Il costo del metano a metro cubo

Conoscere il costo del metano a metro cubo permette di comprendere al meglio come gestire le proprie spese e i propri consumi. Tuttavia non è semplice valutare i costi di questa materia in quanto esso dipende da una serie di fattori. Il primo parametro da prendere in considerazione, ad esempio, è l'andamento del mercato energetico. I costi del metano possono variare anche di giorno in giorno, a seconda del variare delle situazioni socio-politiche dei vari paesi dai quali l'Italia importa il gas. Infine, quando si parla di costi relativi alle fatturazioni, bisogna sempre ricordare che in Italia il costo del gas a metro cubo, o meglio a metro cubo Standard (Smc), dipende anche dalla zona climatica, dai consumi e dalla tipologia di contratto (sia esso nel mercato tutelato o in quello libero). Pertanto, a seconda dei casi, si possono avere prezzi compresi tra 0.70 e 1.20 euro per Smc (costi di gestione e oneri compresi). Le oscillazioni, ossia i valori massimi e minimi che possono essere imposti, vengono definiti dall'ARERA, ossia l'Autorità per la Regolazione di Energia, Reti e Ambiente.
 

Il costo del gas a metro cubo in base alla zona di residenza
 

La dipendenza del costo del gas dalla zona di residenza è data dalla ripartizione dell'Italia in sei regioni climatiche, indicate rispettivamente dalla A alla F. Le regioni climatiche sono state introdotte nel 1993, con lo scopo di meglio ottimizzare le risorse energetiche nella nazione, evitando sprechi inutili di materia prima. Esse sono state definite in base alla temperatura media annua, ossia in base a quanti giorni all'anno si registrano valori della temperatura inferiori ai 20°. La suddivisione, pertanto, non coincide con la divisione amministrativa delle regioni o raggruppamenti di esse ma esclusivamente dalla temperatura. Le aree che rientrano nella zona climatica A presentano le temperature medie annue più elevate mentre quelle che rientrano nella zona climatica F registrano le temperature più basse. Queste, pertanto, godono di prezzi più bassi del gas che, tuttavia, viene maggiormente impiegato per i riscaldamenti anche durante tutto l'anno.
 

Il costo del gas a metro cubo in base ai consumi
 

La suddivisione in zone climatiche non rappresenta l'unica modalità per effettuare una differenziazione sui costi del metano. Infatti, un altro parametro da prendere in considerazione per il calcolo dei prezzi è quello relativo agli scaglioni di consumo. Sulla base dei consumi annui, infatti, vengono definiti sei differenti raggruppamenti di consumi. Il primo, ad esempio, comprende tutti i clienti che non superano l'uso di 120 Smc annui; il secondo comprende i consumi che vanno da 121 a 480 Smc fino ad arrivare all'ultimo scaglione, ossia il sesto, che prevede consumi compresi tra 80mila e 200mila Smc all'anno. I differenti scaglioni, naturalmente, permettono di evidenziare la differenza tra quanti utilizzano il gas per la sola acqua calda o per la cucina e quanti invece ne fanno uso anche per i sistemi di riscaldamento. Combinando i dati relativi alla zona climatica di residenza e lo scaglione di consumo, si possono realizzare tabelle che permettono di comprendere come i costi del gas siano estremamente variabili anche solo prendendo in considerazione due sole variabili. A queste, tuttavia, vanno aggiunte le oscillazioni di prezzo causate dai mercati e, soprattutto, le varie offerte e proposte previste dai diversi fornitori, siano essi operanti nel mercato libero o in quello tutelato.
 

I costi del gas in base ai fornitori
 

L'ultimo importante aspetto da prendere in considerazione è come variano i prezzi del gas metano a metro cubo a seconda del fornitore che si prende in considerazione. Nel mercato libero, infatti, si possono trovare interessanti proposte di costi, spesso a prezzo bloccato, che permettono di stipulare contratti molto convenienti, ossia a prezzi molto bassi. La società di fornitura Gas Natural Vendita, ad esempio, propone due differenti tariffe, la Self-E-Gas, con un costo della materia prima a 0.2227 euro/Smc e la Vantaggio Gas, con un costo di 0.2750 euro/Smc. Enel Energia, invece, propone differenti profili tariffari, da scegliere a seconda dei consumi o delle esigenze e con costi che vanno da 0.214 euro/Smc fino 0.285 euro/Smc. Infine, Sorgenia presenta un'interessante tariffa, al prezzo bloccato per dodici mesi. Si tratta di Next Energy Gas che, oltre a un prezzo per la materia prima pari a 0.2370 euro/Smc, offre una serie di condizioni economiche, agevolazioni e promozioni tali da rendere questa tariffa realmente conveniente.

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