Come e quando richiedere la sostituzione del contatore del gas
Grazie allo sviluppo tecnologico si sta procedendo alla sostituzione dei contatori del gas a funzionamento meccanico con quelli elettronici, più evoluti e innovativi.
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), come stabilito dalla delibera 669 del 2018, ha predisposto la sostituzione dei contatori del gas meccanici con quelli elettronici, per consentire una lettura più precisa e un migliore controllo del consumo dell'energia. I contatori coinvolti nella sostituzione sono quelli classificati G10, G6 o inferiori, idonei per le piccole utenze, ma anche per interi palazzi e condomini. Ad oggi, il cambio del contatore è ancora in corso in diverse zone d’Italia.
Quando serve sostituire il contatore del gas
La sostituzione del contatore del gas può avvenire per diverse ragioni, legate sia a obblighi normativi sia a esigenze tecniche. Negli ultimi anni, infatti, i distributori stanno progressivamente sostituendo i vecchi contatori meccanici con modelli elettronici di nuova generazione, per una misurazione più precisa dei consumi che riduce la necessità di letture manuali.
Il contatore può essere cambiato anche in caso di guasto, malfunzionamento o anomalie nella misurazione, su iniziativa del distributore oppure a seguito di una segnalazione dell’utente.
Chi si occupa della sostituzione del contatore del gas
La sostituzione del contatore del gas deve essere effettuata da un tecnico specializzato della società distributrice e proprietaria dell’apparecchio. È assolutamente vietato, quindi, procedere con la sostituzione in autonomia.
La sostituzione del contatore gas per adeguamento alla normativa avviene a titolo gratuito e tutte le operazioni sono a cura del distributore, indipendentemente da chi emette la bolletta. L’utente è obbligato a dare il consenso alla sostituzione in quanto non ha alcun potere decisionale su uno strumento che non è di sua proprietà. La sostituzione del contatore è quindi obbligatoria, in quanto contribuisce ad ammodernare i dispositivi installati sul territorio nazionale, aggiornando il sistema anche dal punto di vista tecnologico.
Tempi e criteri per la sostituzione del contatore gas
La società incaricata della distribuzione del gas, come detto, è anche quella che ne effettuerà la sostituzione. Ha l'obbligo di inviare una comunicazione scritta con largo anticipo agli utenti, per informarli sul giorno in cui il tecnico effettuerà il lavoro. In alternativa, è possibile inviare una comunicazione scritta che preannunci un contatto telefonico o l'invio di una email per concordare il giorno dell'appuntamento.
Il preavviso deve avvenire con almeno 10 giorni di anticipo e il cliente potrà disdire l'incontro fino a 48 ore prima della data fissata. Non è necessario che sia presente l'intestatario del contratto. Basta la presenza di un familiare o un delegato che possa dare accesso al personale tecnico, il quale impiegherà un tempo compreso tra una e due ore per poter svolgere tutte le operazioni.
Durante questo intervallo di tempo il gas non sarà disponibile. Per limitare al massimo il disagio dovuto al temporaneo disservizio è comunque lasciata all’utente una certa flessibilità nella scelta del giorno dei lavori.
Cosa deve fare il cliente
La presenza di una persona in casa è obbligatoria in quanto, prima dello smontaggio del vecchio apparecchio, viene effettuata la lettura dei numeri e viene fatto firmare un verbale che attesti la veridicità di quanto letto. In seguito il cliente, o un suo delegato, dovrà apporre una firma di avvenuta sostituzione sul verbale.
Oltre a firmare i verbali relativi a lettura e installazione del nuovo dispositivo, il tecnico sarà obbligato a consegnare personalmente il manuale di istruzioni relativo al contatore elettronico appena installato. Un consiglio spesso dato al cliente è quello di pianificare un controllo anche da parte di un idraulico o di un installatore di fiducia che possano intervenire sulla caldaia e sugli impianti alimentati dal gas.
Quando si effettuano le sostituzioni dei contatori, infatti, è sempre meglio contare sulla presenza di un proprio tecnico in quanto è possibile che la caldaia possa andare in blocco. Sarà suo compito (e non del tecnico della società installatrice dei contatori) verificare che il gas arrivi regolarmente alle utenze e che la caldaia funzioni normalmente.
Quanto si paga la sostituzione
L'intervento di sostituzione è gratuito per adeguamento alla normativa e nessun tecnico può chiedere un compenso. L'utente è tenuto a pagare solo in un determinato caso. Se ha dubbi sul regolare funzionamento del nuovo contatore installato, entro massimo 15 giorni dall'installazione può contattare la società per richiedere l'intervento di un tecnico per la verifica.
Se dalla verifica risulta tutto regolare al cliente viene chiesto il pagamento dell’intervento. Se, invece, vengono riscontrate anomalie di funzionamento, il pagamento non è dovuto. In questo caso la società è tenuta a risolvere gratuitamente il problema, entro 10 giorni lavorativi, e a rimborsare al cliente eventuali addebiti non dovuti.
L’eventuale importo da pagare per la verifica è stato disciplinato.
Come evitare le truffe del gas
Un'ultima segnalazione riguarda le truffe: è necessario prestare attenzione poiché queste operazioni rappresentano un’occasione per i malfattori di improvvisarsi tecnici e celarsi dietro una tuta e un finto cartellino, sostituendosi a un probabile installatore.
Nessun tecnico può venire in casa se prima non è stata data al cliente comunicazione dell'intervento e non sono stati concordati il giorno e l'ora dell'appuntamento. Inoltre, nessun tecnico è autorizzato a chiedere di visionare la bolletta del gas o a chiedere denaro per l'intervento, in quanto quest'ultimo avviene a titolo gratuito e non è necessario il pagamento di alcuna somma.
Domande frequenti sulla sostituzione del contatore del gas
Quando è necessaria la sostituzione del contatore del gas?
La sostituzione può avvenire per obbligo normativo, per aggiornamento tecnologico (ad esempio installazione di un contatore elettronico) o in caso di guasto e malfunzionamento. In molti casi è il distributore locale a programmare l’intervento.
La sostituzione del contatore del gas è a pagamento?
Se il cambio è disposto dal distributore per adeguamento normativo o motivi tecnici, non comporta costi per il cliente. Può invece prevedere un contributo economico se richiesto volontariamente dall’utente in situazioni specifiche.
Quanto dura l’intervento di sostituzione?
L’operazione è generalmente rapida e dura circa 30–60 minuti. Durante l’intervento l’erogazione del gas viene temporaneamente sospesa e riattivata al termine delle verifiche di sicurezza.
Posso rifiutare la sostituzione del contatore?
No, se la sostituzione è prevista dal piano del distributore per obblighi normativi o aggiornamenti tecnologici non è possibile rifiutare l’intervento, in quanto riguarda la sicurezza e la corretta misurazione dei consumi.
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