Dati fornitura: scopri il tuo consumo annuo kWh per scegliere la tariffa elettrica migliore

Imparare a leggere la bolletta

 

Con il mercato libero, per poter risparmiare sulle tariffe dell'energia elettrica è necessario imparare a leggere la propria bolletta della luce, in modo da conoscere con sicurezza i propri consumi medi. Indipendentemente se si abbia un contratto con tariffa in maggior tutela o uno soggetto al mercato libero, infatti, la bolletta riporta nel dettaglio un gran numero di informazioni relative ai consumi. Fermarsi a controllare il prezzo da pagare può essere quindi un grave errore, per quanti sono alla ricerca di una tariffa conveniente e compatibile con le proprie esigenze. La moderna bolletta dell'energia elettrica è caratterizzata da tre parti, solitamente suddivise su tre differenti fogli o pagine. La prima parte riporta la Sintesi dei costi, la seconda il Dettaglio di ogni voce di spesa, la terza Comunicazioni di vario tipo. Infine, può essere o meno allegato il bollettino postale per i pagamenti o qualche ulteriore foglio pubblicitario, riportante offerte e promozioni. Questa suddivisione è valida anche nel caso in cui si abbia una tariffa con fatturazione elettronica.

La prima pagina della bolletta dell'energia elettrica

Anche se la prima pagina della bolletta riporta solo la sintesi delle informazioni è probabilmente quella più importante. Sicuramente è quella che la maggior parte dei consumatori guarda con una maggiore attenzione perché vi è riportato il prezzo da pagare. Tuttavia, al di là del costo, il foglio di Sintesi riporta anche un gran numero di importanti informazioni, fondamentali per comprendere i propri consumi e valutare se si è scelto il giusto contratto, ossia la giusta tariffa. Per questo motivo, è necessario comprendere tutte le informazioni riportate su tale foglio. Nella parte in alto a destra sono riportati i dati del cliente, in particolare il Numero Cliente, un codice che permette al fornitore di identificare immediatamente il titolare del contratto. Subito al di sotto del Numero Cliente viene riportato anche il codice fiscale del cliente stesso. Sul lato sinistro, invece, si può trovare l'indirizzo al quale viene effettuato il servizio di fornitura che non deve necessariamente coincidere con l'indirizzo al quale viene recapitata la bolletta. Al di sotto si può notare un codice, il Codice POD (Point Of Delivery) che rappresenta il codice identificativo che permette di localizzare geograficamente il punto in cui viene utilizzata l'energia elettrica. Il centro della pagina è quello che salta maggiormente all'occhio visto che riporta in grande il totale da pagare, la data entro la quale bisogna effettuare il pagamento e il periodo di riferimento per quel consumo. Al di sotto di tali informazioni vengono anche riportate le informazioni relative ai pagamenti passati, se siano stati regolarmente effettuati o se risultano dei debiti. La parte più importante per comprendere i reali consumi e quindi valutare la possibilità di trovare una tariffa più conveniente è quella che riporta i dati del contratto. In questa parte della bolletta sono infatti riassunti il tipo di tariffa che si paga, la tipologia di rete (sia essa per residenti o non residenti), la potenza Contrattualmente Impegnata, cioè la potenza che viene richiesta da contratto e la Potenza Disponibile, ossia la massima potenza che si può erogare per quel tipo di rete. Ancora, sono riportate le informazioni relative al tipo di contatore installato, e il consumo annuo riportato in KWh. Di tutte le varie informazioni riportate, quest'ultima è probabilmente la più importante visto che permette di valutare al meglio tra le diverse tariffe disponibili sul mercato quale sia quella che maggiormente si adatta alle proprie esigenze. Il consumo annuo, insieme al totale della spesa, permette infatti di comprendere quali siano le proprie necessità di energia elettrica. Inoltre, non va dimenticato che la spesa si compone di tre distinte voci (sempre riportate in bolletta), relative ai servizi di vendita, ai servizi di rete e alle imposte (tra cui l'IVA).

Le altre pagine della bolletta dell'energia elettrica

La seconda pagina della bolletta permette di valutare più in profondità le informazioni presenti sulla prima pagina. Si potranno quindi comprendere quali sono tutte le voci relative ai diversi servizi che costituiscono il costo finale della bolletta, che in questa pagina sono scorporati e permettono di essere compresi nel dettaglio. Con il passaggio obbligatorio al Mercato Libero che si verificherà tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019, avere una conoscenza approfondita di queste informazioni permetterà di scegliere con maggiore consapevolezza il fornitore e la tariffa per un risparmio sicuro. La terza pagina, infine, è una pagina prettamente informativa, dove l'azienda riporta eventuali novità relative al servizio fornito e sulle tariffe. Si tratta di informazioni utili che possono servire al cliente per valutare l'evoluzione della tariffa scelta ed eventuali modifiche della stessa.

Per concludere: scegliere il migliore fornitore

Una volta chiare tutte le caratteristiche e le informazioni riportate in bolletta, si potrà comprendere come sia importante valutare con attenzione soprattutto determinati valori, ossia il consumo annuo e la ripartizione delle spese tra servizi di vendita e oneri. Se il consumo, infatti, rappresenta un'informazione oggettiva, indipendente dal tipo di contratto o di gestore, le spese possono essere differenti a seconda del fornitore che si sceglie. Nello specifico, va ricordato che i diversi fornitori possono incidere sui costi di vendita dell'energia ma non sui servizi di rete e sugli oneri e le tasse che sono fissi e uguali per tutte le aziende che gestiscono e forniscono energia elettrica. Per scegliere la tariffa dell'energia elettrica più conveniente, quindi, la consapevolezza o il calcolo di quale sia il consumo annuo in KWh rappresenta il parametro più importante.