Ambiti tariffari del gas: cosa sono e a cosa servono

Il mercato del gas

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Come per tutti i beni e i servizi anche il gas gode di un proprio mercato di riferimento, in cui i diversi fornitori mettono a disposizione dei clienti le proprie offerte. Il libero mercato del gas però, a differenza di altri mercati per la vendita di altre tipologie di prodotti, nasce alla fine degli anni novanta, grazie all'approvazione della Legge Bersani, con il Decreto Legislativo n 79 del 16 Marzo 1999, in cui anche l'Italia si allinea alle richieste dell'Unione Europea in merito all'apertura di un mercato libero per la fornitura del servizio di gas. Fino a quella data nel nostro paese era presente una gestione del servizio in forma di monopolio pubblico. Grazie all'approvazione di tale decreto qualsiasi fornitore è libero di immettersi sul mercato e proporre i propri prodotti e servizi, in rispetto sempre delle normative Nazionali ed europea in linea con la libera concorrenza e la tutela del consumatore, e il cliente allo stesso modo è libero di scegliere a quale fornitore appoggiarsi. Questo cambiamento porta come aspetto positivo una maggiore concorrenza tra i competitor e una conseguente diminuzione del prezzo di offerta del prodotto. Bisogna ricordare però che accanto al mercato libero resta presente anche la forma di mercato regolamentato per cui il consumatore finale, in base alle proprie necessità ed esigenze, può scegliere a quale dei due riferirsi.
 

Tutela in materia dei servizi di distribuzione del gas

 

Proprio perché vi è la presenza del libero mercato ogni fornitore può proporre i propri servizi a un prezzo differente rispetto agli altri, nel rispetto sempre delle normative in vigore sulla tutela del cliente e del libero commercio, controllate e gestite dall'autorità per il gas, un organo indipendente che opera in totale autonomia e che ha proprio lo scopo di tutelare i diritti dei consumatori. Questo ente, collaborando con la Guardia di Finanza e Il GSE, ha anche la funzione di monitorare le tariffe applicate dai vari fornitori, in modo da garantire sempre la trasparenza nei confronti dei consumatori finali, ed eventualmente segnalare situazioni di illeciti o di concorrenza sleale. All'interno del Testo Unico delle disposizioni della regolamentazione della qualità e delle tariffe dei servizi di distribuzione di fornitura del gas, periodicamente vengono pubblicati i criteri di applicazione delle tariffe con i rispettivi riporti dei calcoli dei coefficienti di conversione dei volumi del gas, l'indicazione anche dei tassi di remunerazione dei capitali investiti e le tariffe di riferimento per il servizio di distribuzione e di commercializzazione dei servizi forniti. All'interno di tale testo vengono inoltre periodicamente aggiornate anche le informazioni in merito ai meccanismi di perequazione del calcolo dei costi e dei ricavi per la fornitura dei servizi di gas.
 

Ambiti tariffari del gas 
 

L’organizzazione di tale mercato può risultare alquanto complicata da comprendere, essendo costituito prima di tutto da macro ambiti di servizio che sono l'approvvigionamento, le infrastrutture e la commercializzazione, che a loro volta ricomprendono al loro interno ulteriori sotto ambiti, quali la produzione e l'importazione del gas per la prima sezione, lo stoccaggio, il trasporto e distribuzione per la seconda sezione ed infine la vendita finale per la terza sezione. Si tenga presente che circa l'80% del prodotto gassoso viene importato da strutture estere presenti prevalentemente in Russia, Algeria e Olanda, per cui al normale costo di produzione si aggiungono anche i costi della quota vendita, delle tariffe per il servizio di distribuzione , di cui una parte a quota fissa e una a quota variabile, e le imposte di consumo, le addizionali regionali e l'imposta sul valore aggiunto. Ragione per cui periodicamente, sulla base di tali valutazioni, l'Autorità per il gas applica un aggiornamento delle componenti tariffarie, che vanno al di là della gestione dei prezzi fissati in un secondo momento dai fornitori, classificati sulla tipologia di collocazione geografica divisa in sei aree differenti che sono:
 

  • Ambito meridionale in cui sono comprese le regioni della Sicilia, Sardegna e Calabria;
  • Ambito centro sud occidentale in cui sono comprese le regioni del Lazio e della Campania;
  • Ambito centro sud orientale in cui sono comprese le regioni di Abruzzo, Puglia, Molise e Basilicata
  • Ambito centrale in cui sono comprese le regioni della Toscana, delle Marche e Umbria;
  • Ambito nord orientale in cui sono comprese le regioni della Lombardia, Veneto, Trentino, Friuli ed Emilia Romagna;
  • Ambito Nord occidentale in cui rientrano le regioni del Piemonte. Liguria e Valle d'Aosta.
     

Sulla base di tale suddivisione, in un secondo momento i fornitori modulano poi le proprie offerte. Sul mercato della fornitura del gas, a livello nazionale, sono presenti diversi competitor, per cui l’utente ha un'ampia possibilità di scelta in base alla propria esigenza ma anche in base alle promozioni proposte dai fornitori. Attualmente, attraverso l'ausilio delle numerose piattaforme presente sul web, compilando coi propri dati gli appositi form, è possibile ottenere una comparazione tra le differenti offerte presenti sul mercato.

Attualmente, tra le varie promozioni presenti sul mercato, quelle che risultano più convenienti, nell'ambito della fornitura del servizio gas, sono sicuramente quelle di Sorgenia. La società, attraverso < a href=”https://www.sorgenia.it/privati/next-energy”>l’offerta Next , dà la possibilità ai propri clienti di bloccare il prezzo di fornitura per dodici mesi, con un tasso di prezzo di vendita della materia prima molto più basso rispetto alla media degli altri fornitori. Il tutto supportato da un ottimo servizio clienti, in grado di fornire delucidazioni dettagliate e trasparenti relative alle diverse forme contrattualistiche disponibili.
 

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