Cosa sono le valvole termostatiche e come funzionano

Le valvole termostatiche sono delle particolari valvole che permettono di creare un sistema di regolazione dell'acqua calda all'interno dei termosifoni. Grazie a una numerazione, che va solitamente da zero a cinque ma che può arrivare anche a dieci, è possibile quindi scegliere una differente temperatura per i radiatori delle varie stanze, in modo da avere la certezza che ogni camera venga riscaldata adeguatamente a seconda delle dimensioni e della destinazione d'uso. Questo significa che per una camera poco utilizzata è possibile scegliere un riscaldamento meno forte mentre per una stanza di più ampie dimensioni si può alzare leggermente la temperatura per migliorarne la vivibilità. Alcune valvole di ultima generazione sono programmabili: per esse è possibile programmare differenti temperature a seconda dell'orario. Si tratta pertanto di una soluzione molto efficace per garantire la regolazione delle temperature dei radiatori nelle singole stanze e per assicurare un interessante risparmio sui consumi. Il costo delle valvole non è facile da valutare, visto che dipende molto dal modello e dal brand di produzione. Tuttavia, una buona valvola termostatica, in grado di garantire il corretto funzionamento, non può avere un prezzo inferiore ai cento euro. Tuttavia, come si vedrà successivamente, l'installazione delle valvole termostatiche è obbligatoria e quanti non hanno effettuato l'intervento di installazione entro i termini stabiliti rischiano forti sanzioni. Si può infatti pagare una multa che va dai 500 ai 2500 euro per ogni unità abitativa del condominio, un'ulteriore multa a carico del condominio e una diffida per sollecitare l'intervento entro quarantacinque giorni, indipendentemente dalla stagione in cui ci si trova.

L'obbligo delle valvole termostatiche

La direttiva europea 2012/27/CE, nell'ambito del miglioramento dell'efficienza energetica e della riduzione dei consumi, ha predisposto l' obbligatorietà delle valvole termostatiche . Tuttavia, al momento, l'obbligo è limitato a tutti i condomini con riscaldamento centralizzato, tranne per quei casi in cui, per il tipo di impianto presente, non è tecnicamente possibile effettuare l'installazione. La scadenza per l'installazione delle valvole termostatiche, inizialmente prevista per gennaio 2017, è stata successivamente spostata al giugno dello stesso anno per motivi tecnici: per poter effettuare l'installazione, infatti, è necessario spegnere i termosifoni e effettuare un controllo sul corretto funzionamento dell'impianto, operazioni che non potevano essere fatte durante l'inverno, soprattutto per le regioni più fredde. L'obbligo di installazione delle valvole è stato previsto dalla Comunità Europea per garantire l'abbattimento dei consumi energetici ma è sicuramente anche un ottimo modo per assicurare a quanti la hanno installata un risparmio sulla bolletta. Infatti, a fronte dell'iniziale investimento che può variare a seconda della dimensione della casa e quindi del numero di valvole da acquistare, un corretto utilizzo di questi elementi permette di risparmiare anche più del 5% sulla bolletta annuale. Naturalmente, è fondamentale impostare le valvole nel modo corretto. Pertanto, le temperature vanno impostate sempre tenendo conto delle ore del giorno, dell'esposizione delle stanze e dell'utilizzo stesso delle camere. La temperatura ideale per le camere più utilizzate, infatti, come la camera dei ragazzi o la zona living, dovrebbe aggirarsi intorno ai 21°C. In cucina, invece, dove la presenza dei fornelli accesi apporta un'elevata quantità di calore, si può impostare la temperatura a un valore inferiore, soprattutto durante le ore nelle quali si prepara il pranzo o la cena e si accendono i fuochi.

Come sono strutturate le valvole termostatiche

Quando si parla di valvola termostatica si parla di un particolare apparecchio che va installato sul termosifone e che permette di effettuare la regolazione della temperatura. Oltre alla valvola, per garantire un più consapevole utilizzo dei termosifoni, va installato anche un altro apparecchio, ossia il ripartitore. Questo si installa su ogni singolo radiatore o all'ingresso delle tubazioni a seconda del tipo di impianto di riscaldamento. Il ripartitore è fondamentale per valutare e quantificare i consumi dei singoli appartamenti che costituiscono il condominio. Esso viene installato in maniera fissa, in modo tale da non poter essere manomesso. I moderni modelli di ripartitore, inoltre, presentano un codice anti-manomissione. Nel caso in cui esso viene forzato, infatti, partirà un segnale che indicherà ora e data del danneggiamento. La precisione con cui il ripartitore effettua le misure dei consumi è massima: questo strumento, infatti, viene programmato in maniera differente a seconda del radiatore sul quale viene installato. Si riporteranno in memoria, quindi, altezza e larghezza del radiatore, materiale di costruzione e tutti i parametri necessari ad effettuare un calcolo sicuro e preciso dei consumi di quello specifico radiatore, che potranno variare a seconda delle temperature impostate.

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