Consumi elettrici: scoprire le tariffe più convenienti per un maggiore risparmio sulla bolletta

I consumatori fanno sempre più attenzione ai propri consumi elettrici cercando di capire, leggendo la bolletta, quali sono le voci di spesa su cui è possibile risparmiare. Molti di loro hanno scelto di passare al mercato libero, optando per una delle tante tariffe proposte dai fornitori.

Altri, invece, hanno preferito rimanere nel mercato di maggior tutela, almeno fino a quando sarà attivo. Il regime tutelato offre solo due tariffe, quella monoraria e quella bioraria. Queste tariffe sono previste anche nel mercato libero dove, però, i fornitori propongono anche tariffe triorarie.

Cosa sono le tariffe monoraria e bioraria

Le tariffe monoraria e bioraria permettono di gestire al meglio le spese in bolletta, in base ai propri stili di vita e ai propri fabbisogni energetici.

La principale differenza tra le due tariffe sta nei diversi costi dell'energia elettrica in base alle fasce orarie e ai giorni. La tariffa monoraria prevede un costo dell'energia, misurato in kWh, uguale in qualsiasi orario e per tutti i giorni della settimana, sia feriali che festivi.

La tariffa bioraria, invece, prevede un costo dell'energia differente a seconda dell'orario e del giorno della settimana. Le fasce orarie sono tre: F1, F2 e F3. Queste ultime due, in realtà, sono state fuse in un'unica fascia, ed è per questo che parliamo di tariffa bioraria.

Ecco la differenza tra tariffa F1 e tariffa F23:

  • la F1, relativa all’orario diurno dei giorni feriali, si applica dalle 8 alle 19, dal lunedì al venerdì (esclusi weekend e festivi).
  • la F23 si applica tra le 19 e le 8 dei giorni feriali, e in tutte le ore dei festivi e dei weekend.

Come scegliere la tariffa più adatta alle proprie esigenze

Come fare a capire se sia più conveniente la tariffa monoraria o quella bioraria? Per fare una scelta consapevole, ottenendo un vero risparmio, bisogna valutare con attenzione in quale parte della giornata si usa di più la corrente elettrica. Si tratta di una scelta molto soggettiva e dipende dalle proprie abitudini. Per chi sta sempre a casa e usa l’elettricità tutti i giorni e a tutte le ore, è più conveniente un contratto con tariffa monoraria.

Al contrario, a coloro che per lavoro o studio stanno poco a casa e utilizzano la corrente elettrica soprattutto la sera o durante il fine settimana, conviene la tariffa bioraria. Questa, infatti, permette di risparmiare notevolmente sui consumi della corrente durante le ore serali e nei giorni festivi mentre prevede tariffe più alte durante gli altri intervalli di tempo.
Questa suddivisione è stata pensata per incentivare i consumatori a fare maggiore utilizzo di energia in quelle fasce orarie in cui c’è minore richiesta di elettricità.

Per aiutare i consumatori nella scelta, i fornitori di energia elettrica suggeriscono alcuni parametri di valutazione. La tariffa bioraria è più conveniente quando si prevede che più del 65% dei consumi si concentri nelle ore serali o durante i festivi. Questo dato fa riferimento al mercato tutelato, invece, nel mercato libero la percentuale sala ad almeno il 70%.

I dati in bolletta aiutano a capire quando conviene passare da una tariffa all'altra. La bolletta, infatti, non solo riporta il consumo totale, ma anche quello delle diverse fasce orarie. In questo modo è quindi possibile calcolare i propri consumi orari e valutare l’eventuale cambio di tariffa, in base alle proprie esigenze.

Ricordiamo, tuttavia, che chi vive in appartamento con un contatore di vecchio tipo, ossia non collegato in remoto, non ha alternative alla tariffa monoraria. I contatori non connessi in remoto, infatti, non permettono il controllo dell'orario di utilizzo dell'energia e, pertanto, non sono abilitati al riconoscimento delle fasce orarie.

N.B. Fonti: I contenuti pubblicati nel presente articolo sono liberamente reperiti online su portali d'informazione come arera.it, servizioelettriconazionale.it ed i principali organi d'informazione giornalistici.

Il presente documento è aggiornato al 8 maggio 2019.

Sorgenia è attivamente impegnata nel continuo lavoro di aggiornamento dei contenuti di questa pagina. Qualora uno qualsiasi dei testi, informazioni, dati pubblicati e collegamenti ad altri siti Web risultino inaccurati, incompleti o non aggiornati, si ricorda ai lettori che il contenuto esiste unicamente a scopo informativo e non ha natura di comunicazione ufficiale. Sorgenia non è responsabile per errori o omissioni di alcun tipo o per qualsiasi danno diretto, indiretto o accidentale che possa derivare dall'accesso o dall'uso di informazioni pubblicate sul sito Web oppure dall'accesso o dall'uso di qualsiasi materiale trovato in altri siti Web. Le informazioni possono essere verificate e approfondite sul sito web dell'Autorità di regolazione http://www.arera.it. Prima di sottoscrivere un'offerta si invita a leggere attentamente le condizioni contrattuali ed economiche delle singole offerte commerciali per verificarne l'attualità e la convenienza in relazione alle proprie personali esigenze.