Allacciamento del gas: gli step per la richiesta

Quando si va a vivere in un nuovo appartamento senza il contatore del gas, si deve fare richiesta per l'allacciamento del gas. L’iter per richiedere l'allaccio alla rete non è molto complesso, ma può richiedere un po’ di tempo.

La richiesta può essere inviata al distributore locale di gas oppure al fornitore scelto per stipulare il contratto. Se si fa richiesta di allaccio al fornitore, questo avrà due giorni per inoltrarla al distributore locale.

Il distributore si occupa del controllo tecnico dell'impianto e dell'installazione del contatore. Nella richiesta bisogna indicare le generalità della persona che richiede l'allaccio, un recapito telefonico e l'indirizzo al quale deve avvenire l'allaccio di gas. Il distributore contatterà il cliente per fissare un sopralluogo con un tecnico specializzato, incaricato di valutare lo stato dell'impianto e la zona in cui installare il contatore. Dopo il sopralluogo, il distributore invierà un preventivo di spesa al cliente. Il preventivo cambierà a seconda dell'area geografica di residenza e del tipo di intervento necessario per garantire la sicurezza all'impianto del gas. Una volta effettuato il pagamento, il cliente dovrà attendere un nuovo intervento tecnico per il montaggio del contatore e per l'assegnazione del PDR, ossia il codice identificativo. 

La documentazione necessaria per l'allacciamento del gas
 

Per la sola richiesta per l'allacciamento del gas basta una semplice domanda, ma la documentazione per portare a termine tutta la procedura è più complessa. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha previsto, tramite la Delibera 40, un iter per verificare il corretto funzionamento dell'impianto del gas. Per portare a termine la procedura di allacciamento del gas, devono essere presentati due documenti, l'H40 e l'I40. Questi servono ad accertare che l’impianto funzioni correttamente e che sia conforme alle norme. Devono riportare, inoltre, la descrizione dettagliata dell'impianto stesso.

Indipendentemente dall'esito del controllo delle condizioni dell'impianto, si dovrà pagare una somma in base al tipo di impianto controllato. In caso di impianti domestici, ossia con portata termica solitamente non superiore ai 35 KW, la spesa prevista dall'ARERA è di poco meno di cinquanta euro. Con l'aumentare della portata termica, per gli allacci non per uso domestico, si innalzano anche i costi del sopralluogo tecnico. 

In caso di impianto non a norma, la richiesta di allacciamento viene respinta. Prima di poterla effettuare di nuovo, è necessaria la messa a norma dell'impianto.

In un’abitazione indipendente l’allaccio ed eventuali interventi per la messa a norma vengono gestiti dal proprietario. Nel caso di appartamenti  in condominio, invece, per procedere ai lavori nelle aree comuni dell’edificio è necessaria l’autorizzazione dell'amministratore di condominio. 

Allacciamento del gas: i tempi

I tempi per completare l'allacciamento del gas non sono brevi. Le tempistiche sono simili sia in caso di richiesta al distributore che al fornitore. Presentando la richiesta al fornitore serve qualche giorno in più. Una volta completato l'allaccio, però, il gas sarà subito disponibile. Inoltrando la richiesta al distributore, invece, una volta terminato l'allaccio si dovrà fare un’ulteriore richiesta di fornitura e i tempi si allungano. 

I tempi di attesa per l'allaccio del gas sono tempi tecnici e burocratici. In caso di impianto già funzionante e a norma, a seconda della zona di residenza, l'iter può essere completato in meno di un mese. Sono previsti massimo quindici giorni per l'invio del preventivo dopo il sopralluogo tecnico e massimo dieci giorni per il completamento dell'allacciamento dal momento del pagamento.

In caso di lavori complessi, invece, ossia in caso di interventi di messa a norma dell'impianto, si possono superare i due mesi di attesa, tra documenti, preventivo e procedure per l'allacciamento.

Per evitare di allungare ulteriormente i tempi, soprattutto in caso di interventi complessi, è importante fare attenzione a non fare errori nella compilazione della documentazione necessaria per l'allacciamento del gas.

 

N.B. Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d’informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it, wikipedia.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 9 marzo 2019.

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