Sostituzione contatore gas: come si effettua?

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Vi sono casi in cui un utente si trova nella condizione di dover sostituire il contatore del gas e, per chiarire subito un equivoco e sgombrare il campo da qualsiasi malinteso, tale operazione deve essere effettuata da un tecnico specializzato dato che il contatore non è di proprietà dell'utente, ma rimane sempre in carico alla società energetica distributrice. Assolutamente vietate quindi le iniziative degli amanti del bricolage che desiderano procedere alla sostituzione in autonomia.
 

Quando serve la sostituzione del contatore del gas
 

La tecnologia è arrivata anche in questo ambito e gli attuali contatori gas a funzionamento meccanico vengono pian piano sostituiti con quelli elettronici, più evoluti e più innovativi. La sostituzione del contatore gas avviene a titolo gratuito e tutte le operazioni sono a cura della società che si occupa della distribuzione, indipendentemente da chi emette la bolletta. Inoltre il cittadino è obbligato a dare il consenso alla sostituzione in quanto egli non ha alcun potere decisionale su uno strumento che non è di sua proprietà. E' l'autorità AEEGSI che ha predisposto la sostituzione, da completarsi entro fine 2018, come stabilito dalla delibera 631 dell'anno 2013, per consentire una metodologia di lettura più precisa e controllare in maniera migliore il consumo dell'energia. Inoltre, la sostituzione del contatore è obbligatoria in quanto contribuisce ad ammodernare i dispositivi installati sul territorio nazionale, aggiornando il sistema anche dal punto di vista tecnologico. I contatori coinvolti nella sostituzione sono quelli classificati G10, G6 o anche inferiori, idonei per le piccole utenze ma anche per interi palazzi e condomini.

 

Tempi e modi per la sostituzione del contatore gas
 

La società incaricata della distribuzione dei contatori è anche quella che effettuerà la sostituzione e ha l'obbligo formale di inviare una comunicazione scritta con largo anticipo agli utenti in merito al giorno in cui il tecnico si recherà presso la loro abitazione per effettuare il lavoro. In alternativa, è possibile inviare una comunicazione scritta che preannuncia un contatto telefonico oppure l'invio di una email per concordare il giorno dell'appuntamento. Il preavviso deve avvenire con almeno 10 giorni di anticipo e il cliente potrà disdire l'incontro fino a 48 ore prima della data fissata. Non è necessario che sia presente l'intestatario del contratto ma potrà esserci anche un familiare o comunque un delegato che possa dare accesso al personale tecnico. Il tecnico impiegherà un tempo compreso tra una e due ore per poter svolgere tutte le operazioni e durante questo intervallo di tempo il gas non sarà disponibile nell'abitazione. Vi è comunque flessibilità e logica di programmazione in modo che per l’utente sia possibile limitare al massimo il disagio dovuto al temporaneo disservizio. La presenza di una persona in casa è obbligatoria in quanto prima dello smontaggio del vecchio apparecchio viene effettuata la lettura dei numeri e viene fatto firmare un verbale che attesta la veridicità di quanto letto. In seguito il cliente, o un suo delegato, dovrà apporre una firma ulteriore sul verbale di avvenuta sostituzione.
 

I doveri del cliente
 

Al cliente non è richiesto di far nulla in quanto il tecnico è di per sè in grado di operare in autonomia. La presenza in casa di un membro della famiglia oppure di un suo preposto serve prevalentemente per consentire al personale della società installatrice di poter accedere liberamente e fisicamente al luogo in cui il contatore è posizionato. Oltre a firmare i verbali relativi a lettura e installazione del nuovo dispositivo, il tecnico sarà obbligato a consegnare personalmente il manuale di istruzioni relativo al contatore elettronico appena installato. Un consiglio che viene spesso dato al cliente è quello di pianificare un controllo anche da parte di un idraulico o di un installatore di fiducia che possano intervenire sulla caldaia e sugli impianti alimentati dal gas: quando si effettuano le sostituzioni dei contatori, infatti, è sempre meglio contare sulla presenza di un proprio tecnico in quanto è possibile che la caldaia possa andare in blocco. Sarà suo compito (e non del tecnico della società installatrice dei contatori) quello di verificare che il gas arrivi regolarmente alle utenze e che la caldaia funzioni normalmente.

 

Quanto si paga?

 

L'intervento di sostituzione è gratuito e nessun tecnico che si presenti presso un'abitazione o un condominio è tenuto a chiedere un compenso. Vi è però un caso in cui l'utente potrebbe pagare una somma di denaro, ma non in occasione della nuova installazione. Può capitare che il cliente nutra dubbi sul regolare funzionamento del nuovo contatore installato: in tal caso egli è tenuto, in un tempo massimo di 15 giorni dall'installazione, a contattare la società e richiedere l'intervento di un tecnico per la verifica. Qualora dalla verifica risulti tutto regolare al cliente verrà chiesto il pagamento di tale intervento, mentre, al contrario, se dovessero riscontrarsi anomalie di funzionamento, il pagamento non è dovuto. In quest'ultimo caso, sempre gratuitamente, il tecnico dovrà intervenire per risolvere il problema riscontrato, inerente esclusivamente il contatore, entro al massimo 10 giorni lavorativi. E' bene precisare che nel momento in cui venissero riscontrate delle anomalie e a causa di esse il cliente avesse pagato una cifra in realtà non dovuta, la società è tenuta a rimborsare gli eventuali addebiti. Grazie all'Autorità e al suo intervento nella redazione della disciplina, l'eventuale importo da pagare alla società che effettua la verifica è stato fortemente ridotto rispetto a qualche tempo fa, al fine di tutelare ulteriormente i consumatori.
 

Attenzione alle truffe
 

Un'ultima doverosa segnalazione riguarda le truffe: è necessario prestare attenzione poiché queste operazioni rappresentano un’occasione per i malfattori di improvvisarsi tecnici e celarsi dietro una tuta e un finto cartellino, sostituendosi ad un probabile installatore. Nessun tecnico può venire in casa se prima non è stata data al cliente comunicazione dell'intervento e non sono stati concordati il giorno e l'ora dell'appuntamento. Inoltre nessun tecnico è autorizzato a chiedere di visionare la bolletta del gas o a chiedere denaro per l'intervento in quanto quest'ultimo avviene a titolo gratuito e non è necessario il pagamento di alcuna somma.

 

2017-12-06 00:00:01 now: 2017-12-14 11:00:24

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