Tariffe agevolate gas: ecco come richiederle

Il risparmio del gas in bolletta: come richiedere le agevolazioni

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Quando si fa la richiesta per la fornitura del gas, si pone sempre la massima attenzione nel cercare tariffe e promozioni che permettano di risparmiare sulla bolletta. Tuttavia esistono anche altri modi per avere un risparmio sicuro, ossia controllando la possibilità di avere tariffe agevolate per il gas. Si tratta di un vero e proprio bonus che viene riconosciuto a tutte quelle famiglie che hanno difficoltà economiche e che, pertanto, possono ricevere agevolazioni particolari sui costi del gas. Per poter fare richiesta di agevolazione è necessario fare una domanda specifica agli uffici competenti, ossia presso il proprio comune di residenza oppure presso un CAF. Per fare domanda di agevolazione per le spese del gas al comune di residenza sarà necessario consegnare un modulo, debitamente compilato in ogni sua parte. Tale modulo può essere scaricato online, in particolare dal sito dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) oppure su quello dell'AEEGSI (Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico). Se invece si preferisce rivolgersi a un CAF, si potrà allora ricevere il modulo direttamente presso il CAF che, una volta compilato, si incaricherà anche della trasmissione al comune di residenza del richiedente. Indipendentemente dalle modalità di invio, la domanda dovrà poi essere esaminata da uno specifico ufficio, che gestisce questo tipo di richieste e le immette nel Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche (SGATE). In caso di esito positivo, lo SGATE invierà il nulla osta per il riconoscimento del bonus che verrà comunicato al comune presso il quale risiede il richiedente. Va specificato che il bonus non prevede una riduzione del prezzo della fornitura di gas ma piuttosto un sostegno economico annuale che si può differenziare a seconda del tipo di contratto, ossia se esso preveda l'utilizzo del gas per la sola produzione di acqua calda, per la cucina o per i riscaldamenti o per più opzioni insieme. 
 

A quanto si ha diritto?
 

Come si è già accennato, le agevolazioni per il gas possono essere differenti a seconda del tipo di utilizzo che si fa del gas stesso. Ma non solo: la possibilità di avere un contributo per le spese del gas sono strettamente collegate al numero di persone che vivono in casa e alla fascia ISEE. Si può infatti facilmente comprendere che una famiglia con quattro o più persone avrà diritto ad agevolazioni e contributi maggiori rispetto a quelle composte da una sola persona o da due. Tutti i diversi parametri per la definizione degli aventi diritto all'agevolazione, naturalmente, possono variare di anno in anno per cui diventa necessario tenersi sempre aggiornato. Il passaggio tra il 2016 e il 2017 ad esempio ha visto molti cambiamenti, sia per quanto riguarda il contributo stesso sia per quanto riguarda la soglia minima necessaria per poter accedere alle agevolazioni per il gas. Si sono infatti avuti degli incrementi nei contributi che possono essere considerati un vero e proprio adeguamento anche all'incremento dei costi necessari per poter utilizzare il gas metano.  Va tuttavia sottolineato che sono ancora in molte le famiglie che non sanno di avere la possibilità di fare richiesta di tali agevolazioni. Le associazioni di consumatori mettono infatti spesso in rilievo come la possibilità si usufruire di queste agevolazioni, così come di poter richiedere quelle previste per l'energia elettrica, sono poco sfruttate. Nella maggior parte dei casi si tratta di una mancata informazione mentre, in altri, di mancanza di interesse nella possibilità stessa, in rapporto al tempo necessario per affrontare la burocrazia che regola la richiesta di agevolazione. Gli ultimi rapporti delle associazioni dei consumatori parlano infatti di richieste inferiori al 30% degli aventi diritto. 
 

Agevolazioni gas per le imprese
 

Probabilmente, molto più informate sulla possibilità di ridurre le spese per il gas rispetto a quanti fanno uso di gas in casa sono le imprese. Queste, proprio come gli utenti privati, hanno bisogno di gas metano che viene sottoposto a tre differenti tipi di tassazione. La prima è l'accisa, che viene calcolata in base ai consumi effettivi del gas, la seconda è un'imposta regionale, differente pertanto a seconda della regione di utilizzo del gas, la terza, infine è l'IVA che viene calcolata non sul consumo ma sul costo previsto dalla bolletta, ossia comprendente le varie tassazioni. Queste differenti imposte non pesano in ugual modo sulla bolletta e, per alcuni tipi di imprese, si possono ottenere delle agevolazioni che vanno a incidere non sul costo del gas ma sulle aliquote delle diverse imposte. Ad esempio, come per le utenze domestiche, anche alcune aziende possono avere diritto all'aliquota ridotta al 10% dell'IVA ma esclusivamente per determinati volumi annui e solo se tali imprese operano in specifici settori. In altri casi, invece si può avere un pieno esonero dal pagamento dell'IVA. Aziende che operano soprattutto nel settore dei beni e servizi possono invece fare richiesta di agevolazione sull'aliquota inerente l'accisa. Si tratta soprattutto di aziende che operano nel settore dell'artigianato o di associazioni senza scopo di lucro che lavorano nel settore dello sport. Infine, aziende specializzate nel settore mineralogico e chimico possono fare richiesta di agevolazione limitatamente alla quota prevista dalla tassa regionale.  Anche in questo caso, come nel caso degli utenti domestici, per poter essere riconosciuti come aventi diritto alle agevolazioni per il gas è necessario presentare domanda, redatta su un modulo specifico, da inviare al proprio fornitore energetico.
 

2017-12-06 00:00:01 now: 2017-12-14 10:59:47

16 dicembre 2017 in Piazza Castello. Milano Canta la sua Energia!