Quota spesa energetica: come risparmiare

Le diverse voci della bolletta dell'energia elettrica

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Quando arriva la bolletta della luce, ci si chiede spesso se è possibile risparmiare su questa spesa. La risposta, naturalmente, è sì, ma è necessario per prima cosa comprendere una serie di aspetti e parametri che permettono di capire quali sono le diverse voci della bolletta e, quindi, a cosa sono dovuti i costi della bolletta stessa. Il totale da pagare in bolletta, infatti, non dipende solo dai consumi, ma anche da una serie di altre voci, per lo più costi fissi, che vengono definiti dall'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) e quindi non dipendono neanche dai fornitori.  La bolletta, quindi, si compone delle seguenti voci: 

  • spese per la materia energia (dipendente dai consumi); 
  • spese per il trasporto e la gestione del contatore (definite dal distributore e non dal fornitore)
  • spese per gli oneri di sistema (anche esse definite dal distributore)
  • tasse e IVA (dipendenti dalle imposte statali)

Per come è strutturata, la bolletta permette al consumatore di poter risparmiare solo sulla prima voce, ossia sulle spese per l'energia . Su questa stessa voce i fornitori organizzano la propria concorrenza, potendo selezionare prezzi che, pur restando all'interno di determinati intervalli definiti dall'AEEGSI, permettono loro di offrire costi più o meno convenienti a seconda dei casi. 
 

Risparmiare sulla quota energia
 

Per risparmiare sulla bolletta della luce , quindi, è necessario risparmiare sulla quota energia, ossia sulla prima voce riportata sulla bolletta stessa. Per questo motivo bisogna fare attenzione alle proprie abitudini energetiche e, soprattutto, conoscere quale sia il tipo di contratto che si ha con il proprio fornitore. Se si ha un contratto con tariffa bi-oraria, ad esempio, il risparmio viene assicurato svolgendo tutte le attività a più elevato consumo durante le ore serali o al mattino presto, nonché durante i giorni festivi. Chi presenta un contratto con tariffa bi-oraria, quindi, dovrebbe evitare di utilizzare i grandi elettrodomestici durante gli orari in cui l'energia elettrica costa di più. Quanti invece presentano tariffe monorarie possono utilizzare i diversi apparecchi durante qualsiasi orario: per loro, la ricerca del risparmio deve avvenire soprattutto tramite un utilizzo intelligente degli elettrodomestici. Ad esempio, si potranno utilizzare lavatrice e lavastoviglie cercando di selezionare i programmi a basso consumo, ossia quelli che non prevedono acqua troppo calda o cicli troppo lunghi. Al di là delle metodologie di utilizzo, poi, va ricordato che quando si acquista un elettrodomestico è importante che esso sia scelto tra le classi energetiche più convenienti, ossia quelle A e, nello specifico, le A+, A++ e A+++.  Attenzione all'utilizzo del televisore: i moderni televisori consumano poco ma se il loro utilizzo è continuo sicuramente si avrà un incremento nel prezzo della bolletta. Evitare di lasciare il televisore acceso o in stand-by è un ottimo modo di controllare i consumi.  Infine, oltre agli elettrodomestici, un importante contributo alla spesa energetica proviene dall'illuminazione. Oggi, l'illuminotecnica è diventata parte fondamentale della vita quotidiana: lampade e lampadine di ogni tipo vengono regolarmente utilizzate non solo per motivi pratici, ma anche estetici. Per avere una casa illuminata al meglio ma senza consumi eccessivi è importante scegliere lampadine a basso consumo, soprattutto LED, che permettono di contenere le spese della bolletta senza rinunciare ad avere un appartamento luminoso. 
 

La scelta del fornitore per risparmiare sulla bolletta
 

Come si diceva in precedenza, la voce relativa alla spesa dell'energia , ossia della materia prima, è quella su cui i consumatori possono risparmiare facendo attenzione ai propri consumi. Tuttavia, un ulteriore modo per diminuire la spesa relativa alla quota energia è data anche dalla giusta scelta del fornitore. Questi, infatti, possono definire i costi per la spesa della materia prima energia permettendo ai clienti di acquistare l'energia a costi altamente convenienti. Come scegliere i fornitori in grado di garantire prezzi convenienti e altamente concorrenziali? Un valido aiuto proviene dai siti comparatori di tariffe, che permettono di valutare e confrontare le diverse offerte e promozioni aggiornando sempre tutti i costi che, a seconda di come varia il mercato internazionale dell'energia, possono subire variazioni. Ad esempio, tra i fornitori che offrono tariffe più interessanti in quest'ultimo mese vi sono Wekiwi, Sorgenia e Agsm energia.  Wekiwi offre un costo per la quota energia molto ridotto rispetto ai concorrenti, pari a 0.03 euro per kWh. Questo fornitore opera esclusivamente onilne, ossia prevede pagamenti solo tramite domiciliazione bancaria e invia solo fatturazioni elettroniche. Molto conveniente nell'ottica del risparmio anche la tariffa Next Energy Luce di Sorgenia, che offre un prezzo pari a 0.07 euro per kWh e un prezzo bloccato per dodici mesi. Anche in questo caso le modalità di pagamento sono tramite domiciliazione bancaria e la bolletta è di tipo elettronico. Agsm energia, infine, propone tariffe multiorarie con prezzi altamente concorrenziali.
 

2017-12-22 00:00:01 now: 2018-01-21 01:43:03