Come risparmiare energia con un uso corretto degli elettrodomestici

Energia elettrica, elettrodomestici e consumi

Risparmia ora



Quando si parla di energia elettrica e spese in bolletta si pensa subito a quegli elettrodomestici che per definizione consumano molto, come lo scaldabagno o il forno. Tuttavia, non è solo l'utilizzo continuo di questi due elettrodomestici a fare salire il costo dell'energia elettrica in bolletta: i loro consumi, infatti, dipendono da una serie di fattori tra cui la classe energetica di appartenenza e il tipo di contratto energetico che si ha, ossia se esso è di tipo mono-orario o bi-orario. Per risparmiare in bolletta, quindi, è necessario un utilizzo consapevole e razionale degli elettrodomestici. Questo significa soprattutto avere una buona conoscenza dell'elettrodomestico stesso, ossia sapere quanto consuma e qual è la sua potenza. Quest'ultimo parametro permette di sapere se è possibile l'uso contemporaneo di più elettrodomestici senza fare saltare il contatore, ossia senza caricare troppo la rete elettrica domestica.  Per prima cosa, quindi, quando si acquista un apparecchio elettrico, sia esso una lavatrice o un televisore, un semplice telefono cordless o un computer, è fondamentale valutare la sua classe energetica, ossia preferire elettrodomestici a basso consumo.  La classe energetica viene riportata su un adesivo che viene attaccato sull'elettrodomestico stesso oppure sulla confezione dello stesso: essa si distingue per sette differenti colori, dal verde (migliore efficienza e quindi minori consumi) al rosso (poca efficienza e quindi consumi elevati). Oltre alla gradazione cromatica, la classe energetica si distingue con delle lettere, che vanno dalla A (efficienza elevata) alla G (bassa efficienza). La continua ricerca tecnologica e green ha portato a un miglioramento della classe energetica A che viene suddivisa in A+, A++ e A+++, dove i simboli + rappresentano un incremento dell'efficienza dell'elettrodomestico. Oggi, i più comuni elettrodomestici utilizzati in casa hanno classi energetiche solitamente non inferiori alla lettera C. Tuttavia, selezionare apparecchi con classe energetica A+ o superiori permette, a fronte di una spesa maggiore per l'acquisto, da avere la garanzia di un minore consumo energetico. 
 

Conoscere i propri elettrodomestici per risparmiare in bolletta
 

Come già accennato, esistono alcuni elettrodomestici che consumano più di altri. Il motivo è naturalmente strettamente collegato alla funzione stessa dell'apparecchio, nonché alle dimensioni. Anche se non tutte le famiglie dispongono degli stessi elettrodomestici, si può dire che alcuni sono molto comuni e facili da trovare nelle famiglie tipo.  Tra questi, ad esempio, il televisore. I moderni televisori al LED, dalle grandi dimensioni dello schermo e spesso di tipo smart consumano relativamente poco rispetto ai grandi elettrodomestici, presentano un utilizzo molto maggiore, per cui, nel conteggio dei consumi, non possono essere sottovalutati. Un televisore moderno consuma, a seconda delle dimensioni, tra gli 0.1 e gli 0.2 kW all'ora. Va sottolineato che il consumo, anche se chiaramente in maniera minore, avviene anche quando il televisore è in stand-by per cui si consiglia sempre di spegnerlo quando non viene utilizzato. Attenzione poi alla scelta delle dimensioni dello schermo, visto che questo influisce sui consumi proprio come la classe energetica.  Un altro elettrodomestico molto comune nelle case è il ferro da stiro. Per questo apparecchio quello che bisogna ricordare non riguarda solo il consumo, ma anche la potenza, solitamente elevata. Essa, infatti, per i moderni modelli si aggira intorno ai 2 KW. Questo significa che difficilmente si potranno accendere in contemporanea ferro da stiro e forno, perché si rischia di fare saltare il contatore. Considerata l'elevata potenza media di questi piccoli elettrodomestici, deriva che un utilizzo continuo porta un incremento delle spese in bolletta: per questo motivo, soprattutto quando si ha un contratto di tipo bi-orario, è importante organizzare la propria giornata in modo da dedicarsi ai panni da stirare durante gli orari e i giorni energeticamente più convenienti.  Tra i grandi elettrodomestici, non si può non prendere in considerazione il frigorifero, unico ad essere sempre in funzione. Fortunatamente, i moderni frigo presentano consumi relativamente bassi, dell'ordine dei 0.2-0.3 Kw all'ora. Naturalmente, il loro consumo è dato dal fatto di essere l'unico elettrodomestico funzionante ventiquattro ore al giorno.  Infine, lavatrice e lavastoviglie consumano intorno ai 2 Kw all'ora. Come per il ferro da stiro, la loro potenza elevata non permette l'uso contemporaneo di altri elettrodomestici importanti, e per avere la certezza di un risparmio in bolletta si consiglia l'utilizzo di questi elettrodomestici negli orari a basso costo energetico. 
 

L'illuminazione
 

Anche se in maniera minore, anche l'illuminazione contribuisce alla spesa delle bollette dell'energia elettrica. Tuttavia, oggi, l'uso di lampadine intelligenti, a basso consumo, a LED e di classe energetica altamente conveniente, permette di abbattere di molto i costi in bolletta legati all'illuminazione casalinga. A fronte di una spesa maggiore per l'acquisto di queste particolari lampadine, quindi, si può avere la certezza di un risparmio energetico sicuro. Infine, per gestire al meglio l'illuminazione in casa, sono altamente consigliati i dimmer, che permettono di regolare l'intensità della luce in base alle diverse esigenze.
 

2017-12-22 00:00:01 now: 2018-01-21 01:51:25