Chi installa un proprio impianto fotovoltaico, può produrre da solo l'energia necessaria per le esigenze di famiglia. Questo significa che tramite un investimento iniziale si può arrivare, a seconda del tipo di impianto, a risparmiare significativamente sulle bollette dell'energia elettrica. Inoltre, per chi volesse aumentare la propria indipendenza energetica, sarà possibile conservare, tramite appositi accumuli, l'energia prodotta in eccesso dall’impianto fotovoltaico per utilizzarla quando più richiesta, ad esempio la sera quando l’impianto non produce.

Oltre a questo vantaggio tecnologico, c’è la possibilità di usufruire degli incentivi al fotovoltaico, ossia le detrazioni fiscali.

Fino a pochi anni fa, chi installava impianti fotovoltaici in casa, in ufficio, in negozio o in qualsiasi ambiente domestico o pubblico poteva richiedere al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) degli incentivi, che venivano concessi proprio per incrementare la produzione e l'utilizzo di energia verde. Gli incentivi erano basati sulla produzione annua di energia verde e venivano corrisposti a quanti dimostravano di aver seguito una serie di step e norme definite dal GSE. Oggi, questi incentivi non sono più previsti, ma è invece possibile richiedere la detrazione fiscale per l'installazione di impianti fotovoltaici in casa. A seconda degli anni, ossia delle Leggi di Bilancio, tali detrazioni possono coprire una percentuale variabile dei costi totali. La motivazione per cui venivano proposti gli incentivi al fotovoltaico era di incrementare le possibilità di utilizzare energia alternativa verde, ossia non inquinante.

PERCHÈ il fotovoltaico conviene

 

Anche se il GSE non incentiva più l’energia prodotta da impianti fotovoltaici, vengono comunque riconosciuti dei finanziamenti a quanti decidono di installare un impianto fotovoltaico in casa. L'installazione del fotovoltaico è sicuramente conveniente perché, a fronte di una spesa iniziale contenuta, si raggiunge un interessante risparmio sulle spese relative all’energia elettrica, grazie all’auto-produzione dell’energia. Inoltre, va sottolineato che i moderni pannelli solari prevedono costi sempre minori e rendimenti sempre maggiori, permettendo quindi di realizzare un ottimo impianto con una spesa che, fino a venti anni fa, era assolutamente impensabile. Oggi, chi realizza un impianto di medie dimensioni può facilmente ammortizzare le spese in sei-sette anni, grazie agli incentivi, e, considerando che la vita media di un impianto ben realizzato è di circa venti anni, si può tranquillamente affermare che questo tipo di investimento è molto conveniente. Inoltre, è possibile collegare all’impianto fotovoltaico, il boiler elettrico di casa per la produzione di acqua calda, consentendo in tal modo di abbattere i costi del gas.

Infine, va sempre ricordato che la spesa di energia elettrica, grazie alla presenza dell’impianto fotovoltaico, è molto contenuta, quindi è meno soggetta a variazioni di prezzo dell'energia del mercato libero.

 

Quando il fotovoltaico non conviene

 

Anche se può sembrare vantaggioso auto-produrre energia elettrica e in più poter usufruire delle detrazioni fiscali, bisogna tuttavia sottolineare che ci sono alcune situazioni in cui non risulta conveniente installare un impianto fotovoltaico. L'esposizione solare, infatti, è fondamentale per avere un’adeguata produzione di energia: per questo motivo abitazioni che sono sempre ombreggiati non trarrebbero beneficio da questo impianto. In questo caso, infatti, risulta difficile rientrare dell’investimento in quanto non si riuscirebbe a conseguire un consistente risparmio. Inoltre, bisogna ricordarsi che i pannelli solari, anche quelli di miglior costruzione, producono energia elettrica solo durante il giorno mentre la sera, a meno di non disporre di accumuli di energia, non è possibile sfruttare l'energia prodotta dal sistema fotovoltaico ed è dunque necessario prelevare energia dalla rete, pagandola al proprio fornitore di energia elettrica.

Naturalmente, conviene consumare quanta più energia possibile durante il giorno, in modo da sfruttare al meglio l'impianto, riducendo così la necessità di prelevare energia dalla rete durante la sera. Questo significa che è sempre necessario avere ben chiari i prezzi e le tariffe che vengono proposti dai fornitori in modo da poter scegliere un tipo di contratto in grado di soddisfare le proprie esigenze.

 

N.B. Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d’informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it, wikipedia.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 8 maggio 2019.

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