Quando si sceglie una tariffa gas sono molti i fattori che bisogna tenere in considerazione diversi fattori. In primis bisogna considerare i consumi legati al proprio stile di vita.  Esistono infatti due fasce di prezzo fondamentali:

  • Fascia F1 : dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 19.00 e ha un costo più elevato;
  • Fascia F2 : dal venerdì sera al lunedì mattina, prevede un costo più basso. 

Molto spesso, infatti, si è in casa solo la sera e quindi i consumi risultano concentrati in questa fascia di tempo. Per questo motivo, ad esempio, sarebbe consigliabile adottare una tariffa bioraria, che possa in qualche modo permettere di risparmiare sui consumi. Chi registra un consumo abbastanza standard nell'arco dell'intera giornata dunque opterà per una tariffa monoraria. Oltre a questo, bisognerà considerare sia la fonte energetica impiegata, sia il fatto che sia un mercato libero o, in alternativa, un mercato tutelato. In quel caso è molto importante controllare la crescita dei prezzi bloccati: molti gestori infatti mantengono i prezzi bloccati per 24 o 36 mesi, variandoli di molto una volta terminato questo periodo.
 

Fonti energetiche alternative
 

La valutazione di fonti energetiche alternative può aiutare molto, in quanto la Legge di Stabilità ha previsto un Ecobonus relativo a chi adotta fonti alternative. Un'altra delle cose molto importanti da considerare è l'uso che si fa del gas. Se esso viene utilizzato solo per il riscaldamento, per l'acqua sanitaria, oltre che per cucinare. Se si hanno a disposizione ulteriori dispositivi, come ad esempio pannelli solari o fotovoltaici, che consentono quindi di riscaldare l'acqua senza impiegare moltissimo gas, sicuramente il margine di spesa é minore, quindi avremo un maggiore risparmio. Scegliere il miglior fornitore per il gas è dunque un'impresa non da poco. Dopo aver considerato tutti i fattori sopra citati, bisognerà quindi ritagliarsi del tempo per analizzare le offerte proposte sui vari siti dei fornitori. Sicuramente sarà abbastanza intuitivo considerare questo aspetto, in quanto esse sono organizzate per dare la massima chiarezza nell'esposizione di tutti gli aspetti, anche quelli meno rilevanti. Bisogna comunque quindi cercare di sapere innanzitutto quanto costa un metro cubo di gas: fra 0,85 e 1,20 Euro. Oltre a questo è importante considerare costi fissi quali costi di allacciamento e di gestione, che dipendono da gestore a gestore. Le tariffe bloccate e i contratti online vanno da un minimo di 12 a un massimo di 36 mesi, e possono consentire di risparmiare comunque un considerevole quantitativo di denaro.
 

Panoramica sulle migliori offerte luce e gas
 

Consideriamo dunque quali sono le migliori offerte luce e gas divise in base ai vari fornitori:

  • Sorgenia : offre tariffe uniche luce e gas, oppure anche tariffe gas. L’offerta Next Energy offre una tariffa vantaggiosa a 0,25 euro per Smc, che permette di risparmiare circa 340 euro l’anno. Sorgenia si pone come un fornitore affidabile e corretto, che pone sempre una buona attenzione al cliente e alle Siena necessità. 
  • Eni gas e luce : offre una tariffa unica, definita link, che offre il gas a 0,220 eur. per Smc, e offre in regalo 50 euro su un anno di gas e luce.
  • Acea offre un contratto con un prezzo di vendita di 0,28 euro al Smc, con bolletta e attivazione web.
     

Accorgimenti per risparmiare sulla bolletta del gas 
 

Sicuramente è utile, dopo aver preso tutti gli accorgimenti necessari per scegliere la tariffa migliore di gas e luce, adottare alcuni accorgimenti per risparmiare, come ad esempio utilizzare per cucinare pentole adeguatamente coperte e della giusta dimensione rispetto al fornello, mantenere la caldaia sempre ad una buona efficienza, per far sì che si riesca a riscaldare velocemente l’abitazione, non lasciare le finestre aperte troppo a lungo in inverno, coibentare gli infissi e pensare di installare i doppi vetri, per ridurre la dispersione termica. Questo aiuterà sia l’ambiente, in quanto ridurrà l’impatto energetico e il consumo di gas. Inoltre è fondamentale utilizzare energia proveniente da fonti sostenibili, come ad esempio i pannelli fotovoltaici, che aiutano a produrre una parte dell’energia necessaria a riscaldare un’abitazione di medie dimensioni. Sicuramente l’informazione consapevole è il primo ingrediente di una buona strategia di risparmio: saper leggere le bollette, i contratti e le condizioni economiche è uno dei primi passi. Sapere poi quanto si consuma come nucleo familiare, quali elettrodomestici è meglio utilizzare, quando accendere il riscaldamento è molto importante per scegliere un consumo consapevole, nel rispetto dell’ambiente e delle tasche del consumatore, in primis.