INFRASTRUTTURA NON UE

Coefficiente di conversione (C) DIRITTO ALL’ALLOCAZIONE PRIORITARIA O DIRITTO AP Densità relativa SBILANCIAMENTO COMPLESSIVO DEL SISTEMA O SCS Gas Naturale Liquefatto (GNL) ACQUIRENTE UNICO CODICE DI RIGASSIFICAZIONE GIORNO-GAS MODELLO DI CONVERSIONE DI ENTSOG Gas combustibile PIANO DI EMERGENZA GRTN REGOLAMENTO 459/2017 Rete elettrica SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA ARERA - AUTORITÀ DI REGOLAZIONE PER ENERGIA RETI E AMBIENTE PROGRAMMA GIORNALIERO O PRENOTAZIONE Megawatt (MW) ALTA TENSIONE PDR (Punto di riconsegna) ALLACCIAMENTO Contratto di vendita MISURATORE MULTIORARIO PORTALE CAPACITÀ (DI TRASPORTO) Tipologia di utenza altri usi CODICE DI STOCCAGGIO Fasce orarie PIATTAFORMA MGAS Punto di Scambio Virtuale o PSV MERCATO DEL GAS Punto di Rugiada degli idrocarburi TISG OPZIONE TARIFFARIA BASE Produzione di energia elettrica GLOSSARIO LUCE E GAS Domiciliazione bancaria AREA OMOGENEA (AOP) Accessibilità al gruppo di misura PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE (ROUND) Autoproduttore CAPACITÀ DI TRASPORTO DISPONIBILE O CAPACITÀ DISPONIBILE SMALL ADJUSTMENT Potere Calorifico Superiore o PCS BASSA TENSIONE (BT) Decreto Bersani CONFERIMENTO Dispacciamento CONTRATTO DI TRASPORTO Punto di Riconsegna CAPACITÀ DI TRASPORTO OPZIONE TARIFFARIA SPECIALE Media tensione (MT) PERIODO DI PUNTA Contatore o gruppo di misura INFRASTRUTTURA UE Gasdotto Esenzione TPA SERVIZIO DI DEFAULT TRASPORTO RETE DI PUBBLICO INTERESSE Autolettura FATTURAZIONE A CONGUAGLIO Impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili INFRASTRUTTURA NON UE Anno Termico PIG POD (POINT OF DELIVERY) TIB Sm3 SBILANCIAMENTO PREVISIONALE DEL SISTEMA Potenza impegnata CLIENTE IDONEO Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A. Contratto di vettoriamento PIATTAFORMA PRISMA Punto di Entrata RN Watt Rete di Trasporto Regionale Punto di Rugiada PORTALE MISURA Borsa elettrica Fatturazione stimata o in acconto PUNTO DI CONSEGNA ARERA - AUTORITÀ DI REGOLAZIONE PER ENERGIA RETI E AMBIENTE Codice Remi DISTRIBUZIONE Rete di distribuzione IMPRESA AUTORIZZATA Composizione molare Impianto fotovoltaico ALLOCAZIONE DISTRIBUTORE MJ CODICE DI RETE Altissima tensione NUMERO DI RIFERIMENTO DELL’ASTA Potenza disponibile BIOMETANO AREA DI PRELIEVO PRODUTTORE Livello massimo di potenza prelevata PORTALE M-GAS Bilanciamento ANNO DI RIFERIMENTO Misuratore orario POTENZA PRELEVATA OPZIONE TARIFFARIA TIPOLOGIA DI UTENZA DOMESTICO Biogas PREMIO D’ASTA Rete di Trasmissione Nazionale - RTN REGOLAMENTO 715/2009 Prezzo di Riserva TIVG GIGAWATT (GW) SEND OUT MASSIMO GIORNALIERO Stato del contatore Gas Naturale OPERATORE PRUDENTE E RAGIONEVOLE Letture rilevate DOCUMENTO RISCHI SPECIFICI Impianti alimentati da fonti rinnovabili programmabili ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA DEPOSITO CAUZIONALE METODOLOGIA RELATIVA ALLE AREE OMOGENEE DI PRELIEVO GJ RN Indice di Wobbe CAPACITÀ RESIDUA Servizio di Fornitura di Ultima Istanza o Servizio FUI TIPOLOGIA DI USO CLIENTE FINALE SPECIFICA DI QUALITÀ

Infrastruttura internazionale di interconnessione con Stati non appartenenti all’Unione europea, ai sensi dell’Articolo 1, comma 1, lettera g), della Delibera ARG/gas 02/10 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Per Infrastruttura non UE si intendono le reti di interconnessione esistenti fra gli impianti di distribuzione energetica italiani e Stati non appartenenti all'Unione europea, così come descritti dall'art. 1, co. 1, legg. g) della Delibera Arg/gas 02/10 dell'Autorità energetica.

Le importazioni attraverso infrastrutture non UE

Il mercato energetico italiano si caratterizza per una forte dipendenza dalle importazioni. Queste ultime possono derivare tanto da paesi appartenenti all'Unione europea quanto da paesi extra Ue: quanto alla prima ipotesi, le operazioni connesse al trasporto dei flussi energetici sono stati oggetto di una progressiva revisione che ha portato alla creazione di un complesso omogeneo e interconnesso delle diverse reti infrastrutturali esistenti tra i paesi membri. Viceversa, per quanto concerne l'infrastruttura non UE e i processi di importazione esistenti su questo flusso, la relativa disciplina è essenzialmente lasciata alla libera iniziativa dei paesi membri. A questo proposito, l'Italia ha reagito nel corso degli anni con la stipula di numerosi accordi internazionali con i Paesi produttori, specialmente concentrati nel Nord Africa e nel Vicino Oriente, insieme ai quali ha provveduto alla creazione di gasdotti e linee di rifornimento navali che occorrono a rifornire il mercato interno per tutte le proprie esigenze. Questa tendenza, peraltro, non sembra destinata a calare: la dipendenza dai Paesi extra-UE per la copertura dei fabbisogni interni di gas, secondo gli studi sul livello di importazione degli ultimi anni e tenuto conto delle minori disponibilità delle fonti appartenenti a paesi europei, sembra dover continuare a crescere, superando anche quota 80% nel 2030.

Il fabbisogno energetico italiano e le prospettive future

Se queste sono le prospettive sul crescente fabbisogno energetico italiano, è evidente l'assunzione di un ruolo strategico dell'Italia nel contribuire alla creazione di nuove infrastrutture di collegamento tra i paesi europei e quelli di produzione del gas: complice il relativo posizionamento geografico e lo storico ricorso all'importazione, l'Italia si presenta come la candidata ideale a rappresentare il punto di approdo delle reti di interconnessione del futuro, volte a permettere ai paesi europei di assicurarsi le coperture necessarie per i propri fabbisogni interni. In questo ambito, peraltro, l'Italia rappresenta il paese europeo che pratica maggiore ricorso al gas naturale, sia per la produzione di energia elettrica (dove rappresenta la fonte che copre la metà della produzione) sia per i consumi diretti da parte delle utenze. A fronte di ciò, la dipendenza dalle importazioni è attestata intorno al 90% del fabbisogno complessivo, con una forte preponderanza (come visto, però, destinata a decrescere) del ricorso alle reti di collegamento con i paesi UE.

La riforma del mercato energetico in Italia

I fattori finora esaminati rendono chiaro il bisogno del Paese di assicurare la continuità delle forniture nei confronti dei paesi non Ue. Su tali elementi sono intervenute, da un lato, le norme europee in tema di liberalizzazione del mercato energetico e, dall'altro, le nuove regolamentazioni interne volte a disciplinare compiutamente le attività di creazione delle infrastrutture e rimuovere la concentrazione dei grandi impianti dal sistema monopolistico finora esistente. Da questo punto di vista, si è resa necessaria la pianificazione strategica di nuovi terminali di rigassificazione, oltre che di veri e propri gasdotti che permettano di collegare la rete italiana con i bacini del Nord-Africa, del Medio Oriente e del Mar Caspio.

Le regole in materia di importazione da infrastruttura non UE

Accanto alla definizione di nuove strategie per favorire l'interconnessione della rete nazionale con le fonti di produzione dislocate nei paesi extra europei, la legge è intervenuta anche per disciplinare compiutamente il processo di importazione, nell'ottica della liberalizzazione del mercato energetico. A questo proposito, il Decreto Letta (Decreto Ministeriale n. 164/2000) ha esplicitamente introdotto una differente disciplina procedurale per le importazioni, a seconda che queste siano provenienti da paesi comunitari o non UE: da questo punto di vista, si è assegnato un maggior potere di verifica in capo all'Autorità Energetica, così da evitare il rischio di concentrazioni e da assicurare la convenienza, la sicurezza e l'equità delle condizioni di fornitura di volta in volta stabilite dagli enti coinvolti rispetto ai paesi produttori extra UE. A tal fine, se per l'attività di importazione proveniente da paesi Ue la legge si limita a richiedere una comunicazione preventiva da parte del soggetto importatore, per quanto riguarda il ricorso ad infrastrutture non UE (e quindi per l'importazione da Paesi extra UE), è necessaria l'autorizzazione del Ministero delle Attività Produttive, la quale viene concessa sulla base di criteri obiettivi e purché ricorrano le seguenti condizioni: - venga accertata la capacità tecnica e finanziaria del soggetto in rapporto all'attività di importazione oggetto di autorizzazione; - vengano fornite informazioni sulla provenienza del gas naturale; - vengano fornite adeguate garanzie, dal punto di vista tecnico e finanziario, sulle infrastrutture utilizzate per l'approvvigionamento, il trasporto e la distribuzione e sui quantitativi oggetto di importazione.

LA TUA ENERGIA 100% GREEN.

Passa a Sorgenia e scopri l'offerta pensata su misura per te.

100% ENERGIA
DA FONTI RINNOVABILI

Sorgenia è attivamente impegnata nel continuo lavoro di aggiornamento dei contenuti di questa pagina. Qualora uno qualsiasi dei testi, informazioni, dati pubblicati e collegamenti ad altri siti Web risultino inaccurati, incompleti o non aggiornati, si ricorda ai lettori che il contenuto esiste unicamente a scopo informativo e non ha natura di comunicazione ufficiale. Sorgenia non è responsabile per errori o omissioni di alcun tipo o per qualsiasi danno diretto, indiretto o accidentale che possa derivare dall'accesso o dall'uso di informazioni pubblicate sul sito Web oppure dall'accesso o dall'uso di qualsiasi materiale trovato in altri siti Web. Le informazioni possono essere verificate e approfondite sul sito web dell'Autorità di regolazione http://www.arera.it. Prima di sottoscrivere un'offerta si invita a leggere attentamente le condizioni contrattuali ed economiche delle singole offerte commerciali per verificarne l'attualità e la convenienza in relazione alle proprie personali esigenze.
Fatturazione stimata o in acconto
Leggi di più
Composizione molare
Leggi di più
Hai altre domande? Chiedi al nostro consulente
operatore