DEFINIZIONE
Documento predisposto dall’Impresa di Stoccaggio ai sensi dell’Articolo 12, comma 7, del Decreto Legislativo n°164/00, che contiene le regole per l’accesso e l’erogazione del servizio di stoccaggio, approvato dall’Autorità e successivi aggiornamenti.
 



Le imprese di Stoccaggio del gas sono tenute, ai sensi dell'art. 12, co. 7 del D.Lgs. 164/2000 a redigere un documento contenente le regole di accesso ed erogazione del servizio di stoccaggio: si tratta del Codice di Stoccaggio , la cui elaborazione è sottoposta ai contenuti legislativi e alla verifica da parte dell'Autorità energetica.

L'obbligo di redazione del Codice di Stoccaggio

Le norme relative al servizio di stoccaggio si rinvengono in fonti nazionali e sovranazionali: fra queste ultime bisogna citare la Direttiva 98/30/CE, che ha ricevuto attuazione in Italia con il D.Lgs. 23 maggio 2000, n. 164 (il "Decreto Letta"): queste norme hanno imposto un progressivo meccanismo di liberalizzazione e razionalizzazione del mercato del gas, disciplinando compiutamente le diverse attività di importazione, esportazione, trasporto, distribuzione e, appunto, stoccaggio della materia prima. Più in dettaglio, il Decreto Legislativo appena citato prevede, con riferimento al servizio di Stoccaggio, una serie di regole volte alla definizione del servizio medesimo. Tra queste bisogna citare il regime di affidamento del servizio medesimo, che viene concesso dal Ministero, in concerto con l'Autorità dell'Energia, esclusivamente a soggetti che presentano i requisiti richiesti dalla legge per lo svolgimento dell'attività. Per quanto concerne il Codice di Stoccaggio, invece, la legge prevede la redazione, da parte dell'azienda che risulti affidataria del servizio in questione, di una serie di linee guida e messa a punto delle procedure volte ad assicurare la fornitura dello stoccaggio minerario e di modulazione, la definizione dei termini tariffari per l'erogazione del servizio e la predisposizione di tutti gli interventi necessari al rispetto delle norme di sicurezza ed efficienza energetica.

Il contenuto del Codice di Stoccaggio

Come anticipato, questo documento contiene una serie di disposizioni cui l'ente affidatario del servizio di stoccaggio si auto-vincola. Tra i principi più rilevanti contenuti all'interno del Codice di Stoccaggio c'è la descrizione delle procedure e delle condotte cui l'ente si riferisce per rispettare l'obbligo di fornire servizi conformi dal punto di vista tecnico ed economico ai criteri provenienti dal Ministero e dall'Autorità di regolazione. A tal proposito, conformemente alla previsione dell'art. 12 del Decreto Letta, il Codice contiene espressamente l'obbligo di gestione coordinata e integrata delle capacità di stoccaggio possedute dall'ente affidatario, al fine di assicurare un'ottimale gestione in sicurezza del sistema nazionale, sia dal punto di vista delle procedure di inserimento del gas all'interno dei condotti e dei depositi, che da quello relativo alla successiva erogazione e immissione nell'impianto di distribuzione. Altro aspetto fondamentale concerne l'individuazione delle norme tecniche concernenti i siti utilizzati dall'ente di stoccaggio, i quali comprendono giacimenti in pietra, impianti di compressione, pozzi, impianti di trattamento e tutte le linee di collegamento tra questi ultimi. Rispetto ai siti operativi, l'ente si obbliga ad aggiornare e pubblicare periodicamente le informazioni relative allo stato delle infrastrutture, all'apertura di nuovi giacimenti o alla variazione dell'impianto.

La descrizione dei diversi servizi di stoccaggio

Infine, il Codice di Stoccaggio deve contenere una serie di disposizioni concernenti nello specifico l'erogazione, dal punto di vista tecnico ed economico, dei diversi servizi di stoccaggio. Questi possono essere così classificati: - Stoccaggio minerario: l'utilizzo di giacimenti di stoccaggio volti ad assicurare la presenza di riserve con cui far fronte a diminuzioni del flusso di importazione o cali nella produzione; - Stoccaggio di modulazione: a differenza del primo, che mira a consentire l'incremento di uno stock di riserva, quest'ultimo assicura la modulazione giornaliera o stagionale dei consumi all'interno dei diversi cicli di iniezione e di erogazione; - Stoccaggio strategico: mira a far fronte ad emergenze impreviste che possano comportare la mancanza o la riduzione incrementale dell'approvvigionamento della materia prima.

Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d’informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it, facile.it, segugio.it, luce-gas.it, wikipedia.it, comparasemplice.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 1 ottobre 2018.

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