DEFINIZIONE
Parte I del Testo Unico della regolazione della qualità e delle tariffe per i servizi di trasporto e dispacciamento del gas naturale per il periodo di regolazione 2014-2017, relativa alla “Regolazione della qualità del servizio di trasporto del gas naturale per il periodo di regolazione 1 gennaio 2014 - 31 dicembre 2017”, approvata con Delibera dell’Autorità 602/2013/R/gas.
 



L' RQTG è un sistema di linee guida individuate dall'Autorità per l'energia in materia di regolamentazione della qualità e sicurezza per il servizio di distribuzione del gas naturale. Oggetto di una specifica delibera di approvazione (la 602/2013/Rgas), questo documento è considerato la Parte I del Testo Unico in materia di regolazione del servizio per il periodo che va dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017.

Gli obiettivi della regolazione

L'Autorità energetica, in quanto ente preposto per legge alla verifica del buon funzionamento del mercato e delle infrastrutture connesse al trasporto, distribuzione e vendita dell'energia (per tale intendendosi sia l'elettricità che il gas naturale), rinviene tra i propri compiti anche quello di adottare delle specifiche raccomandazioni e linee guida cui le diverse realtà societarie del mercato devono adeguarsi. Uno degli ambiti periodici di intervento dell'Autorità è nella definizione e aggiornamento RQTG: si tratta, cioè, della determinazione degli standard relativi alla sicurezza e qualità che devono essere osservate da parte dei soggetti che operano il servizio di trasporto e dispacciamento del gas naturale. In particolare, con la Delibera 45/2013, l'Autorità ha provveduto a definire una serie di obiettivi da conseguire con il nuovo periodo di regolazione 2014-2017, individuando tra questi: - il miglioramento della sicurezza delle attività e delle infrastrutture, attraverso la previsione di attività di manutenzione delle reti e conseguenti processi di ispezione, controllo e gestione delle emergenze; - la previsione di aggiornati standard qualitativi che il gas trasportato deve preservare, tra cui uno specifico livello di odorizzazione per la materia prima conferita per il consumo domestico o per quegli utenti industriali allacciati in via diretta alla rete di trasporto; - la razionalizzazione delle politiche di servizio, al fine di conseguire i migliori standard di continuità del servizio grazie a processi di monitoraggio lungo i punti nevralgici (segnatamente, l'uscita, la consegna e la riconsegna), oltre che l'introduzione di standard relativi alla gestione del servizio di bilanciamento; - l'introduzione di norme per la semplificazione della qualità commerciale del servizio di trasporto del gas, con nuovi incentivi alla contrattualistica e all'adempimento reciproco delle obbligazioni derivanti dai rapporti tra utenti e fornitori del servizio di distribuzione. L'insieme di tali obiettivi, dopo un processo interlocutorio che ha visto la presentazione delle dovute osservazioni da parte delle entità aziendali attive nel comparto della distribuzione, ha portato all'adozione della Delibera 602/2013 con cui è stato approvato l'RQTG 2014-2017, contenente, come si vedrà di qui a poco, le norme concernenti la regolazione della "qualità del servizio di trasporto del gas naturale". Ne è conseguita l'insorgenza dell'obbligo, in capo alle imprese coinvolte, di aggiornare opportunamente i propri Codici di Rete, includendo quindi anche le nuove previsioni e gli obblighi individuati dall'Autorità.

I provvedimenti in materia di sicurezza

Entrando nel dettaglio dei provvedimenti che sono stati emanati con l'RQTG in parola, questi hanno previsto espressamente interventi in materia di sicurezza delle attività di trasporto e sulla qualità complessiva (tecnica ed economica) del servizio. Per quanto concerne, innanzitutto, la materia della sicurezza, l'RQTG ha previsto in particolare interventi relativi alla protezione catodica delle infrastrutture, con la messa in sicurezza delle reti d'acciaio che risultano in funzionamento, con l'obbligo della dotazione di sistemi di controllo video dei punti di misura installati lungo la rete infrastrutturale e per l'incremento delle attività di monitoraggio delle reti medesime. Per quanto riguarda, invece, lo stato di buon funzionamento dei metanodotti, la RQTG ha incrementato il ricorso da parte del distributore ai sistemi di ispezione che prevedono l'impiego dei PIG, cioè dei sistemi di controllo a induzione per pressione che, tramite sonde e pulitori automatici, permettono di ispezionare, pulire e manutenere le reti delle condutture. Anche dal punto di vista della sicurezza del trasporto, intesa come assicurazione della sua continuità, si è previsto l'obbligo per le aziende trasportatrici di provvedere all'organizzazione e gestione di trasporti alternativi, mediante strumenti integrativi (quale il trasporto su bombola) da attivare in caso di emergenze o quando lo richiedano ragioni di carattere tecnico. Infine, per quanto concerne più nel dettaglio gli standard di sicurezza che devono essere mantenuti per la materia prima, la RQTG ha introdotto una disciplina di odorizzazione del gas consegnato per impiego domestico, secondo quanto prevedono le norme legislative e tecniche vigenti; allo stesso tempo, ha previsto un generale impegno del distributore a garantire la manutenzione dei sistemi a pressurizzazione, puntando a garantire livelli costanti di pressione sia durante il trasporto che presso i punti di riconsegna, da accertarsi mediante l'installazione di nuovi impianti di rilievo.

I provvedimenti in materia di qualità del servizio

Per quanto riguarda, invece, la qualità commerciale del servizio, l'Autorità è intervenuta ad incentivare la maggiore efficienza nelle relazioni tra soggetti attivi della distribuzione e clienti della medesima, richiedendo ai primi di implementare maggiori strumenti di comunicazione con gli utenti e il ricorso a documentazioni snelle, idonee ad assicurare lo scambio di dati in modo rapido ed efficace. A tal fine, l'Autorità ha individuato gli ambiti principali in cui intervenire, segnalando opportunamente l'incentivo a ridurre le tempistiche necessari per: - comunicare agli utenti l'irricevibilità della documentazione per le richieste di capacità o del relativo trasferimento; - rispondere alle richieste di programmazione per gli interventi di manutenzione; - rispondere alle richieste relative alla contabilità; - rispondere alle istanze in materia di servizio di misura.

N.B. Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d’informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it, wikipedia.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 26 ottobre 2018.

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