Solitamente, le bollette delle forniture di gas e luce vengono emesse regolarmente, con scadenza mensile, bimestrale o trimestrale a seconda delle bollette stesse o del tipo di contratto. Tuttavia, in caso di bollette particolarmente salate, come può accadere in seguito a conguagli , si può richiedere la rateizzazione , dividendo il costo della bolletta in più rate di minore importo. L'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (ARERA) ha definito una serie di normative per garantire la tutela dei consumatori tra cui la possibilità di pagare le bollette a rate. Tra le varie normative dell'ARERA, viene anche definito quando il fornitore deve necessariamente concedere la possibilità di rateizzare i pagamenti. Nello specifico, i fornitori devono concedere la rateizzazione quando il costo totale di una bolletta di conguaglio supera il doppio dell'addebito maggiore solitamente pagato durante la normale fatturazione. Ancora, deve essere concessa la rateizzazione quando l'importo eccessivamente alto è causato da un cattivo funzionamento del contatore digitale che non ha fornito corrette informazioni nelle letture precedenti a quella per la quale si chiede la rateizzazione. Tuttavia, nel mercato libero le diverse modalità e possibilità di rateizzazione non sono regolate dall'ARERA ma sono stabilite all'interno dei singoli contratti che fissano il numero di rate e la scadenza, ossia la data entro cui devono essere pagate le varie rate. Va infine sottolineato che in determinati contratti non vengono definite le condizioni di rateizzazione che, al momento, non sono obbligatorie per legge: in tal caso il cliente, prima di firmare, può valutare la possibilità di considerare altri contratti. 
 

Come richiedere la rateizzazione delle bollette
 

A seconda del fornitore con il quale si ha un contratto, le modalità di richiesta per la rateizzazione sono differenti. In linea di massima, tuttavia, non si può chiedere la rateizzazione per somme inferiori ai cinquanta euro. Quando si è clienti del mercato tutelato, tutte le bollette che possono essere pagate a rate secondo la normativa vigente, riportano tutte le indicazioni per procedere a tale tipo di pagamento. Le bollette possono essere rateizzate sia prima della data di scadenza che oltre tale data, purché non siano passati più di trenta giorni. A seconda del fornitore, la richiesta può essere effettuata in differenti modalità, ossia secondo le varie possibilità offerte dal fornitore. Si può quindi procedere online, tramite la propria area clienti, seguendo le indicazioni relative ai pagamenti delle bollette. Se non si ha dimestichezza con le operazioni online e non si è mai proceduto con l'attivazione della propria area clienti, si può fare richiesta via telefono, chiamando il numero verde o il servizio clienti. Infine, si può fare richiesta presso uno dei punti commerciali del fornitore, ossia presso store, punti vendita e info point.  Va ricordato che le bollette, anche quelle più elevate, non vengono mai consegnate pronte per la rateizzazione ma questa opzione deve essere sempre richiesta. Una volta accettata la possibilità di pagare in rate, il fornitore fisserà anche le modalità di pagamento, il costo delle singole rate e le scadenze delle stesse. La rateizzazione può essere chiesta anche successivamente alla scadenza della bolletta: questa normativa è stata introdotta nel 2015 per andare incontro alle esigenze dei consumatori che, spesso, si trovavano in difficoltà ad affrontare i pagamenti elevati non tanto delle regolari bollette quanto soprattutto di conguagli spropositati. 
 

Le modalità di pagamento della rateizzazione
 

Tutti i fornitori che offrono la possibilità di pagamento a rate delle varie bollette permettono spesso anche diverse modalità di pagamento delle stesse. Si potrà quindi scegliere una delle differenti possibilità per saldare il debito tra quelle proposte dal fornitore. Le più comuni sono il classico bollettino postale, che può essere inviato dal fornitore già completo di rate e date di scadenza oppure compilato dal cliente secondo quanto riportato dal fornitore stesso. Quasi tutti i fornitori permettono di effettuare i pagamenti anche tramite esercizi commerciali autorizzati, come tabaccherie, bar o altri negozi. Anche in questo caso è necessario avere a disposizione la bolletta con l'importo. Chi è in possesso di carta di credito o di altra moneta elettronica, può scegliere di pagare online, sia sul sito del fornitore, tramite la propria pagina cliente, sia tramite i siti di SisalPay. Infine, è possibile effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario.  La modalità di pagamento delle bollette rateizzate non deve essere necessariamente la stessa per ogni rata. Si può infatti scegliere di utilizzare il metodo di pagamento che si preferisce per ogni singola rata. Ma quante rate si possono realizzare per una rateizzazione? L'ARERA ha definito che ogni bolletta può essere rateizzata tramite una suddivisione pari al numero di bollette inviate dall'ultimo conguaglio. Per bollette bimestrali, quindi, il numero massimo di rate possibile è pari a sei, se si considera che il conguaglio è generalmente annuale.