Quando si acquista o si affitta un locale per lo svolgimento della propria attività commerciale, una delle prime faccende da sbrigare è controllare la situazione dei contatori di luce e gas.

I casi possibili sono tre: - assenza di contatore: bisogna richiedere l'allaccio, cioè il collegamento di un nuovo impianto alla rete di distribuzione; - il contatore è già presente ma non è attivo: si deve fare domanda di subentro, cioè di attivazione; - l'utenza è già attiva: occorre richiedere la voltura, cioè il cambio di intestatario.

Se stai trasferendo la tua sede lavorativa e vuoi sapere come attivare la fornitura di energia elettrica e gas, qui trovi tutte le informazioni che ti servono per l'allaccio, la voltura e il subentro contatore per i clienti business.

Allaccio per i clienti business

Quando in un locale commerciale non è presente il contatore per l'energia elettrica e il gas, occorre richiedere un nuovo allacciamento alla rete di distribuzione con un certo anticipo rispetto alla data di "insediamento". Se, invece, il contatore c'è ma l'immobile non è mai stato alimentato, come succede nel caso dei nuovi edifici, si parla di prima attivazione di contatore preposato.

La procedura di allaccio può essere eseguita in due modi: - contattando direttamente il fornitore che gestisce la rete locale; - rivolgendosi ad una qualsiasi società di fornitura di luce e gas presente sul mercato libero che, entro 2 giorni, provvederà a trasmettere la richiesta per l'utente finale.

Le aziende di distribuzione mettono a disposizione degli utenti diversi strumenti per la richiesta di allaccio: sportelli al pubblico, numeri di telefono, moduli da spedire via e-mail, posta ordinaria o fax. I documenti da presentare al fornitore locale sono: - Ragione sociale - Partita Iva - Indirizzo per l'allaccio - Concessione edilizia del locale - Certificato di iscrizione alla CCIAA

Entro 20 giorni dalla richiesta di allaccio, il distributore di zona invierà un incaricato ad effettuare un sopralluogo e proporre un preventivo della messa in opera. A seconda della complessità dei lavori, l'allacciamento potrà essere realizzato entro 15-60 giorni dall'accettazione del preventivo. Sono previsti degli indennizzi per i ritardi di connessione.

Subentro per le attività commerciali

Il subentro consiste nella riattivazione della fornitura nel caso di cessazione del contratto e disattivazione del contatore da parte del precedente cliente. Per richiedere il subentro bisogna inoltrare una specifica domanda all'azienda fornitrice con la quale si vuole stipulare il contratto per le utenze.

La documentazione per la richiesta di subentro è la seguente: - Ragione sociale del nuovo intestatario - Partita Iva - Dati catastali dell'immobile - Codice POD e codice PDR, rispettivamente, per luce e gas - Indirizzo per la fornitura

In merito ai tempi di subentro, si parla di 5 giorni lavorativi dall'invio della richiesta per la riattivazione dell'energia elettrica e di 10 giorni per quella del gas. Per quanto riguarda i costi di subentro, se si sceglie il mercato di maggior tutela occorre versare un contributo fisso di 23 euro, più 27,03 euro di oneri amministrativi, 16 euro per l'imposta di bollo ed un deposito cauzionale per chi sceglie il bollettino postale come modalità di pagamento. Se, invece, si fa riferimento al mercato libero è previsto un addebito variabile per la prestazione commerciale, più 26,13 euro di oneri obbligatori, l'imposta di bollo (non sempre richiesta) e l'eventuale deposito cauzionale.

Voltura per le aziende

Se nell'immobile affittato o acquistato a scopo commerciale l'utenza è già attiva, si dovrà effettuare la voltura, cioè il cambio di intestatario del contratto in essere senza l'interruzione dell'erogazione dell'energia elettrica e del gas.

Per richiedere una voltura è necessario esibire la seguente documentazione: - Ragione sociale del richiedente e dell'attuale intestatario - Partita Iva del richiedente e dell'attuale intestatario - Indirizzo di fornitura - Dati catastali - Dichiarazione firmata congiuntamente dal richiedente e dal vecchio intestatario - Codice POD e codice PDR, rispettivamente, per luce e gas - Lettura del contatore

I tempi minimi richiesti per la voltura sono 4 giorni lavorativi. Il costo della voltura nel mercato di maggior tutela è fissato a 66,59 euro (27,59 per i costi amministrativi, 23 euro di contributo fisso e 16 euro per l'imposta di bollo). Per i clienti business che hanno optato per il mercato libero i costi sono invece a discrezione del fornitore scelto.

Infine, ci sembra doveroso sottolineare che, nel caso in cui il vecchio intestatario risulti moroso, il fornitore non ha alcun diritto di richiedere il pagamento del debito pregresso al nuovo cliente.

N.B. Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d'informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 4 dicembre 2018.

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