Come sapere quanto costa un metro cubo (Smc) di gas metano

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L'esigenza di molte famiglie italiane, in questi tempi di crisi, è quella di razionalizzare le proprie spese e comprendere l'origine e la componente di quei costi connessi all'utilizzo di servizi basilari come quello del gas.

Nella lettura della bolletta del gas per uso domestico, nella parte relativa al calcolo dei consumi, sono riportate le varie voci di spesa tra cui la più rilevante è quella relativa alla spesa per la materia gas naturale. Essa si ricava dal prodotto tra la quantità di gas consumato ed il suo valore unitario il quale potrà cambiare in relazione al Gestore fornitore del servizio. L'unità di misura che esprime il consumo effettivo è lo standard metro cubo che nelle bollette viene riportato con l'acronimo "smc": esso rappresenta l'unità di misura che è stata stabilita convenzionalmente in quanto differente dal cosiddetto metro cubo (mc) che molti, erroneamente, considerano quale unità di misura della fornitura del gas. 

La differenza è dovuta ad un fenomeno fisico che colpisce i gas in genere: il volume di una quantità di gas può variare in relazione alla temperatura ed alla pressione atmosferica presente nella zona in cui essa è somministrata. In pratica succede che la stessa quantità di gas, somministrata a due diverse latitudini (ad esempio Venezia e Trapani), sarà di un volume differente e quindi ove ciò sia maggiore comporta, per l'azienda fornitrice, il sostenere un costo superiore per la sua distribuzione all'utenza. È stata questa l'esigenza che ha portato l'Autorità regolatrice del mercato a stabilire un coefficiente di conversione, ovvero un valore che varia in base alle diverse aree geografiche del nostro paese, e che andrà moltiplicato per la quantità di metri cubi standard effettivamente consumati (smc).  L'Italia è stata suddivisa in sei zone e per ciascuna di esse è stabilito un coefficiente di adeguamento "climatico/altimetrico" cioè direttamente relazionato alla pressione media presente nella zona di fornitura ed alla temperatura. Tale coefficiente servirà nel calcolo per ottenere il costo effettivo del consumo di gas che si otterrà moltiplicando il consumo di Smc di gas per il suo costo unitario; questo primo prodotto, così ottenuto, si moltiplicherà per il coefficiente di adeguamento ed il risultato finale sarà il costo effettivo del consumo che troveremo riportato nelle nostre bollette.
 

Ma come si fa a sapere quanto costa un SMC di gas? Nel mercato della somministrazione il prezzo di un singolo Smc di gas può variare a seconda se ci si trova in un mercato tutelato (disciplinato dall'Autorità) o libero (secondo libera concorrenza). Il mercato tutelato in Italia è disciplinato dall'Autorità Garante per L'Energia Elettrica il gas ed il Sistema Idrico (in sigla AEEGSI) ed il prezzo del gas per Smc viene pubblicato trimestralmente ed è valido per l'analogo periodo. In quello libero, viceversa, vigono le regole della libera concorrenza e quindi i diversi operatori potranno offrire una tariffa più conveniente ivi inclusa la possibilità di abbinare la fornitura del gas ad altre iniziative commerciali quali sconti, raccolta punti, incentivi al consumo, risparmi all'attivazione, etc.  Quindi nel calcolo, a priori, di una stima del consumo medio di gas per la fornitura domestica, o industriale, bisognerà tenere principalmente conto della zona in cui esso verrà consumato.

Precedentemente alla creazione dell' AEEGSI il mercato non godeva di regole molto chiare: c'era poca trasparenza e le offerte dei diversi gestori, a volte, erano molto differenti l'una dall'altra e ciò creava non poco disorientamento nell'utenza. L'avvento dell'Autorità ha permesso, in primis, di riportare ordine al mercato per stabilire regole chiare e far sì che l'utente pagasse quanto effettivamente utilizzato, distinguendone appunto l'utilizzo in base alla diversa zona di richiesta. Uno dei primi risultati raggiunti dall'Autorità per l'Energia è stato il riuscire a regolamentare il prezzo con una tendenza al ribasso, a partire dall'ottobre del 2014, del suo valore cosa che ha permesso un risparmio notevole alle famiglie e di conseguenza anche una maggiore richiesta da parte delle utenze industriali. Una volta comprese le logiche che portano a formare il costo totale delle nostre bollette del gas bisognerà concentrare l'attenzione alla ricerca della migliore offerta e del fornitore che dia più affidabilità e sicurezza, specialmente per ciò che riguarda l'informazione e la trasparenza. Innumerevoli sono le offerte che si presentano sul mercato della fornitura del gas ma pochi offrono la chiarezza e la completezza di quelle di SORGENIA : dai media nazionali al web primeggia l'offerta Next Energy Gas che prevede l'indicazione di un costo annuo della fornitura, del costo medio del consumo di Smc comprensivo di tariffe, oneri ed Iva, e la possibilità di avere il prezzo bloccato per 12 mesi e senza alcun costo di attivazione.  Il tutto anche con la possibilità di richiedere a SORGENIA una consulenza gratuita che consentirà di essere più sicuri e consapevoli della scelta da adottare.
 

2017-12-22 00:00:01 now: 2018-01-21 01:47:54