I costi fissi e variabili delle bollette

La scelta di una tariffa per la fornitura di luce e gas

va effettuata tenendo conto dei propri consumi e delle proprie esigenze. Tuttavia, quando si deve selezionare la società di fornitura è fondamentale sapere quali sono le componenti di costo. In tal modo si potrà capire a cosa è dovuto il diverso prezzo che viene proposto dalle società di fornitura di energia elettrica o gas. 
I costi della bolletta, infatti, non dipendono solo ed esclusivamente dal consumo, ma anche da una serie di costi fissi indipendenti dalla scelta del fornitore, ma dovuti ai prezzi del mercato internazionale. Quando in casa si utilizza l'energia elettrica o il gas, infatti, bisogna pensare che essi sono il frutto di una serie di processi di lavorazione, compravendita e trasporto che creano una vera e propria filiera dell'energia. Il consumatore, pertanto, non si trova a pagare solo i consumi netti, ma anche tutto ciò che permette al mercato dell'energia di funzionare. Si può dire, pertanto, che il prezzo della bolletta è dato da una serie di costi, alcuni fissi e definiti dall'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (ARERA) in relazione agli andamenti del mercato, altri sono invece costi variabili e definiti dai fornitori. Su questi cosi, pertanto, i fornitori realizzano le proprie strategie di marketing dando vita a una concorrenza sempre più interessante e in grado di offrire differenti proposte a clienti con diverse necessità. 

I diversi costi nella bolletta della luce

Per comprendere il significato delle differenze di prezzo per l'energia elettrica tra  doversi fornitori, occorre sapere quali sono le diverse voci che compongono l'importo della bolletta. Indipendentemente dal fornitore, sulla bolletta si distinguono spese per l'energia, spese per il trasporto e per la gestione del contatore, spese per gli oneri di sistema, spese per l'IVA. Alcuni fornitori possono prevedere spese diverse per servizi richiesti dall'utente.
La spesa per la materia energia rappresenta il costo specifico per i consumi. Si basa su un prezzo che viene definito dal fornitore in base alle proprie strategie e, naturalmente, in base ai prezzi pagati per l'acquisto dell'energia nel mercato energetico. Tra le diverse voci previste in bolletta questa è l'unica gestita e definita solo dal fornitore, per cui rappresenta la vera differenza di prezzo tra le offerte. Tutte le altre spese, infatti, sono strettamente connesse agli altri attori della filiera dell'energia, ossia i distributori, i gestori e il mercato internazionale. Inoltre, le diverse voci di spesa, eccezion fatta per quella relativa alla materia energia, sono obbligatorie e uguali per tutti i fornitori.

La differenza di costi nelle bollette del gas

Come per l'energia elettrica, anche nel caso del gas la bolletta è caratterizzata da una serie di costi differenti. Le diverse voci di spesa sono infatti relative alla materia prima gas, al trasporto e alla gestione del contatore, agli oneri di sistema e all'IVA. Come già avviene per l'energia elettrica, anche nel caso della vendita del gas, i fornitori possono proporre prezzi differenti ai clienti, ma solo per quanto riguarda il costo della materia prima, unica spesa dipendente dal fornitore stesso. Infatti, le spese relative al trasporto, alla gestione del contatore e agli oneri di sistema sono definite dai distributori, dall'ARERA e dalle leggi del mercato. Quando un fornitore propone un prezzo per la fornitura del gas, quindi, solitamente si riferisce alla sola voce di vendita della materia prima. Confrontando le diverse offerte si può scegliere la società che garantisce un costo inferiore per la materia prima e, pertanto, un risparmio sicuro sulla bolletta.

Comprendere al meglio le offerte

Va sottolineato che quando si valutano le diverse offerte dei fornitori luce e gas bisogna sempre controllare se i prezzi che vengono riportati sono relativi alla sola spesa energia o se si tratta di prezzi mediati, ossia che già comprendono i costi aggiuntivi e fissi previsti in bolletta. Inoltre, non bisogna dimenticare di controllare eventuali limiti o soglie di consumo: molte offerte, infatti, riportano costi della materia prima validi solo per consumi che non superino un determinato valore o che, al contrario, siano di almeno una quantità ben definita.

N.B. Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d'informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 3 maggio 2019.

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