Contratto gas: meglio maggior tutela o libero mercato?

Come scegliere tra maggior tutela o libero mercato



In Italia, il libero mercato dell'energia e del gas è stato introdotto nel 1999 con il Decreto Bersani ed è realmente attivo dal 2003. Da questa data, quindi, il consumatore può scegliere con quale società stipulare il contratto per la fornitura del gas e se affidarsi a una società che offre tariffe secondo il libero mercato o restare in quello che viene definito regime di maggior tutela. Entrambe le opzioni sono attualmente attive e, a meno di variazioni, sarà possibile scegliere tra i due regimi fino alla metà del 2019. Entro fine giugno del 2019, infatti, è prevista l'abolizione del regime di maggior tutela e non sarà più possibile scegliere questa opzione. Fino ad allora, ogni volta che si apre una nuova utenza si potrà valutare quale dei due regimi scegliere per cui è importante conoscerne le caratteristiche, in modo da comprendere se sia meglio puntare sulla maggior tutela o sul libero mercato. Va subito sottolineato che entrambi presentano dei pro e dei contro per cui non è proprio facile comprendere quale delle due scelte sia la migliore. Sicuramente il libero mercato permette di scegliere tra un maggior numero di offerte, di costi e di possibilità, tuttavia il regime tutelato sembra infondere maggiore sicurezza nei consumatori che, per abitudine o per mancata informazione, scelgono spesso di mantenere questo regime.  La scelta tra il regime a maggior tutela e il mercato libero deve infatti essere effettuata tenendo conto delle proprie esigenze, dell'uso e dei consumi di gas e, naturalmente, delle tariffe proposte dalle differenti società fornitrici. Proprio per questo motivo, alcuni utenti possono trovare molto più conveniente passare al mercato libero mentre per altri questo passaggio non viene considerata una scelta adatta. 
 

Pro e contro del mercato libero e del servizio di maggior tutela
 

Quando si parla dei contratti di gas per uso domestico la domanda se sia meglio affidarsi al libero mercato o al servizio di maggior tutela sorge spontanea. Per questo motivo è fondamentale valutare con attenzione i pro e i contro di entrambi i servizi e considerare, in base alle proprie esigenze, quale tipo di contratto possa essere maggiormente idoneo. Sicuramente tra i pro del mercato libero vi sono le numerose offerte e la possibilità di scegliere un gran numero di tariffe. La concorrenza che si crea tra i fornitori porta infatti gli stessi a realizzare offerte e promozioni sempre molto convenienti e anche differenti tra di loro, proprio per poter soddisfare tutte le varie necessità di consumatori di diverso tipo. In molti casi, poi, i fornitori di gas offrono tariffe dual fuel, che permettono di attivare insieme una fornitura sia di gas che di luce. Si tratta di un'opzione sempre più comune negli ultimi periodi e caratteristica del mercato libero. Un'altra interessate caratteristica del libero mercato è che molti fornitori offrono tariffe a prezzo bloccato per dodici o ventiquattro mesi, permettendo così al cliente di non doversi preoccupare di eventuali incrementi di prezzo del gas durante il periodo impostato con il prezzo fissato. Tuttavia, va evidenziato che tutti questi elementi che molti considerano come positivi, in taluni casi possono essere invece valutati come punti a sfavore. Quanti non sanno muoversi tra le diverse offerte e non sono in grado di valutare con attenzione tutte le tariffe presenti sul mercato, possono considerare questa possibilità come un punto negativo del libero mercato. Allo stesso modo, questo tipo di consumatori preferiscono la scelta meno complessa del mercato tutelato, la cui semplicità è considerata un punto a favore. Si può pertanto dire che uno dei punti di forza delle tariffe del servizio di maggior tutela è proprio dato dalla semplicità, ossia dalle poche possibilità di scelta, che permettono tuttavia di avere subito una comprensione chiara e definita di quali possano essere i costi. 
 

La scelta del miglior servizio
 

Quando si parla di dover scegliere tra il mercato libero e il servizio tutelato, bisogna saper dire in tutta onestà che non esiste una scelta che possa essere considerata migliore da tutti. Come evidenziato nel paragrafo precedente, infatti, il punto di forza del mercato libero, ossia quello di avere un gran numero di possibilità di scelta, può essere letto come elemento complesso e di difficile comprensione. Allo stesso tempo, la bassa possibilità di scelta di tariffe e prezzi prevista dal mercato tutelato, viene invece interpretata, da altri, come elemento di forza, di semplicità e pertanto, come un aspetto positivo di questa opzione. Sicuramente va ricordato, soprattutto per le nuove utenze, che il mercato tutelato verrà abolito entro poco più di un anno e mezzo per cui ci si troverà a dover obbligatoriamente passare al mercato libero. In questo caso, per quanto tale passaggio sarà libero e non soggetto a pagamento di tasse né a sospensione del servizio, potrebbe essere molto più conveniente e pratico sottoscrivere da subito una tariffa scegliendo tra le diverse offerte e proposte che meglio rispecchiano le proprie esigenze di consumo.  Quanti, invece, sono ancora clienti di un fornitore che opera nel mercato tutelato possono scegliere di effettuare un passaggio al libero mercato approfittando di eventuali offerte che garantiscano un risparmio sulla bolletta del gas oppure decidere di attendere fino a che il passaggio non diventi obbligatorio. In questo caso potranno comunque scegliere un fornitore e una tariffa in grado di soddisfare le diverse esigenze di consumo che ogni utente ha.