Quando arriva la bolletta del gas si può notare come, oltre al prezzo da pagare da pagare, siano sempre riportate le singole voci di spesa che compongono l'importo finale. Si tratta solitamente di quattro differenti costi, relativi alla spesa per il gas naturale , a quella per il trasporto e per la gestione del contatore, a quella per gli oneri del sistema e, infine all'IVA. In determinati casi e per particolari tipi di contratto, può essere presente un'ulteriore costo, relativo a generiche altre voci, che non rientrano in quelle precedenti.  Ma cosa si intende per spesa per il gas naturale? Per andare incontro ai consumatori, l'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (ARERA) ha creato un vero e proprio glossario tramite il quale si può apprendere il significato di tutti i parametri e i termini relativi al mondo dell'energia, sia essa di origine elettrica, idrica o proveniente dal gas naturale. Per la definizione di spesa per la materia gas naturale si potrà quindi leggere che essa comprende tutte quelle spese che il fornitore effettua per l'approvvigionamento della materia prima. I fornitori, infatti, acquistano il gas naturale all'ingrosso e portano avanti una serie di attività per garantire la corretta vendita ai clienti. Nella voce di spesa per la materia gas naturale, quindi, vanno a inserirsi non solo i costi per l'acquisto, ma anche tutti i costi che il fornitore deve sostenere per garantire al cliente la corretta fornitura del gas, garantendo gli adeguamenti previsti dalla legge sulle modalità di acquisto e vendita. Rientrano pertanto nella voce anche i costi per la gestione del servizio clienti e tutti gli aspetti commerciali oltre, naturalmente, il costo per il consumo di gas vero e proprio.  Infatti, questa stessa voce si può ulteriormente suddividere in costi per la materia prima in quota energia e in quota fissa. La quota energia è il prezzo da pagare a seconda del consumo del cliente e, quindi, del costo del gas secondo il proprio contratto. Si misura in euro per Smc (Standard Metro Cubo). La quota fissa, invece, è quella spesa legata ai servizi connessi alla fornitura del gas e, pertanto, si pagano anche in assenza di consumo. Infatti sono indicati in euro all'anno e non dipendono in nessun modo dalla quantità di gas utilizzata dal cliente. 

 

La spesa per il gas naturale e i fornitori
 

Quando si sceglie il libero mercato per la fornitura del gas, si può facilmente notare come i diversi fornitori offrono contratti differenti, caratterizzati da diversi costi del gas. Questa differenza viene calcolata soprattutto sulla spesa per il gas naturale che, in una bolletta tipo, rappresenta circa il 40% del costo totale. I fornitori del mercato libero possono scegliere, pur restando all'interno di un determinato range imposto dall'ARERA, il prezzo di vendita del gas per garantire quella concorrenza che caratterizza il libero mercato. Si tratta di una voce di spesa che viene spesso proposta con un prezzo bloccato per 12 o 24 mesi, per assicurare i clienti contro le tipiche oscillazioni di prezzo del gas all'interno dei mercati internazionali. Se il consumatore ha aderito alla proposta di contratto dell'ARERA e ha scelto pertanto il Servizio di Maggior Tutela, potrà notare che il costo del gas varia in maniera periodica, ogni tre mesi secondo modalità definite dalle leggi dei mercati internazionali relative alle materie prime.  Per questo, quando si sceglie il proprio fornitore per il gas, è fondamentale valutare il costo della materia prima, ossia per il gas naturale, essendo la voce che influenza realmente il costo della bolletta. Gli altri parametri che entrano in bolletta, come le spese per il trasporto, la gestione per il contatore e gli oneri di sistema sono infatti fissi e non dipendenti dai fornitori, venendo stabiliti dall'ARERA e non dalle società di fornitura del gas.  Ma quanto costa quindi la materia gas naturale? Naturalmente questa domanda non ha una risposta univoca, perché dipende, oltre che dal fornitore, anche e soprattutto dal mercato internazionale delle materie prime, in particolare del gas metano. Se si dà uno sguardo alle diverse offerte, si potranno quindi notare anche grosse divergenze tra i costi che, tuttavia, possono cambiare anche di mese in mese grazie a sconti e promozioni sempre differenti. La società di fornitura Wewiki, per il mese di dicembre 2017 offre un'interessante proposta con un costo della materia gas naturale pari a 0,140 €/Smc. Molto conveniente anche la proposta di Sorgenia che garantisce una tariffa di 0,222 €/Smc. Per entrambe le società di fornitura è previsto un prezzo bloccato per dodici mesi, fatturazione elettronica e pagamento tramite domiciliazione bancaria. Questo tipo di tariffa è altamente conveniente soprattutto per quanti hanno consumi che non superano i 750 Smc all'anno e che non hanno la necessità di ricevere la bolletta cartacea potendo inoltre procedere al pagamento tramite RID. Quanti invece hanno consumi maggiori o necessitano di bolletta cartacea e di bollettino postale possono scegliere tra offerte differenti che prevedono costi del gas naturale simili, anche se leggermente più elevati, come la proposta di Enel, che presenta un prezzo di 0,228 €/Smc.
 

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