Il numero cliente

Quando si attiva una fornitura di gas o di energia elettrica vengono affidati una serie di codici e numeri che permettono al venditore di identificare facilmente il cliente. Uno di questi è il numero cliente , che viene riportato sopra ogni bolletta nell'area dedicata ai dati personali del cliente stesso. Si tratta di un numero di nove cifre che, come dice il nome stesso, rappresenta il numero di identificazione del cliente, ossia il contratto stipulato. Proprio per questo motivo, nel momento in cui si cambia fornitore, cambierà anche il numero cliente. Viceversa, se un utente cambia casa ma mantiene lo stesso tipo di contratto di fornitura, il numero cliente resterà invariato. Anche se spesso quando si ricevono le bollette di luce e gas non si fa attenzione a questo codice, esso in realtà è molto importante e infatti viene richiesto ogni volta che si effettua una chiamata al servizio assistenza. Gli operatori che rispondono alle chiamate, per prima cosa chiederanno il numero cliente, in modo da poter accedere tramite il terminale alle informazioni relative al tipo di contratto stipulato dal cliente e poter rispondere in breve tempo alle domande poste. In molti casi, il numero cliente va digitato sulla tastiera del telefono prima ancora di parlare con l'operatore. Quando ad esempio si procede all'auto-lettura dei consumi, il numero cliente viene richiesto, insieme alla lettura dei consumi, da una voce registrata che permette la registrazione delle informazioni ancora una volta solo tramite tastiera telefonica.
 

Numero cliente, numero di matricola, POD e PDR
 

Quando si fanno comunicazioni di vario tipo al proprio fornitore oppure quando si vuole cambiare venditore di luce e/o gas, il numero cliente non è l'unico codice numerico a dover essere fornito. Se infatti esso è indicativo del tipo di contratto e quindi delle informazioni relative al cliente stesso, tuttavia non dà informazioni sul contatore e quindi sugli aspetti tecnici della fornitura. Quando si chiede al servizio assistenza un'informazione relativa a una fattura in ritardo o a un pagamento che è stato notificato più di una volta, l'operatore chiederà il riconoscimento dell'utenza tramite il numero cliente perché si tratta di un'operazione strettamente connessa al tipo di contratto. Quando invece il cliente chiama per comunicare un guasto al contatore, sarà necessario fornire informazioni sul contatore stesso. In questo caso sarà quindi necessario comunicare il numero di matricola e il POD, nel caso si tratti di un problema al contatore dell'energia elettrica oppure il numero di matricola e il PDR quando il problema riguarda il contatore del gas. Numero di matricola, POD e PDR non sono codici dipendenti dal fornitore per cui non cambiano anche in caso di variazione di società di vendita. I contatori, infatti, sono di proprietà del distributore locale e non del fornitore, per cui a differenza del numero cliente restano invariati quando si verifica un cambio di fornitore. Dipendendo dal contatore, essi possono cambiare solo in caso di intervento sul contatore stesso, ad esempio in seguito a una sostituzione.
 

Numero cliente e contatore digitale
 

Quando in casa è presente un contatore moderno, ossia un modello digitale, il numero cliente viene registrato tra le informazioni che esso registra. Un contatore digitale è infatti direttamente collegato al distributore e al fornitore che possono pertanto effettuare la lettura a distanza senza che sia necessario intervenire per leggere i valori riportati sul display. I distributori digitali più comuni sono quelli dell'energia elettrica mentre per il gas nella maggior parte dei casi sono ancora attivi i vecchi contatori analogici. Se si pigia il pulsante per la lettura del moderno contatore, per prima cosa sul display apparirà il numero cliente. Successivamente si potranno leggere altre informazioni relativa all'utenza come la fascia oraria in cui ci si trova (fondamentale in caso di contratto bi-orario) e la potenza istantanea, ossia la potenza assorbita nel momento in cui si sta effettuando la lettura. Inoltre, sono riportate ulteriori informazioni relative alla potenza massima oppure ai consumi registrati per la valutazione della fatturazione. Infine, sull'ultima schermata, vengono riportate la data e l'ora: per chi effettua un controllo continuo dei consumi tramite il display del contatore questa informazione permette di valutare se ci si trova nella media dei consumi come da fatturazioni precedenti. Nel caso di un contatore analogico, ossia non connesso direttamente con le centrali del distributore o del fornitore, tutte queste informazioni non sono disponibili: in tal caso si potranno solo effettuare eventuali controlli sui consumi senza avere ulteriori informazioni.

Sorgenia è attivamente impegnata nel continuo lavoro di aggiornamento dei contenuti di questa pagina. Qualora uno qualsiasi dei testi, informazioni, dati pubblicati e collegamenti ad altri siti Web risultino inaccurati, incompleti o non aggiornati, si ricorda ai lettori che il contenuto esiste unicamente a scopo informativo e non ha natura di comunicazione ufficiale. Sorgenia non è responsabile per errori o omissioni di alcun tipo o per qualsiasi danno diretto, indiretto o accidentale che possa derivare dall'accesso o dall'uso di informazioni pubblicate sul sito Web oppure dall'accesso o dall'uso di qualsiasi materiale trovato in altri siti Web. Le informazioni possono essere verificate e approfondite sul sito web dell'Autorità di regolazione http://www.arera.it. Prima di sottoscrivere un'offerta si invita a leggere attentamente le condizioni contrattuali ed economiche delle singole offerte commerciali per verificarne l'attualità e la convenienza in relazione alle proprie personali esigenze.