza ed effettiva ricezione, comporta un contributo mensile che viene addebitato in bolletta, fino a 12 euro all’anno.

All'atto pratico, quando si confrontano le varie tariffe è sempre bene affidarsi a strumenti web in grado di fornirci una comparativa realistica ed in tempo reale; per una ipotetica fornitura di gas di un abitato privato di 100mq in una zona climatica "media" C/D con utilizzo della materia prima per riscaldamento e cucina, tra le migliori offerte vi è sicuramente Sorgenia, che ci permette di risparmiare fino 57 euro l'anno, a fronte di tariffe più onerose offerte dai principali competitors quali Enel, Eni Gas e Luce, Edison.
 

2017-12-22 00:00:01 now: 2018-01-21 01:42:43