Scegliere la migliore tariffa luce seconda casa: guida completa


Per l’erogazione di energia elettrica nella casa in cui non si ha il domicilio sono previste tariffe più elevate rispetto all’immobile in cui si ha la residenza: ecco come orientarsi.


Come valutare la migliore tariffa luce per la seconda casa? È una domanda che si pongono gli utenti che possiedono una seconda abitazione, magari per le vacanze, o semplicemente un immobile utilizzato in alternativa a quello principale.

Per rispondere alla domanda bisogna fare prima di tutto una distinzione tra cliente “Residente” e “Non Residente”: il secondo caso è quello che prendiamo in considerazione per la scelta della migliore tariffa luce per la seconda casa.

Per cliente “Non residente” si intende il caso in cui l’intestatario del contratto di fornitura di energia elettrica risieda in un domicilio diverso dell’abitazione in cui viene fatta richiesta.

Per l’erogazione di energia elettrica nella seconda casa sono infatti previste tariffe più elevate rispetto all’immobile in cui si ha la residenza: in sostanza ai clienti luce non residenti si applicano i prezzi più cari.

Scegliere la migliore tariffa luce per la seconda casa è semplice, consigliato e conveniente: il passaggio è gratuito, non serve modificare il contatore o gli impianti elettrici e l’Autorità garantisce la continuità del servizio durante il periodo di transizione dalla vecchia alla nuova tariffa.


MIGLIORE TARIFFA LUCE SECONDA CASA: LE TARIFFE D2 E D3


Per calcolare i costi dell’energia elettrica per la seconda casa bisogna considerare come la spesa per la tariffa luce della seconda casa non dipende solo dai consumi, ma anche dalla residenza effettiva nell’immobile. L’Autorità per l’Energia elettrica, il Gas e il Sistema idrico definisce per la clientela domestica due differenti tariffe obbligatorie (denominate tariffa D2 e tariffa D3) entrambe relative al servizio di trasmissione, distribuzione, misura dell’energia elettrica e oneri di sistema.

Ai clienti residenziali è applicata la tariffa D2 nel caso in cui possiedano un contatore con potenza inferiore o uguale a 3kW (altrimenti si applica la D3).

Per i clienti non residenti il discorso è più articolato e, da tenere a mente, non sono previsti bonus per motivi economici o disagio fisico.

A chi richiede una tariffa luce seconda casa si applica quindi la tariffa D3 indipendentemente dalla potenza installata, ma c’è un’eccezione: se nell’immobile è residente un membro della famiglia verrà automaticamente applicata la tariffa D2 (in caso di presenza di contatore non superiore a 3kW).


MIGLIORE TARIFFA LUCE SECONDA CASA: COME RISPARMIARE?


Sul mercato libero esiste un’ampia scelta di tariffe energia elettrica. Per chi cerca la migliore tariffa luce seconda casa Sorgenia mette a disposizione l’offerta Next Energy, che permette un risparmio annuo di oltre 100 euro.

Per fare un esempio di migliore tariffa luce seconda casa abbiamo preso in considerazione un’abitazione per vacanze da 4 stanze (circa 100 mq) con boiler elettrico per l’acqua calda e pompa di calore per il riscaldamento. In questo caso il consumo elettrico annuo stimato è pari a 1.389 kWh con potenza impegnata pari a 4,5 kW (quindi con tariffa D3): con Sorgenia Next Energy, alla data del 01/12/2016, la spesa stimata mensile è di 36 euro, importo che comprende tutte le voci della bolletta, incluse imposte ed IVA.