La voltura del contatore della luce

La voltura del contatore della luce è quel procedimento tramite il quale, in un contratto di fornitura attivo, si effettua un cambio di intestatario. Se ad esempio si sta cambiando abitazione e il vecchio inquilino non ha ancora disattivato il proprio contratto di fornitura, esso risulterà ancora funzionante, e l'appartamento sarà ancora fornito di corrente elettrica. In tal caso, effettuando la voltura, non si dovrà disattivare e poi riattivare il contatore ma si potrà procedere, con un unico passaggio, al cambio di intestazione. Per effettuare la voltura sono necessarie alcune informazioni, sia relative al nuovo intestatario, sia al vecchio. Inoltre, sono necessari i dati che permettono di identificare il contatore, ossia la matricola e soprattutto il codice POD. Per quanto riguarda i dati dell'intestatario, essi sono i dati personali e un numero di telefono, ai quali vanno aggiunti una copia di documento di identità e codice fiscale. Anche per il vecchio intestatario sono richieste le stesse informazioni, oltre al codice POD. Va sottolineato che anche se per effettuare la voltura sono necessarie le informazioni di entrambi gli intestatari, ossia il vecchio e il nuovo, i costi legati al servizio sono solo a carico del nuovo intestatario che li vedrà addebitati sulla prima bolletta che verrà emessa.
 

Come si effettua la voltura con Enel
 

Quando si effettua la voltura bisogna sempre ricordare che essa è un semplice cambio di nominativo, ma non va a incidere sulla tariffa. Quindi, resta inalterato il contratto precedente ma le fatture vengono inviate al nuovo nominativo. Questo è sempre valido, indipendentemente dal fornitore con il quale si ha il contratto. Nel caso di Enel , bisogna subito specificare che questo gruppo presenta due differenti società, una che opera nel mercato libero, ossia Enel Energia e l'altra che invece opera nel mercato tutelato, e che prende il nome di Servizio Elettrico Nazionale. Per sapere quindi se il contratto Enel è nel mercato libero o in quello tutelato è necessario controllare quanto riportato sulla prima pagina della bolletta. Questa informazione è fondamentale nel caso in cui, dopo aver effettuato la voltura, ci si rende conto che la tariffa attiva per la propria utenza non è conveniente rispetto alle proprie esigenze. Inoltre, va sottolineato che anche se le informazioni da inviare all'Enel (dati personali, documento d'identità, codice fiscale e codice POD del contatore) sono sempre le stesse e non cambiano a seconda del tipo di fornitore, quello che può invece variare è il costo della voltura. Per questo motivo, prima di procedere è fondamentale contattare il servizio assistenza clienti dell'Enel e richiedere tutte le informazioni relative ai passaggi di intestazione, in particolare costi e tempi.
 

I costi della voltura
 

Nel caso del Servizio Elettrico Nazionale, il costo è definito dall' ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e prevede un contributo fisso, un'altra spesa per sostenere gli oneri amministrativi, un'imposta di bollo e il pagamento dell'IVA sulle prime due voci. Il totale del costo della voltura è pari a circa 77 euro. A queste spese si va ad aggiungere l'eventuale deposito cauzionale che viene richiesto dal fornitore e che varia a seconda del tipo di contratto e della potenza richiesta. Il deposito cauzionale non viene richiesto solo in caso di pagamenti tramite domiciliazione bancaria. Nel caso in cui, invece, il contratto sia appartenente al libero mercato, ossia la fornitura sia garantita da Enel Energia, allora i costi sono più bassi. I venditori del libero mercato, infatti, possono scegliere di non richiedere determinati contributi di spesa, in particolare quelli legati agli oneri amministrativi. Pertanto, effettuare una voltura con Enel Energia costa poco più di venti euro. Anche in questo caso, però, se si sceglie di pagare con bollettino postale sarà addebitato un deposito cauzionale mentre, se si opta per il pagamento tramite domiciliazione bancaria, tale spesa non sarà richiesta.
 

I tempi necessari per la voltura Enel
 

Una volta effettuata la richiesta di voltura il cambio di intestazione è quasi immediato. Non si dovranno attendere lunghi periodi di tempo e, anzi, in determinate occasioni è possibile che essa venga effettuata nell'arco di un paio di giorni. Si devono infatti effettuare una serie di procedure di aggiornamento che, oggi, vengono facilmente svolte online, permettendo una velocizzazione di tutte le pratiche. Va sottolineato che la velocizzazione delle pratiche è stata fortemente voluta dall'ARERA nel momento in cui l'elevata concorrenza tra i fornitori ha necessitato di una regolamentazione. Pertanto non solo l'Enel garantisce questi tempi veloci ma anche altre società come Sorgenia, Wekiwi e altre.

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