Risparmiare luce: quali sono le compagnie elettriche meno care?

Risparmiare sulla bolletta della luce è possibile, a patto che si conoscano alcuni elementi. Ecco i nostri consigli e l'elenco delle compagnie elettriche meno care

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Quando conviene cambiare il fornitore dell'energia elettrica? Nel 2007 si è completata la liberalizzazione del mercato italiano dell'energia elettrica. Prima di quella data era Enel Servizio Elettrico, ex monopolista, a servire tutte le utenze. Questi contratti erano regolati da condizioni dette di "maggior tutela", ovvero controllate dall'Autorità dell'Energia che ne assicurava l'aderenza ai prezzi di mercato. In questi 10 anni sono nate decine di compagnie elettriche che riescono a praticare prezzi inferiori a quelli tutelati, ma non tutti gli italiani hanno cambiato contratto, anzi. Ancora una grossa fetta di mercato paga un prezzo non vantaggioso per ogni kilowattora che utilizza.
 

Quanto è possibile risparmiare?
 

Prima di valutare le migliori offerte sul mercato, facciamo un premessa. Le decine di fornitori di energia (locali o nazionali) che popolano il mercato libero dell'energia, competono tra loro sui seguenti elementi:
 

  • il prezzo dell'energia;
  • la trasparenza;
  • i servizi offerti al cliente.
     

Escludiamo per un istante gli ultimi due elementi che non hanno una tangibile influenza sul costo finale, e concentriamoci sul prezzo della corrente elettrica.  Bisogna ricordare che esso influisce sul costo finale della bolletta per un massimo del 30-35%.  La parte restante della bolletta (65-70%) è rappresentata da addebiti non legati al consumo dell'energia: sono costi fissi, costi di sistema, come ad esempio gli incentivi per le rinnovabili, oneri fiscali e parafiscali, tra cui da qualche tempo anche il canone RAI. Si tratta di un importo che continua a crescere, peraltro: si pensi che 10 anni fa, la percentuale dei costi addebitati in bolletta e diversi dall'energia consumata era intorno al 50%. Risparmiare sul prezzo dell'energia significa risparmiare su una porzione limitata della bolletta. Cambiare fornitore e, ad esempio, acquistare un kilowattora ad un prezzo che è il 30% inferiore rispetto al passato, significa - a parità di consumi - risparmiare il 30% del 30-35% del costo complessivo, quindi, in soldoni il 9-10% del totale.
 

Dove cercare le compagnie elettriche meno care?
 

Sono molti i siti internet che comparano le diverse offerte del mercato: inserendo il proprio consumo annuo, le fasce di maggiore utilizzo della corrente e la località di residenza, vengono mostrate le offerte più convenienti.  I prezzi mostrati, però, potrebbero essere temporanei e avere una scadenza: per questa ragione meglio controllare più siti a distanza di alcuni giorni per una scelta davvero oculata. Si tenga presente che non esiste l'offerta, in assoluto, più vantaggiosa: è sempre funzione della località di residenza e delle caratteristiche dei consumi personali: conoscere i propri è la base per capire come risparmiare. 
 

Quali sono le compagnie elettriche meno care?
 

Nel mercato ci sono compagnie elettriche che operano con copertura nazionale e altre che operano solo a livello locale.  I nomi che citiamo qui sotto sono di operatori nazionali: per la vostra bolletta vale la pena confrontare anche le offerte degli operatori locali che operano nella zona in cui risiedete. Un vantaggio maggiore si ottiene, solitamente, abbinando l'acquisto di luce e gas dallo stesso fornitore. 

Le migliori offerte luce che abbiamo trovato appartengono ai seguenti fornitori:
 

  • Edison energia, del gruppo EDF, investe molto nel campo delle energie rinnovabili da cui trae la maggioranza della sua produzione;
  • Enel Energia: diversa rispetto ad Enel Servizio Elettrico e operante nel mercato libero. E' comunque il primo fornitore italiano per numero di clienti;
  • Engie: una compagnia francese (ex. GDF Suez Energie), è il primo produttore indipendente di energia al mondo e offre sia una tariffa vantaggiosa sia monoraria sia bioraria;
  • Eni: storica azienda italiana che opera anche nel settore energia. Offre ai clienti Eni Genius, un servizio che aiuta a calcolare il proprio profilo energetico, dà consigli su come risparmiare energia e insegna a monitorare i consumi;
  • E-on: offre contratti smart e ha un servizio clienti molto apprezzato;
  • Gas Natural Vendita: gruppo Spagnolo e operante anche in Sud America, offre tariffe a prezzo bloccato e energia solo da fonti rinnovabili; 
  • Illumia: offre un prezzo bloccato per 36 mesi (quindi al riparo dagli eventuali aumenti, ma anche dai possibili cali) e abbina una promozione per l'acquisto di lampadine LED a basso consumo; 
  • Sorgenia: opera sia nella produzione sia nella vendita di energia ed è collegato al circuito Payback, un programma nazionale di fidelizzazione multibrand;
  • Wikiwi: compagnia elettrica low cost, opera solo online e prevede anche il pagamento con ricariche periodiche.
     

Anche consumare meno energia ha un effetto immediato sul costo della bolletta! Parallelamente alla valutazione e scelta di un nuovo fornitore di energia elettrica, è bene prestare attenzione ai propri consumi attuali per conoscerli e razionalizzarli possibilmente. Consigliamo, quindi, di: 
 

  1. prendere coscienza delle proprie necessità in termini di Kilowattora/annui;
  2. capire se è possibile sfruttare l'energia in orari diversi da quelli abituali;
  3. scegliere strumenti a minor consumo di corrente.
     

Consapevoli di tutti questi elementi, si può davvero risparmiare qualcosa sulla bolletta della luce e scegliere il fornitore luce più adatto!
 

2017-12-06 00:00:01 now: 2017-12-14 11:01:17

16 dicembre 2017 in Piazza Castello. Milano Canta la sua Energia!