Il fotovoltaico in Italia e gli incentivi

Fino a pochi anni fa, chi installava impianti fotovoltaici in casa, in ufficio, in negozio o in qualsiasi ambiente domestico o pubblico poteva richiedere allo Stato degli incentivi , che venivano concessi proprio per incrementare la produzione e l'utilizzo di energia verde. Gli incentivi erano basati sulla produzione annua di energia verde e venivano corrisposti a quanti dimostravano di aver seguito una serie di step e norme definite proprio dallo Stato. Oggi, questi incentivi non sono più previsti ma è invece possibile richiedere la detrazione fiscale per l'installazione di impianti fotovoltaici in casa. A seconda degli anni, ossia delle Leggi di Bilancio, tali detrazioni possono coprire una percentuale variabile dei costi totali. La motivazione per cui venivano proposti gli incentivi al fotovoltaico era di incrementare le possibilità di utilizzare energia alternativa verde, ossia non inquinante. Chi installa un proprio impianto fotovoltaico, infatti, può produrre da solo l'energia necessaria per le esigenze di famiglia. Questo significa che tramite un investimento iniziale si può arrivare, a seconda del tipo di impianto, a risparmiare sulle bollette dell'energia elettrica o a eliminare completamente questa voce di spesa dall'economia di casa. Inoltre, in caso di impianti fotovoltaici di ampia portata, sarà possibile conservare, tramite appositi accumulatori, l'energia in più per utilizzarla in caso di maggiore necessità, soprattutto durante i periodi invernali durante i quali l'energia solare è minore e si produce una quantità inferiore di energia. Va sottolineato che quando si parla di incentivi al fotovoltaico oggi si intendono soprattutto le detrazioni fiscali che vengono garantite a quanti fanno lavori di installazione di impianto fotovoltaico. Fino al 2013, invece, gli incentivi facevano parte di un vero e proprio programma per la produzione di energia verde che prevedeva un pagamento, ossia un finanziamento statale, per ogni kWh prodotto.

 

Anche senza incentivi il fotovoltaico conviene

 

Anche se lo Stato non incentiva più l'installazione di impianti fotovoltaici tramite il pagamento dei chilowatt all'ora prodotti, vengono comunque riconosciuti dei finanziamenti a quanti decidono di passare al fotovoltaico, ossia a quanti decidono di installare un impianto fotovoltaico in casa. L'installazione del fotovoltaico è sicuramente conveniente perché, a fronte di una spesa iniziale, si potrà in ogni caso prevedere un interessante risparmio sulle spese relative alla corrente elettrica che verrà parzialmente o totalmente auto-prodotta. Inoltre, va sottolineato che i moderni pannelli solari prevedono costi sempre minori e rendimenti sempre maggiori, permettendo quindi di realizzare un ottimo impianto con una spesa che, fino a venti anni fa, era assolutamente impensabile. Oggi, chi realizza un impianto di medie dimensioni può facilmente ammortizzare le spese in cinque-sei anni e, considerando che la vita media di un impianto ben realizzato è di circa venti anni, si può tranquillamente affermare che questo tipo di investimento è molto conveniente. Inoltre, nel momento in cui si installa un impianto verde, si può pensare di collegare ad esso anche la produzione di acqua calda, abbattendo in tal modo i costi del gas. Infine, va sempre ricordato che la spesa per il fotovoltaico, una volta completata l'installazione dell'impianto, non cambia nel tempo come quella relativa ai costi dell'energia elettrica. Con i pannelli solari, quindi, si è al riparo dalle variazioni di prezzo dell'energia secondo le oscillazioni del mercato libero.

 

Quando il fotovoltaico non conviene

 

Anche se l'idea di poter auto-produrre energia elettrica e di poter usufruire di interessanti detrazioni fiscali bisogna tuttavia sottolineare che non sempre è conveniente installare un impianto di tipo fotovoltaico. L'esposizione solare, infatti, è fondamentale per avere la certezza della giusta produzione di energia: per questo motivo appartamenti che sono sempre ombreggiati non trarrebbero beneficio da questo tipo di impianto. In questo caso, infatti, i costi dell'installazione non verrebbero facilmente ammortizzati perché si dovrebbe in ogni caso mantenere attivo anche l'impianto elettrico classico. In ogni caso bisogna sempre ricordare che i pannelli solari, anche quelli di migliore fattura, producono energia elettrica solo durante il giorno mentre la sera, a meno di non disporre di accumulatori di energia, non sarà possibile trarre l'energia dal sistema fotovoltaico e sarà necessario appoggiarsi a un fornitore di energia elettrica. Naturalmente, la convenienza maggiore per quanti fanno uso del fotovoltaico è di utilizzare quanta più energia possibile durante il giorno, in modo da sfruttare al meglio l'impianto riducendo così la necessità energetica durante la sera. Questo significa che è sempre necessario avere ben chiari i prezzi e le tariffe che vengono proposti dai fornitori in modo da poter scegliere un tipo di contratto in grado di soddisfare le proprie esigenze.

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