Allaccio luce cos'è e a quale fornitore affidarsi

 

 

Quando ci si trasferisce in una nuova abitazione o in un nuovo ufficio, si può verificare che questi siano sprovvisti di contatore della luce e, pertanto, di corrente elettrica. In tal caso è necessario provvedere, effettuando la richiesta di allaccio della luce e, solo successivamente, si potrà procedere con l'attivazione della fornitura. Quando si decide di chiedere l'allaccio della luce si possono seguire due differenti strade, una che prevede il solo allaccio ma non la fornitura e un'altra, la più frequente, che prevede in un'unica soluzione la richiesta di allaccio e l'attivazione di contratto per la fornitura. Il primo caso si verifica solitamente quando, ad esempio in un palazzo di nuova costruzione, il costruttore vuole consegnare i lavori completi, con tutte le utenze già allacciate. In questo caso si deve procedere con una richiesta al distributore locale, che gestisce il corretto funzionamento delle utenze in una determinata zona. Quando invece si vuole procedere sia all'allaccio che alla richiesta di fornitura la procedura è differente, in quanto è necessario rivolgersi direttamente al gestore con il quale si intende stipulare il contratto. In questo caso la compagnia energetica selezionata manderà dei tecnici per un sopralluogo e per installare il contatore. La richiesta può essere effettuata via telefono o direttamente online, seguendo le indicazioni che i diversi gestori pubblicano sul proprio sito internet. Indipendentemente dalla modalità di richiesta, dovranno essere fornite obbligatoriamente una serie di informazioni relative all'indirizzo e ai dati catastali dell'appartamento per il quale si richiede l'allaccio della luce. Inoltre, si dovranno indicare le generalità dell'intestatario del contratto e specificare se esso sia residente o meno all'interno dell'appartamento. Quest'ultimo passaggio è necessario per definire la tipologia di fornitura, ossia il tipo di contratto da poter prendere in considerazione: la fornitura di energia elettrica per residenti e per non residenti, infatti, segue normative differenti.

Richiesta di un nuovo allaccio luce

Uno dei principali elementi da prendere in considerazione quando si fa la richiesta di allaccio della luce è il tempo necessario per completare la procedura. A differenza dell'attivazione di un contratto di fornitura, che prevede tempi molto rapidi, quando si parla di allaccio possono essere necessari tra i venti e i trenta giorni lavorativi per l'autorizzazione e anche fino a due mesi per l'allaccio vero e proprio, a seconda dei casi e delle zone. Il principale motivo per cui i tempi legati a questo tipo di procedura sono relativamente lunghi è che le richieste devono essere inoltrate sia al fornitore che al distributore di energia. Quest'ultimo dovrà poi procedere con i necessari sopralluoghi tecnici che permetteranno di valutare fattibilità della fornitura e modalità del procedimento di allaccio. I tecnici, inoltre, dovranno stilare un preventivo di spesa che verrà poi inoltrato al richiedente. Le spese per l'allaccio, infatti, sono a carico dell'intestatario del contratto che, pertanto, dovrà autorizzare l'inizio dei lavori per l'installazione del contatore e il conseguente allaccio. Una volta autorizzato l'allaccio saranno necessari diversi giorni per la realizzazione dei lavori: a seconda del tipo di impianto, della zona di residenza o di casi specifici, si può parlare di un intervallo di tempo compreso tra i dieci e i sessanta giorni. Questo intervallo di tempo non dipende dal fornitore selezionato ma esclusivamente da motivazioni tecniche ben precise, legate alla rete elettrica dell'area nella quale ci si deve allacciare e a termini burocratici uguali per ogni fornitore. Va evidenziato che fornitore e distributore sono due enti differenti: spesso, tuttavia, può essere più conveniente appoggiarsi ad un fornitore per richiedere il servizio di installazione del contatore visto che i distributori locali non sono solitamente attrezzati con servizi di assistenza clienti. Appoggiandosi ad un fornitore di energia, invece, si potrà avere un tramite che permetterà di seguire in maniera più appropriata l'avanzamento dello stato dei lavori. Inoltre, una volta eseguito l'allaccio, si potrà avere subito anche l'energia elettrica in casa. Va sottolineato che i costi per l'allaccio e l'installazione del contatore dipendono da tre principali fattori. Il primo è la distanza tra l'appartamento e la cabina di trasformazione più vicina; il secondo è legato alla potenza, ossia al numero di KW richiesti dal cliente; il terzo è dato da una quota fissa per spese amministrative.

Quando si decide di effettuare la richiesta di allaccio tramite fornitore energetico diventa fondamentale scegliere tra i diversi nomi presenti sul mercato dell'energia. Per prima cosa, quindi, si dovrà valutare con attenzione quali possibilità offrono le diverse aziende che forniscono elettricità. In tal modo ci si potrà rendere conto di quale sia il tipo di contratto più conveniente e maggiormente corrispondente alle proprie esigenze. Bisogna infatti ricordare che, fino al 2019, sarà ancora possibile scegliere tra il Mercato a Maggiore Tutela e il Mercato Libero. A seconda dei consumi che si prevedono, delle fasce orarie in cui si pensa di utilizzare maggiormente la corrente elettrica e soprattutto a seconda delle proprie personali esigenze, potrà convenire puntare su un tipo di mercato o su un altro. Se si opta per il Mercato Libero ci si potrà facilmente rendere conto che le proposte di contratto legate non solo alla semplice fornitura, ma anche all'allaccio, sono sempre molto convenienti. Si potrà quindi scegliere un fornitore o l'altro non tanto per i costi di allaccio, che sono in realtà sempre simili tra di loro, proprio come i tempi tecnici per avere la fornitura di energia. La scelta più adatta è invece quella che prende in considerazione le necessità energetiche e quindi permette di valutare con attenzione quale tipologia di contratto offre un servizio che maggiormente si avvicina alle proprie esigenze. Per quanto la scelta sia sempre molto soggettiva, va sottolineato che puntare al Mercato Libero permette anche di richiedere un contratto unico per le diverse utenze, ossia energia elettrica e gas.