Il KWh, ossia Kilowattora, rappresenta l’unità di misura per il consumo di corrente elettrica ed equivale a 1000 watt l’ora. In merito al costo del KWh in Italia e in Europa si deve evidenziare che il suo valore dipende da svariati fattori il cui peso è diverso a seconda dello stato europeo preso in considerazione. Dunque, cosa influenza il costo del KWh? Di seguito ecco le informazioni a tal riguardo.

Qual è il costo del KWh in Italia?

In merito al costo del KWh in Italia per l’energia elettrica utilizzata dai consumatori in ambito domestico, il cui valore è pari 0,234 euro ed è fra i più alti in Europa, bisogna porre l’accento sul fatto che tale prezzo dipende dall’offerta di luce sottoscritta con il proprio gestore. In particolare, occorre controllare quella componente della fattura della luce indicata come materia energia, la cui percentuale equivale a circa il 48% del costo totale della bolletta stessa.

In merito la materia energia include il PE, ossia il prezzo dell’energia, le perdite di rete e i prezzi di distribuzione e di vendita. Come se non bastasse la bolletta della luce è suddivisa in altre componenti quali le imposte, di percentuale intorno al 13%, gli oneri di sistema, pari a circa il 18%, nonché il trasporto e la gestione del contatore, il cui valore si aggira intorno al 20%.

Qual è il costo del KWh per le imprese italiane?

Confrontando i diversi valori relativi al costo del KWh in Italia e Europa in ambito business si è giunti alla constatazione che le imprese italiane pagano in media delle fatture per la luce più care del 28% rispetto alle altre aziende europee. Infatti in Italia l’elettricità presenta un costo IVA esclusa di circa 155,6 euro ogni 1.000 KWh utilizzati.

Qual è il costo del KWh in Europa?

Per ciò che riguarda il costo del KWh in Europa si deve sottolineare che questo viene influenzato soprattutto dal prezzo della materia prima, dalle tasse e dai costi per il trasporto e la commercializzazione. Al riguardo è necessario evidenziare che ogni stato europeo si contraddistingue per la diversa tassazione, la tipologia e la provenienza delle risorse e i metodi impiegati per produrre l’energia elettrica. Più nello specifico il costo medio europeo del KWh presenta un valore pari a 0,148 euro, inoltre il costo del KWh più conveniente è quello dell’Ucraina e del Kazakistan, che equivale a 0,031 euro, mentre il costo del KWh più alto è quello della Danimarca, il cui valore è di 0,308 euro.

È importante porre l’accento sul fatto che il costo del KWh in Europa può essere suddiviso in alcune fasce in modo che il consumatore possa scoprire la convenienza di un'offerta. In particolare tali fasce di costo del KWh sono: - 0,031 euro; - 0,065 euro; - 0,135 euro; - 0,183 euro; - 0,308 euro.

Per quanto riguarda le peculiarità di alcuni stati europei si sottolinea che: - in Francia il costo del KWh equivale a 0,171 euro, valore inferiore rispetto a quello italiano poiché in Francia l’energia elettrica viene prodotta soprattutto grazie all’energia nucleare, mentre in Italia l’elettricità si produce principalmente per mezzo dell’assai più costo gas naturale. Infatti, il gas naturale viene importato dall’estero per il 90% e viene prodotto sul territorio nazionale solo per il 10%; - in Germania il costo del KWh è pari 0,298 euro poiché i costi per il trasporto, la commercializzazione e le imposizioni fiscali sono notevoli.

I recenti cali del costo del KWh in Italia e Europa

La spesa per la luce in Europa varia di stato in stato, tuttavia è bene evidenziare che di recente il costo del KWh in Italia e in Europa è calato, anche se sul territorio italiano le spesa è più alta rispetto alla media europea, tanto è vero che è pari a 23 euro ogni 100 KWh. Più nello specifico i prezzi per l’elettricità si sono abbassai del 2,3% con un valore che si aggira intorno a 20 euro ogni 100 KWh. Facendo invece un controllo sul costo del KWh in Italia e in Europa nell’ultimo decennio bisogna sottolineare che l’energia elettrica è aumentata del 23%, inoltre la tassazione media è pari al 36% dell’intera bolletta.

Per ciò che riguarda la spesa per la corrente elettrica degli altri stati europei si sottolinea che: - in Germania è pari 29 euro per ogni KWh; - in Spagna equivale a 22 euro ogni KWh; - nel Regno Unito ha un valore di 18 euro per ogni KWh; - in Francia è pari a 17 euro ogni KWh; - in Austria e nei paesi dell’Europa settentrionale presenta un valore di 20 euro per ogni KWh.

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Il presente documento è aggiornato all'8 novembre 2018.

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