Consigli pratici per ridurre i consumi di gas

Risparmia ora



Il problema di un utilizzo razionale, oculato e soprattutto sostenibile alle nostre finanze domestiche, viene prepotentemente alla ribalta non appena perviene una bolletta piuttosto "salata": come mai abbiamo speso tanto?... e perchè più dei mesi scorsi?...  Questa è una prima reazione, anche giustificata. Senza giustificazione è il rimanere inerti e non pensare che, a parte il ridimensionare drasticamente i consumi ci sarebbero diversi consigli e qualche stratagemma che ci potrebbero far risparmiare senza dover necessariamente rinunciare al piacere di una casa temperata o di una doccia confortevolmente tiepida. Ecco di seguito alcuni consigli:
 

  1. Si parte dalla "fonte", la caldaia.
    Più è efficiente, migliore sarà la sua resa e quindi minore il consumo di gas per alimentarla: bisognerà essere attenti al suo programma di manutenzione affidandone la gestione ad un tecnico specializzato che vi preparerà il "libretto di manutenzione" ove inserirà i controlli periodici che eseguirà (alcuni previsti per legge, come la manutenzione periodica) e quelli su chiamata a seguito di problema di funzionamento. Voi potrete contribuire all'efficienza della caldaia cercando di mantenerla pulita e sgombra da oggetti che ne ostacolino l'afflusso di areazione. Se decidete per un nuovo acquisto oggi ci sono caldaie di nuova generazione che offrono una maggiore efficienza grazie a nuove tecnologie.
     
  2. Controllare i termosifoni:
    sia di vecchia generazione (in ghisa) che moderni occorrono di una manutenzione periodica, di regola una volta all'anno prima della loro accensione, finalizzata a far fuoruscire l'aria che potrebbe rimanere all'interno dei singoli tubi ed impedire la circolazione dell'acqua calda e quindi il riscaldamento di tutto il calorifero. Per far ciò potrete anche voi, non è difficile, cercare di far fuoruscire l'aria lavorando su una vite, posta ad una estremità superiore del termosifone, che se svitata di poco inizierà a far uscire l'aria presente. Quando inizierà ad uscire anche l'acqua calda allora è il segnale che tutta l'aria è stata fatta uscire e quindi si potrà riavvitare e chiudere. Sarà anche utile installare dietro ogni termosifone un pannello di materiale rifrangente il calore così da evitare una sua dispersione verso la parete. In caso di ristrutturazione, ove possibile, cercare di prevedere l'installazione del riscaldamento "a pavimento" cioè sotto il piano calpestabile; ciò perché il calore si diffonde dal basso verso l'alto e quindi la dispersione sarebbe nulla e quindi più alta la concentrazione di calore nei locali, a parità di consumo di gas; questo grosso vantaggio porterà ad ammortizzare in breve tempo il costo sostenuto per la sua installazione.
     
  3. Regolare la temperatura interna dei locali a circa 19°. 
    Non ha senso scaldare di più soltanto per avere la sensazione di andare per casa a maniche corte: l'importante è non stare al freddo, e non stare per forza al caldo eccessivo. Ed areare i locali di giorno, durante le ore più calde.
     
  4. Valutare un impianto di riciclo dell'acqua:
    Per ottenere un notevole risparmio di gas, ed anche di acqua, sarà utile installare un impianto di riciclo così denominato perché, attraverso l'installazione di una pompa azionata da una elettrovalvola, riesce a sfruttare quell'acqua calda che, dopo l'utilizzo, si trova ancora presente dentro la tubazione. Grazie a quest'impianto, l'acqua calda rimanente viene recuperata e convogliata nuovamente nel boiler della caldaia che, quindi, non dovrà lavorare molto nel momento in cui viene nuovamente riattivata per una nuova richiesta di acqua calda. In pratica acqua calda, destinata a raffreddarsi, viene recuperata ed arriverà prima al rubinetto permettendo così di risparmiare il consumo di ulteriore gas nonchè di altra acqua che, grazie all'impianto di riciclo, non dovrà scorrere molto prima di giungere calda a destinazione.
     
  5. Utiizzare i rubinetti in modo accorto:
    i rubinetti dell'acqua devono essere aperti con un flusso moderato. Aprire eccessivamente il rubinetto dell'acqua calda comporterà un maggior lavoro per la caldaia e quindi un maggior consumo di gas.  La pazienza aiuta a risparmiare...
     
  6. Utilizzare razionalmente il gas in cucina:
    Nella preparazione dei cibi bisognerà utilizzare qualche accorgimento, anche a carattere culinario, come ad esempio lo spegnere il forno con qualche minuto di anticipo sui tempi previsti di cottura lasciando la pietanza a continuare a cuocersi con il calore presente che, se opportunamente non disperso (non bisogna aprire il forno) potrà comunque permettere di ultimare la preparazione, almeno di quelle non troppo elaborate.
     
  7. Verificare l’efficienza di finestre e infissi:
    Bisogna cercare di evitare dispersione di calore dagli infissi che dovranno essere sempre ben chiusi durante l'accensione del riscaldamento. In caso di perdite dalle giunture o dai cardini, sarà necessario regolarli o cercare di inserire dei materiali di isolamento come nastri in gomma o strisce sagomate.
     
2017-12-22 00:00:01 now: 2018-01-21 01:54:11