Il prezzo dell'energia elettrica è soggetto ad alcune variabili e, in particolare, muta di molto da Paese a Paese. In Italia la divisione tra mercato libero e mercato di maggior tutela contribuisce a creare differenti spese a seconda delle offerte dei diversi operatori. Vediamo una stima media del costo per kWh.

Le caratteristiche del mercato energetico

Dopo il processo di liberalizzazione del mercato, che ha interessato tutti i paesi europei, sussiste ormai un insieme generalizzato di regole che valgono per tutta l'area Euro anche per quanto riguarda la produzione e fornitura di energia elettrica. Ciò nonostante esistono ancora diversità nelle caratteristiche di ciascun mercato energetico che si traducono in differenze nel costo della materia prima. Tra questi fattori sono determinanti sicuramente quelli che attengono alla produzione di elettricità, sia per quanto riguarda le fonti utilizzate sia per quanto concerne la necessità di importare la materia prima. A questo proposito si può fare il confronto tra Francia e Italia: nella prima la produzione di elettricità, soprattutto grazie alle fonti nucleari, presenta un costo produttivo inferiore rispetto alla seconda, dove invece la produzione di energia avviene attraverso l'utilizzo di gas naturale. Altro aspetto che differenzia i due mercati sta nei costi di importazione, assenti in Francia e negli altri grandi paesi produttori e, viceversa, presenti in Italia, che non produce abbastanza energia da coprire il proprio fabbisogno energetico. A determinare il costo di un kWh, tuttavia, ci sono molti altri indici, tra cui le voci di spesa che vanno ad incidere sul costo finale della bolletta. Normalmente la gran parte delle forniture comunica al cliente solo il costo pagato per l'approvvigionamento della materia prima, ma a questo bisogna aggiungere le voci che attengono ai costi di trasporto e stoccaggio, oltre alle tasse e alle accise. Anche in questo caso, confrontando Italia e Francia, si può constatare come il più alto livello di tassazione della prima comporti un maggior costo dell'elettricità rispetto alla seconda.

Il costo di un kWh in Italia e in Europa

Dopo aver sinteticamente riportato le differenti voci che possono contribuire a determinare il costo della fornitura di elettricità, si può ora formare una stima media su quest'ultimo per poi confrontarlo con i costi medi presenti in altri Paesi. La media europea si aggira intorno ai 0,148 euro/kWh. All'interno di questa cornice si possono riscontrare paesi in cui l'elettricità costa meno e altri, come l'Italia, in cui tale costo è di molto più elevato. In particolare, per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica alle imprese, l'Italia è quella che presenta il costo di fornitura più elevato (di circa il 27% sopra la media registrata). Per quanto concerne i privati, invece, l'Italia arriva alla quinta posizione in classifica, con un costo medio di 0,234 euro/kWh, contro gli 0,171 della Francia, gli 0,228 della Spagna e gli 0,183 della Gran Bretagna. Tra i paesi europei con il minor costo di energia c'è la Croazia (con 0,133 euro/kWh) e l'Ungheria (0,113 euro/kWh), mentre Russia e Ucraina possono contare su tariffe ancora più basse (rispettivamente 0,048 euro/kWh e 0,031 euro/kWh). Va specificato che queste cifre si riferiscono unicamente al costo della materia prima. Come noto, nella bolletta elettrica oltre a queste spese bisogna aggiungere le voci di spesa relative alla gestione della fornitura stessa, oltre ai costi di trasporto, del contatore, gli oneri generali e le imposte. Anche in questo caso l'Italia registra costi molto elevati, addirittura con oneri che si aggirano sul 50-52% della bolletta complessiva. Nel dettaglio, la materia prima pesa in media sul 48% del totale, mentre trasporto e gestione si aggirano intorno al 20% e il resto va tra bollette e oneri di sistema.

Il costo kWh con Sorgenia

Tra i fornitori di elettricità operanti in Italia, Sorgenia presenta una variegata offerta per privati e aziende che le permette di poter contenere notevolmente i costi relativi alla fornitura di energia elettrica. Ad esempio, prendendo a modello l'offerta Energy Next Luce di Sorgenia si può constatare come il costo medio dell'energia risulti molto al di sotto dei parametri offerti. Nella variante monoraria, riservata ai nuovi clienti, il costo della materia prima è infatti allocato a 0,060 euro/kWh. Oltre a trattarsi di un costo kWh molto basso, se paragonato soprattutto con quello proveniente dal mercato di maggior tutela ma anche rispetto a molti altri operatori del mercato libero, l'offerta Sorgenia offre ai propri clienti un costo bloccato per 12 mesi, così contribuendo a mettere al riparo gli utenti dalle possibili oscillazioni del prezzo della materia prima sul mercato all'ingrosso. Ciò si traduce in un'ulteriore convenienza che certifica in Sorgenia uno degli operatori che consentono di risparmiare in modo efficiente. Inoltre, le offerte Luce di Sorgenia si caratterizzano per la natura smart, permettendo ai clienti di poter sottoscrivere e gestire la propria fornitura direttamente online. Infine, ai clienti viene offerta gratuitamente una fornitura basata su fonti al 100% rinnovabili (senza alcun costo aggiuntivo), potendo scegliere inoltre la specifica fonte da cui proviene l'energia, tra solare, idroelettrico ed eolico.

N.B. Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d’informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it, wikipedia.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 6 novembre 2018.

Sorgenia è attivamente impegnata nel continuo lavoro di aggiornamento dei contenuti di questa pagina. Qualora uno qualsiasi dei testi, informazioni, dati pubblicati e collegamenti ad altri siti Web risultino inaccurati, incompleti o non aggiornati, si ricorda ai lettori che il contenuto esiste unicamente a scopo informativo e non ha natura di comunicazione ufficiale. Sorgenia non è responsabile per errori o omissioni di alcun tipo o per qualsiasi danno diretto, indiretto o accidentale che possa derivare dall'accesso o dall'uso di informazioni pubblicate sul sito Web oppure dall'accesso o dall'uso di qualsiasi materiale trovato in altri siti Web. Le informazioni possono essere verificate e approfondite sul sito web dell'Autorità di regolazione http://www.arera.it. Prima di sottoscrivere un'offerta si invita a leggere attentamente le condizioni contrattuali ed economiche delle singole offerte commerciali per verificarne l'attualità e la convenienza in relazione alle proprie personali esigenze.