Scheda di confrontabilità: cos'è e perchè è utile nella comparazione tra le tariffe dell'elettricità


 

Che cos'è la scheda di confrontabilità

Il mercato libero dell'energia ha introdotto una serie di innovazioni nei costi e nelle modalità di pagamento dell'energia elettrica che permettono di dar vita ad un'interessante concorrenza aziendale. Tuttavia, per garantire sempre la massima trasparenza ad ogni tariffa e tipologia di contratto, l'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico ha introdotto un Codice di Condotta Commerciale (CCC). Tra i diversi adempimenti delle aziende che forniscono energia elettrica quindi, il CCC prevede che prima della conclusione di un determinato contratto, il consumatore debba ricevere un'accurata informazione sulle diverse tariffe simili e concorrenziali rispetto all'offerta ricevuta. Questa informazione viene riassunta in un documento, detto Scheda di Confrontabilità che permette di confrontare le tariffe tra di loro e, soprattutto, con quelle proposte dal servizio di maggior tutela gestito dall'AEEGSI. Le Schede di Confrontabilità possono essere di tre differenti tipologie, a seconda che si mettano a confronto le tariffe dell'energia elettrica da sola, del solo gas o quelle tariffe dual fuel che danno cioè la possibilità di avere un unico fornitore e una specifica tariffa per entrambe le fonti energetiche.  Nel caso di una Scheda di Confrontabilità destinata al solo paragone tra le tariffe di elettricità, il fornitore dovrà evidenziare il tipo di offerta, la sua durata (in particolare la scadenza) e tutte le informazioni necessarie a comprendere le diverse voci di spesa che comporta quello specifico tipo di tariffa.

 

Il dettaglio della Scheda di Confrontabilità

La particolare utilità della Scheda di Confrontabilità sta soprattutto nelle informazioni dettagliate che vengono riportate. Per prima cosa, infatti, essa presenta un dettaglio relativo alle spese annue relative al solo costo dell'energia, ossia senza i costi aggiuntivi dovuti alle imposte. Inoltre, sono riportati i costi che verrebbero sostenuti attivando la tariffa proposta dal fornitore, e che vengono paragonati con quelli che, invece, si riscontrerebbero nel caso si decidesse di restare in regime di maggior tutela. Si ricorda che in regime di maggior tutela i prezzi dell'energia sono definiti ogni tre mesi dall'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico. Naturalmente, per maggiore trasparenza e precisione, il confronto viene effettuato sulla tariffa attiva al momento della presentazione dell'offerta.  Le altre informazioni riportate sulla Scheda di Confrontabilità riguardano gli altri oneri e i servizi accessori che vengono proposti dal fornitore. Si tratta quindi di voci di spesa che, in alcuni casi, possono essere presenti anche per il servizio di maggior tutela mentre, in altri casi, possono essere specifici del fornitore o del tipo di contratto.  La maggior parte dei contratti offerti dai fornitori privati di energia elettrica prevede il prezzo bloccato per i primi dodici mesi. Tuttavia, per i contratti che non prevedono questa opzione, è fondamentale conoscere quali siano le modalità di indicizzazione e le variazioni che possono subire i prezzi dell'elettricità nel tempo. Per questo motivo, sulla Scheda di Confrontabilità è riportato un riquadro specifico per questa voce, nella quale viene evidenziata la possibilità di un cambio del prezzo dell'energia nell'arco di un determinato tempo. Inoltre, sempre in caso di contratti che non prevedono il prezzo bloccato, questo riquadro riporta informazioni sulle modalità e i tempi di aggiornamento nonché su come viene effettuato il calcolo della variazione delle tariffe.  Molti contratti prevedono tariffe con sconti particolari in determinati periodi oppure bonus. All'interno del dettaglio relativo a questo tipo di attività vengono pertanto riportate tutte le indicazioni sui prezzi scontati, ossia su quanto questi possano incidere sul costo medio dell'energia. Si potrà così valutare al meglio la convenienza complessiva della tariffa che presenta il bonus potendo effettuare tutti i calcoli necessari per comprendere l'effettivo costo finale.  Infine, un ultimo riquadro riporta eventuali ulteriori dettagli sull'offerta proposta dal fornitore, mettendo in evidenza eventuali ulteriori benefici, modalità di richiesta, tempi per l'attivazione o altro. 

Quando è utile controllare la Scheda di Confrontabilità?

I dettagli riportati all'interno della scheda e soprattutto le percentuali di risparmio che vengono indicati per evidenziare la convenienza di un'offerta si riferiscono solitamente al consumatore tipo. Ma chi è il consumatore tipo? Si tratta di una persona o di una famiglia che fanno uso di energia per uso domestico e che prevedono un consumo annuo di circa 2700 KWh. Quando si legge la scheda di confrontabilità, quindi, bisogna dapprima valutare se si rientra nelle condizioni di consumatore tipo. In linea di massima, la maggior parte delle famiglie che non presentano elettrodomestici particolari o strumenti energetici ad elevata potenza possono rientrare nel profilo del consumatore tipo e, pertanto, controllare e confrontare le informazioni riportate sulla scheda senza problemi. Quando tuttavia i consumi sono differenti dai classici 2700 KWh annui stimati, ci si potrebbe trovare nella condizione in cui l'offerta non risulta più così vantaggiosa come sembrava. In tal caso, per comprendere se essa può essere una buona occasione anche in caso di consumi superiori a quelli standard, si potrà valutare il tipo di offerta utilizzando i siti comparatori di prezzo. In altri casi, può essere opportuno controllare, direttamente sul sito del fornitore, le caratteristiche di particolari tariffe che possono essere ritagliate su misura per quanti presentano consumi differenti da quelli considerati standard.