Con la liberalizzazione del mercato dell’energia in Italia - a seguito del Decreto Legislativo n° 79 del 1999 emanato da Bersani, messo in atto nel 2007 - si è permesso ai cittadini di scegliere liberamente i loro fornitori in base alle offerte e ai contratti ritenuti da loro più adatti.

Al tempo stesso, il decreto ha anche stabilito che le attività di trasmissione dell’energia dovessero comunque essere una prerogativa dello Stato che ne ha affidato la concessione a Terna.

Grazie al sistema Gaudi Terna fotovoltaico - acronimo di Gestione Anagrafica Unica Degli Impianti - oltre a conservare un registro di tutti gli impianti produttori di energia, mantiene un censimento di tutti gli impianti fotovoltaici presenti sul territorio italiano. Inoltre, essere presenti sul portale Gaudi Terna è indispensabile per effettuare l’allacciamento di un impianto di produzione alla rete.

Gestione anagrafica unica degli impianti

Tra i compiti di Terna, stabiliti dalla delibera 205/08, c’è quello di realizzare, gestire e mantenere un database che contenga l’intera anagrafica degli impianti che producono energia elettrica, sia che questi siano connessi in modo diretto alle reti elettriche, sia che lo siano indirettamente.

All’interno di questo sistema anagrafico devono essere contenuti i dati tecnici di ogni impianto, insieme alle caratteristiche delle diverse sezioni che lo compongono e le informazioni relative al gruppo di generazione. Le mansioni di Terna vanno però oltre la semplice raccolta dei dati: infatti, deve procedere con l’assegnazione di un codice di identificazione univoco non solo per ogni impianto di produzione, ma anche a ciascuna sezione e gruppo di generazione. Questa procedura è obbligatoria per i produttori, oltre ad essere indispensabile per l’allacciamento alla rete, che devono fornire le informazioni necessarie al portale e procedere ad aggiornarle nel caso in cui vengano effettuati dei cambiamenti all’impianto che modificano i suoi dati tecnici.

Per alleggerire la parte burocratica, Terna ha sviluppato il portale Gaudi, acronimo di Gestione Anagrafica Unica Degli Impianti, che attraverso un’integrazione del sistema Censimp permette ai produttori di svolgere questa procedura online, comodamente dal proprio computer. Questo sistema riesce a ridurre la complicatezza di questo iter, in quanto è collegato a un Web Service che invia i dati degli impianti inseriti dai produttori direttamente al GSE (Gestore dei Servizi Energetici), evitando ai professionisti di doversi recare fisicamente negli uffici del caso.

All’interno del portale Gaudi Terna, a cui è possibile accedere tramite il sito apposito, è possibile registrare il proprio impianto fotovoltaico, che può appartenere a due categorie, caratterizzate da una diversa potenza. Nel primo caso si tratta di impianti di piccola taglia, che hanno potenze minori di 10 MW, mentre nel secondo caso si tratta di impianti di taglia maggiore, con una potenza superiore ai 10 MW. La differenza deriva dal peso della produzione di energia elettrica, che nel caso di una potenza minore di 10 MW è detta Unità di Produzione non rilevante (UPNR), che l’utente deve provvedere a definire, mentre se la potenza è maggiore si tratta di Unità di Produzione Rilevanti (UPR). L’opzione accedi Terna Gaudi è disponibile solo previa ricezione del Certificato Digitale, rilasciato da Terna stessa, nel caso si tratti di impianti di grossa taglia.

La gestione anagrafica unica degli impianti e l’unità di produzione semplificano molto le procedure burocratiche relative alla registrazione di un impianto fotovoltaico, indipendentemente dalla taglia dell’impianto. Infatti, il mantenimento di un database che contiene i dati tecnici relativi a tutti gli impianti della nazione permette innanzitutto di far ottenere al GSE tutti i dati necessari in tempi limitati e di velocizzare e agevolare le procedure di modifica dei dati, dovuti a cambiamenti tecnici degli impianti di produzione elettrica. Grazie al codice identificativo dell’ impianto fotovoltaico Gaudi infatti, è possibile localizzare velocemente il proprio impianto all’interno dell’anagrafica e eseguire le modifiche del caso, accedendo tramite il portale utilizzando l’UserId e la password fornite al momento di registrazione alla piattaforma.

Nel caso in cui le informazioni fornite dal sito di Terna sulle procedure di questo sistema online non siano sufficienti a un produttore, è possibile contattarli direttamente attraverso il Terna gaudi numero verde. I tecnici dell’azienda risponderanno ai quesiti dei produttori in modo da risolvere gli eventuali problemi e fornire chiarimenti.

Censimp

La dicitura Censimp Terna sta ad indicare il processo di censimento degli impianti, ovvero l’insieme delle procedure da compiere nel caso di attivazione di un nuovo impianto di produzione elettrica fotovoltaico. Il sistema Gaudi impianto fotovoltaico prevede la registrazione dei dati tecnici di questo, attraverso il portale omonimo.

Una volta effettuata la registrazione, il servizio provvede a fornire al produttore il codice Censimp, identificativo univoco che caratterizza l’impianto registrato. Oltre a questo codice il produttore deve definire il nome dell’impianto, attraverso la specifica sezione che appare durante la prima registrazione.

Oltre alla semplificazione di questa procedura burocratica, altrimenti molto complessa, l’inserimento dei dati in gaudi fotovoltaico permette di monitorare le performance di tutti gli impianti attivi sul territorio italiano. Inoltre, uno degli obiettivi di Terna è quello di predisporre dei premi, anche sotto forma di un aumento degli incentivi, per quegli impianti che tramite queste valutazioni risultano più efficaci e performanti. In questo modo il Censimp fotovoltaico si rivela un ottimo ausilio per i produttori migliorando le tempistiche e le modalità dei processi di registrazione.

Per ottenere la qualificazione del proprio impianto di produzione attraverso il censimento impianti fotovoltaici sono previsti quattro passaggi, che una volta eseguiti permettono all’impianto di entrare in esercizio, dopo aver avuto l’accesso all’interno dello stato esercibile. Queste procedure sono:

  • Registrazione dell’Impianto;
  • Validazione dell’impianto;
  • Registrazione dell’unità produttiva;
  • Valutazioni tecniche e commerciali.

Nel corso della registrazione di un impianto fotovoltaico verranno richiesti diversi dati tecnici tra cui la tipologia dei pannelli installati e il loro inverter, insieme alle loro caratteristiche. Inoltre, è necessario fornire la potenza di picco, che coincide con la potenza nominale dell’impianto e con quella in immissione nella rete.

Come registrare un impianto fotovoltaico su gaudi

Dopo l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico è necessario registrarlo nel sistema Censimp Gaudi. Se questo ha una potenza complessiva minore al 10 MW, è sufficiente procedere alla creazione di un nuovo account sul portale. Visitando il sito verranno richiesti i dati dell’utente e la sua mail, a cui verranno inviati l’UserId e la password, generate automaticamente da Gaudi al momento della richiesta di registrazione. È quindi fondamentale verificare che l’indirizzo di posta elettronica inserito sia corretto.

Come registrare un impianto fotovoltaico su gaudi con certificato digitale

Nel caso in cui l’impianto di produzione di energia elettrica abbia una potenza maggiore di 10 MW la procedura è più complessa. Prima di procedere alla registrazione infatti è necessario ottenere da Terna il rilascio del Certificato Digitale, tramite cui poi verrà effettuato l’accesso alla piattaforma Gaudi. Il richiedente di accesso per questo tipo di impianti è obbligatorio che sia il produttore stesso, attraverso un modulo specifico pubblicato sul sito. Una volta che questi avrà ottenuto il Certificato Digitale potrà accedere tramite la sezione adibita, denominata “Sistema Elettrico-Gaudi”, presente sul sito di Terna e specificare di voler effettuare l’accesso tramite un Certificato Digitale.

N.B. Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d’informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 25 febbraio 2020.

Sorgenia è attivamente impegnata nel continuo lavoro di aggiornamento dei contenuti di questa pagina. Qualora uno qualsiasi dei testi, informazioni, dati pubblicati e collegamenti ad altri siti Web risultino inaccurati, incompleti o non aggiornati, si ricorda ai lettori che il contenuto esiste unicamente a scopo informativo e non ha natura di comunicazione ufficiale. Sorgenia non è responsabile per errori o omissioni di alcun tipo o per qualsiasi danno diretto, indiretto o accidentale che possa derivare dall'accesso o dall'uso di informazioni pubblicate sul sito Web oppure dall'accesso o dall'uso di qualsiasi materiale trovato in altri siti Web. Le informazioni possono essere verificate e approfondite sul sito web dell'Autorità di regolazione http://www.arera.it. Prima di sottoscrivere un'offerta si invita a leggere attentamente le condizioni contrattuali ed economiche delle singole offerte commerciali per verificarne l'attualità e la convenienza in relazione alle proprie personali esigenze.