DEFINIZIONE
È il corrispettivo di trasporto presso i Punti interconnessi con l’estero approvato dall’Autorità.
 


Prezzo di riserva della capacità primaria e della capacità rilasciata

Quando si parla della filiera del gas, spesso si prendono in considerazione solo i cinque step che partono dall'approvvigionamento/estrazione e arrivano alla vendita al dettaglio. Quello che molti consumatori non sanno è che nelle fasi di compravendita si attivano moltissime diverse operazioni, che vengono svolte tramite piattaforme e portali specifici, il cui accesso è limitato esclusivamente agli operatori del mercato del gas. Tramite tali piattaforme si gestiscono le aste per la compravendita, si determinano i prezzi e si opera su tutto quanto riguarda la filiera del gas.

Tra i diversi elementi da prendere in considerazione per comprendere i vari step della filiera, vi sono i diversi prezzi del mercato del gas. Uno di questi è il prezzo di riserva . Quando si parla di prezzo di riserva, tuttavia, bisogna distinguere tra quello relativo alla capacità primaria e quello invece che si riferisce alla capacità rilasciata.

Il prezzo di riserva della capacità primaria viene determinato dalle diverse imprese che operano nella rigassificazione. I criteri specifici per la definizione del prezzo di riserva della capacità primaria sono definiti dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) tramite una deliberazione apposita. Tale deliberazione permette di definire quale debba essere il prezzo minimo ammissibile all'asta. A seconda del prezzo definito, si potranno poi inserire o respingere le diverse offerte dei protagonisti del mercato del gas.

Il prezzo di riserva della capacità rilasciata, invece, non è determinato dall'ARERA ma dall'operatore che ha rilasciato il valore della capacità di rigassificazione. Anche questo prezzo definisce il valore minimo che può essere ammesso all'asta durante il processo di compravendita e anch'esso rappresenta l'elemento discriminante per l'inserimento o meno delle offerte all'interno dell'ordine di merito dell'asta.

Il calcolo del prezzo di riserva

La definizione del prezzo di riserva della capacità primaria, così come viene definito dall'ARERA, deve tenere conto di una serie di parametri che ne permettono il valore. Il risultato è una formula che permetterà di prendere in considerazione diversi fattori, tra cui ad esempio i differenziali stagionali o la capacità di stoccaggio, la valutazione del rischio, i costi di trasporto e ulteriori valori. La formula matematica che permette di calcolare il prezzo di riserva non è fissa ma può prevedere, in base agli andamenti del mercato, l'inserimento o meno di diversi parametri relativi proprio all'influenza del mercato. Ogni anno, pertanto, l'ARERA pubblica i criteri che utilizzati per il calcolo del prezzo di riserva che possono essere sempre differenti di anno in anno proprio perché il mercato del gas è in continua trasformazione.

Va evidenziato che i prezzi di riserva, sia se si prende in considerazione quello relativo alla capacità primaria e o quello che si riferisce alla capacità rilasciata, sono espressi in €/MWh (euro per Mega Watt all'ora). La precisione dei prezzi deve essere effettuata tenendo conto fino al terzo decimale. Quando si opera in particolari piattaforme del gas, i prezzi possono essere anche espressi in altro modo, ossia in particolare in centesimi di euro su Giga Joule. La trasformazione tra un tipo di unità di misura all'altro può essere effettuata tramite semplici formule matematiche o utilizzando i convertitori di unità di misura.

Non solo prezzo di riserva: i diversi prezzi che caratterizzano il mercato del gas.

Quando si opera nel mercato del gas è necessario ricordare che esistono diverse voci di prezzo che permettono di definire le diverse operazioni di compravendita del gas stesso. Si può pertanto sentire parlare di prezzo convenzionale che rappresenta il prezzo unitario nel Mercato del Giorno Prima (MPG-GAS), oppure di prezzo di controllo, che viene determinato dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) per assicurarsi una corretta corrispondenza tra determinate tipologie di prezzi. Il corretto equilibrio, ossia l'uguaglianza tra domanda e offerta, viene assicurata dal prezzo di equilibrio mentre il Prezzo massimo e quello Minimo rappresentano proprio i massimi e minimi valori delle transazioni che si possono raggiungere durante una negoziazione. La terminologia del mercato e dei suoi prezzi è ancora molto ampia: per una sua corretta comprensione è possibile consultare il sito dell'ARERA o del GME che riportano un approfondito glossario specifico.

N.B. Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d’informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it, wikipedia.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 3 dicembre 2018.

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