Luce Milano: quali sono i fornitori locali di energia elettrica

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Milano è una delle città più grandi e importanti del nostro paese e chi vi risiede ha il vantaggio di poter scegliere il proprio fornitore di energia elettrica tra decine e decine di operatori. Una bella concorrenza insomma, e si sa, quando c'è concorrenza i prezzi si fanno più vantaggiosi.
 

In che senso si sceglie il fornitore di energia elettrica?
 

Dal momento in cui si è completato il processo di liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica nel nostro paese, ormai circa 10 anni fa, ciascun intestatario di utenza ha la facoltà di recedere dal contratto in essere con il tradizionale gestore di energia e di sottoscriverne uno nuovo con un fornitore di sua scelta. Questo si chiama mercato libero ed è l'alternativa a quello che si chiama regime di maggior tutela, ovvero la modalità con cui funzionava l'ex monopolio: il gestore era l'unico soggetto che forniva energia e praticava un prezzo che, per tutelare i cittadini, veniva monitorato e definito dall'Autorità per l'Energia. Questo prezzo è considerato il prezzo di mercato dell'energia, ovvero il prezzo medio a cui è acquistata. I fornitori del mercato libero riescono, in alcuni casi, ad acquistare l'energia ad un prezzo leggermente inferiore e a riconoscere questo beneficio agli utenti finali. 

 

Quanto si può risparmiare sulla propria bolletta luce?
 

Per capire il reale beneficio in bolletta bisogna considerare che il costo finale per il consumatore non è determinato solo dal prezzo a cui acquista l'energia che consuma.  Questo importo, infatti, rappresenta più o meno il 35% del totale della bolletta; tutto il resto sono altri costi. Ci sono alcune voci che sono spese fisse, altre che sono proporzionali al consumo, ma tutte sono inevitabili e connesse con i costi di trasporto e di distribuzione della corrente, di gestione dei contatori e poi ci sono accise e imposte (ultimo, il canone RAI). La scelta di un fornitore che pratica un prezzo più vantaggioso di quello che si paga attualmente, significa risparmiare su una porzione limitata della bolletta. Per esempio, acquistare un KW/h ad un prezzo inferiore del 20% rispetto a quello che si pagava in passato, significa - a parità di consumi - risparmiare il 20% sul 35% del costo complessivo, quindi, in soldoni il 7% circa del totale.
 

Vale davvero la pena cambiare fornitore?
 

Il risparmio in bolletta non è l'unico elemento che dovrebbe guidare la valutazione di nuove offerte luce . I fornitori attuali di energia hanno proposte diverse che rispondono a tante altre esigenze degli utenti, per esempio, c'è la possibilità di scegliere:

  • che la propria energia derivi sono la fonti rinnovabili;
  • un fornitore che una un servizio clienti eccellente e un'assistenza 24/7;
  • un prezzo per la corrente fisso per 12, 24 o 36 mesi, per non avere sorprese e riuscire a prevedere sempre il costo della bolletta;
  • un prezzo di mercato scontato, che varia nel tempo ma che permette di pagare sempre il giusto;
  • la gestione del contratto solo on-line, compresa la fatturazione e il monitoraggio dei consumi;
  • una tariffa monoraria se si vogliono utilizzare gli elettrodomestici durante il giorno;
  • modalità di pagamento alternative al bollettino postale o la domiciliazione, come ad esempio la ricarica o l'addebito sulla carta di credito.

Insomma, è l'occasione per farsi cucire un contratto sulla base delle proprie necessità e preferenze, finalmente.
 

Quali fornitori ci sono a Milano e che offerte luce propongono?
 

Per una famiglia media di 3/4 persone residente a Milano, abbiamo selezionato le seguenti offerte.
 

  • ENI: LINK, una tariffa bioraria con prezzo fisso per 12 mesi, pagamento RID e bolletta elettronica. Eni offre anche ENI GENIUS, un servizio per calcolare il proprio fabbisogno energetico e migliorarlo.
     
  • ENGIE: ENERGIA 3.0 LIGHT A2A prevede una fatturazione bimestrale, bolletta elettronica e una tariffa monoraria fissa per 24 mesi. Engie ha anche un programma fedeltà per la raccolta di punti.
     
  • WIKIWI: ENERGIA PREZZO FISSO 12 MESI, una tariffa fissa monoraria con tariffazione a scelta tra mensile, trimestrale o quadrimestrale, pagabile con ricarica. Wikiwi propone un'app per il monitoraggio dei consumi.
     
  • SORGENIA: NEXT ENERGY LUCE, fatturazione elettronica mensile, prezzo fisso per 12 mesi e pagamento RID o con carta di credito. Sorgenia offre anche un'app per la gestione del contratto.
     
  • HERA COMM: PREZZO NETTO SPECIAL WEB, una tariffa monoraria al prezzo di tutela dell'Autorità per l'energia e fatturazione bimestrale elettronica. Offre un contributo di 80 Euro di sconto per le nuove attivazioni.
     
  • EDISON: EDISON BEST è una tariffa monoraria con prezzo bloccato per 12 mesi e fatturazione bimestrale elettronica. Propone il pagamento con RID.
     
  • AGSM: AGSM LUCE WEB è un'opzione che ha sia la tariffa bioraria sia monoraria, prezzo bloccato per 12 mesi e gestione del contratto online.
     
  • ENEL ENERGIA: E-LIGHT promette energia da fonti rinnovabili, una tariffa monoraria bloccata per 12 mesi e l'adesione al programma fedeltà Enelpremia.
     
  • A2A: PREZZO SICURO WEB+ per una tariffa bioraria bloccata per 12 mesi con fatturazione bimestrale ed elettronica. L'opzione è attivabile anche dai clienti che hanno già un contratto A2A in versione maggior tutela.
     
  • GASNATURAL: VANTAGGIOVERDE LUCE è una tariffa con il 100% di energia da forti rinnovabili, a prezzo fisso biorario per 12 mesi e fatturazione elettronica.
     

Quanto costa attivare le opzioni e che interventi bisogna fare?
 

Ogni fornitore ha la propria politica di acquisizione di nuovi clienti, generalmente, però, le offerte attivate sul web sono sempre a costo zero. Cambiare fornitore di energia, comunque, è piuttosto semplice: non ci sono interventi da fare in casa, il servizio non subirà interruzioni e, spesso, i nuovi fornitori si occupano anche di inviare le pratiche di disdetta ai vecchi.
 

2017-12-22 00:00:01 now: 2018-01-21 01:46:36