Tariffe gas libero mercato: ecco come variano i prezzi

Come si calcola il costo del gas nel libero mercato

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Quando si parla di tariffe e bolletta del gas, spesso ci si rende conto di non sapere realmente da cosa dipende il costo del gas che si utilizza in casa. Questo significa non poter comprendere realmente il motivo per cui si registrano variazioni di prezzo e, allo stesso tempo, quanto e perché sono quindi convenienti determinate offerte rispetto ad altre. Per prima cosa, va sottolineato che il consumo di gas si misura in volume e, in particolare, in Standard Metro Cubo (SMC). Tuttavia, quando si parla di bollette, non è solo il prezzo del gas a metro cubo ad essere protagonista dei costi.  Per avere il gas in casa, infatti, è necessario passare per tre differenti passaggi, ossia quello di lavorazione, di trasporto e di distribuzione/vendita. Questi tre elementi presentano dei costi che possono variare a seconda dei periodi. Va però sottolineato che quando si parla di variazione di prezzi tra i diversi fornitori si parla solo del diverso costo di vendita del gas. Gli altri step, infatti, presentano costi che non dipendono dal singolo fornitore, ma dalle leggi di mercato internazionale. Per questo motivo il costo di produzione e trasposto viene regolamentato dall'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) che aggiorna regolarmente i prezzi con cadenza trimestrale regolandosi sulle variazioni dei prezzi del mercato internazionale. La dipendenza del gas italiano dagli andamenti del mercato internazionale è dovuta soprattutto al fatto che la produzione italiana di gas è molto scarsa e copre appena il 10-15% delle necessità nazionali. Per questo motivo l'Italia importa il gas, tramite metanodotti, da altre nazioni. Questo significa che il costo del gas è dipendente anche dall'estrazione e dalle necessità delle nazioni esportanti. Non solo: la provenienza da aree geografiche distanti crea un conseguente incremento dei costi per il trasporto dello stesso. 
 

Come variano i prezzi del gas
 

Con l'introduzione del mercato libero, i consumatori possono scegliere il fornitore con il quale stipulare un contratto di fornitura di gas. La scelta, solitamente, si basa su una convenienza dei prezzi o sulla necessità di avere determinati servizi che vengono offerti dalle diverse società di fornitura. Naturalmente, come in ogni mercato libero, ogni fornitore può effettuare scelte di prezzi che, entro un limite che viene imposto dall'AEEGSI, assicura la corretta concorrenza e permette ai consumatori di scegliere tra i diversi prezzi e servizi proposti. Quello che tuttavia può creare confusione in quanti si avvicinano per la prima volta alle diverse proposte di prezzi dei fornitori di gas del libero mercato è l'elevato numero di proposte, spesso anche molto differenti tra di loro. Per comprendere il motivo di tali ampie possibilità, bisogna per prima cosa ricordare che il fornitore può variare a seconda della propria proposta di mercato, il solo costo di vendita del gas e non quello relativo a trasporto e produzione che, come già detto, viene fissato dall'AEEGSI. Proprio su questa voce di spesa, quindi, il consumatore si può trovare a scegliere tra proposte molto varie, con costi più o meno elevati. Va subito specificato che la differenza dei prezzi è spesso legata a un'offerta particolare. Costi del gas molto bassi, ad esempio, possono essere dovuti a una particolare promozione con durata limitata oppure essere rivolti a quanti fanno uso di determinati quantitativi di gas annui. Se però si sta cercando una regola, che permetta di valutare come e perché cambiano i prezzi delle differenti offerte di fornitura, allora si potrebbe rimanere delusi. A differenza del regime di maggior tutela, in cui l'AEEGSI aggiorna costantemente i costi del gas sulla base delle leggi del mercato e delle Borse, nel caso dei liberi fornitori le modalità di calcolo dei prezzi del gas sono sempre differenti, ossia dipendono dalle scelte della società di fornitura. Queste, potranno proporre costi del gas metano più o meno bassi in determinati periodi dell'anno, offrendo promozioni o bonus ai nuovi clienti, prezzi bloccati per dodici o ventiquattro mesi e garantire sempre un costo che, per tutta la durata della promozione, non verrà influenzato dagli andamenti del mercato delle materie prime. 
 

Come scegliere le tariffe più convenienti nel mercato libero
 

La necessità di comprendere il prezzo del gas nel mercato libero è naturalmente dovuta alla volontà di cercare una tariffa conveniente, ossia in grado di assicurare bollette poco elevate. Le elevate possibilità di scelta offerte dalle diverse società di fornitura permettono sempre di trovare una tariffa o un'offerta in grado di soddisfare le diverse necessità del cliente. Tuttavia, va sempre ricordato che ogni consumatore ha esigenze differenti pertanto, quando si valutano i costi e i prezzi del gas per scegliere il contratto più idoneo, è necessario anche prendere in considerazione altri parametri tra cui, in particolare, il proprio utilizzo del gas. Molte tariffe del mercato libero, infatti, sono legate al consumo specifico di gas durante l'anno: conoscere quest'ultimo permette quindi di conoscere quale sia il proprio fabbisogno e, quindi, quale la tariffa che meglio risponde alle proprie esigenze. Inoltre, restare sempre aggiornati sulle differenti proposte e sulla variazione dei prezzi del gas in determinati periodi permette di comprendere meglio come muoversi nel mercato libero, valutando, a seconda dei casi, la possibilità di cambiare fornitore quando l'offerta precedente non rispecchia più eventuali nuove esigenze.
 

2017-12-06 00:00:01 now: 2017-12-14 11:03:15

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