Bonus gas cos'è e come richiedere il bonus sociale

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Il bonus gas , alla stregua di quello sull'energia elettrica, è uno sconto sulla bolletta che viene concesso a tutti coloro che risultano essere in possesso dei requisiti specifici previsti dalla legge. Tali requisiti sono legati a due elementi fondamentali. Da una parte viene valutato il nucleo familiare e la sua composizione, dall'altra si richiede di calcolare il valore ISEE che possa consentire di determinare la capacità complessiva di spesa della famiglia. Nello specifico, infatti, possono richiedere il bonus gas due tipologie di nuclei familiari. La prima casistica riguarda le famiglie con più di tre figli, le quali devono avere un ISEE non superiore a 20.000 euro. Il secondo caso è invece quello di nuclei con meno di tre figli che hanno un valore ISEE non superiore alla soglia massima di 8.107,05 euro. Per poter presentare domanda occorre essere intestatario di un contratto di fornitura del gas o utilizzare una fornitura condominiale e occorre ricordare che il bonus viene concesso esclusivamente sulle utenze inquadrate come abitazione principale.
 

Come richiedere il Bonus Gas
 

Per presentare domanda occorre rivolgersi ad un ufficio CAF/patronato convenzionato con l'Ente di riferimento oppure direttamente all'Ufficio Servizi Sociali del proprio Comune. La modulistica da compilare e firmare è piuttosto semplice e prevede per prima cosa l'inserimento dei dati anagrafici del richiedente, che è anche intestatario del contratto, nonché i riferimenti relativi alla fornitura, che si possono trovare su qualsiasi bolletta. Il primo anno in cui si richiede il bonus si deve procedere con la presentazione della domanda di ammissione, mentre negli anni successivi è sufficiente inviare un'istanza di rinnovo, fermo restando il mantenimento dei requisiti richiesti. Sul modulo di domanda viene chiesto di indicare anche i propri recapiti di riferimento, per poter essere contattati in caso di problematiche che dovessero insorgere in fase di lavorazione della pratica. Per quanto riguarda l'ISEE occorre indicare il valore riportato sull'apposita attestazione dell'Inps, oltre alle date di rilascio e di scadenza della stessa. Alla domanda devono inoltre essere allegati una serie di documenti, quali Carta di identità del richiedente, autocertificazione del numero di componenti del nucleo ed eventuale certificazione dello stato di famiglia numerosa, se questo è il caso nel quale si rientra. La domanda può essere presentata direttamente dal richiedente, oppure da un suo delegato. In questo secondo caso, oltre a procedere con la compilazione dell'apposita sezione relativa alla delega presente sul modello di domanda, si dovrà anche provvedere ad aggiungere agli allegati il documento di identità del delegato. Nel preparare la domanda occorre tenere presenti ovviamente le tempistiche burocratiche. La sola attestazione ISEE, ad esempio, viene rilasciata entro un massimo di 10 giorni lavorativi da parte dell'Inps e per la sua lavorazione occorre fissare un appuntamento presso il Caf di propria fiducia o presso il proprio commercialista. A questi tempi tecnici di rilascio dell'ISEE si aggiungono poi quelli legati alla lavorazione della pratica del bonus. Ecco perché se quest'ultimo è quasi in scadenza occorre avvantaggiarsi e iniziare ad attivarsi per tempo per l'ottenimento di tutta la documentazione necessaria. Naturalmente si può presentare un'unica domanda sia per il bonus gas che per quello dell'energia elettrica. Una volta presentata la domanda presso il Comune di residenza, questa verrà inoltrata al Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche (SGAte) , che provvederà alla sua lavorazione.
 

Come funziona il Bonus Gas
 

Una volta ottenuta l'ammissione al bonus, si riceverà direttamente a casa una lettera contenente anche l'username e la password necessari per accedere all'area personale sul sito di SGAte e controllare lo stato delle proprie richieste. Una seconda lettera viene recapitata sempre al domicilio fornito quando inizia ad avvicinarsi la scadenza del bonus. Il bonus inizia dunque ad essere scalato a partire dalla prima bolletta utile successiva alla data di approvazione della domanda. Il risparmio è notevole. Il valore del bonus viene definito nello specifico dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas e varia a seconda del tipo di fornitura, limitata alla sola produzione di acqua calda o finalizzata anche al funzionamento dei riscaldamenti. Si parte comunque da uno sconto che quest'anno è stato aumentato dal 15 al 20%. Si tratta dunque di un aiuto importante per tutte quelle famiglie che hanno notevoli difficoltà economiche e che in questo modo si vedono recapitare delle bollette ridotte, pagabili con maggiore facilità anche se si ha un basso reddito. L'ammontare del bonus viene comunque rinnovato e variato di anno in anno ed è definito mediante apposito decreto approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico generalmente entro la fine del mese di dicembre.
 

2017-12-22 00:00:01 now: 2018-01-21 01:41:45