Bonus luce: cos'è e come richiedere il bonus sociale

Risparmia ora



Il Bonus Luce è uno sconto sociale sulla bolletta dell'energia elettrica riservato ai cittadini italiani con redditi compresi nella fascia bassa. Rispetto al 2016, nel 2017 il bonus sociale è aumentato del 30%. Anche il limite del reddito annuo, quello calcolato utilizzato il modello Isee, è stato notevolmente innalzato. Questo ha permesso a più famiglie di poter usufruire del bonus dell'energia elettrica. Il Bonus Sociale Luce è un'agevolazione riservata non solo categoricamente alle famiglie con redditi bassi, ma anche alle persone che soffrono di un particolare disagio economico. Il Bonus Sociale Luce è stato introdotto con un decreto ministeriale nel lontano 2007. Al giorno d'oggi esso è notevolmente cambiato: modifiche, correzioni e novità gli hanno permesso di coprire una sempre più larga parte dell'utenza. In ultimo luogo è stato introdotto il decreto legislativo numero 102/2014 con il quale il Bonus Luce è stato rafforzato ed esteso a molti contribuenti che potranno presentare la domanda di richiesta del bonus. Prima di richiedere il bonus, però, occorre accertarsi di essere in possesso di determinati requisiti, stabiliti dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il disagio economico si esprime con un reddito calcolato in base al modello ISEE che non superi la somma di 8.107 euro. Un bel aumento, considerando che solo l'anno precedente questo limite era di 7.550 euro.

Sulla prima richiesta lo sconto sulla bolletta dell'energia elettrica verrà applicato circa dopo 2 mesi a partire dalla data di presentazione della richiesta. Il richiedente potrà usufruire dei bonus sociale per ben 12 mesi. Per quanto riguarda il rinnovo del bonus, questo dovrà avvenire ogni anno, circa un mese prima della data di scadenza. L'anno di fruizione va calcolato in relazione alla data di ricezione della prima bolletta con lo sconto. Questo significa che se si riceve la bolletta scontata il 15 aprile del 2018 si dovrà richiedere il rinnovo il 15 marzo del 2019. Per il rinnovo bisognerà presentare gli stessi documenti che si presentano per la prima richiesta: ovvero il modulo di domanda, il certificato ISEE, un documento d'identità (va bene anche la Carta d'Identità) nonché molti altri documenti utili per accedere alla facilitazione per il disagio fisico. Alla modalità di richiesta del rinnovo esistono alcune eccezioni. Per esempio, nel caso di utilizzo dei macchinari salvavita per via del disagio fisica temporaneo o permanente il rinnovo avviene in maniera completamente automatica. La persona, quindi, non dovrà presentare alcuna richiesta ulteriore.
 

Come richiedere il Bonus Luce
 

Esiste una prassi precisa per fare la domanda al fine di ottenere il Bonus Luce 2017. Innanzitutto bisogna compilare l'apposito modulo che si trova sul sito AEGESI e Anci. Per compilare correttamente il cartiglio di richiesta basta semplicemente immettere le proprie generalità, in maniera corretta e senza errori, nel cartiglio di richiesta. Una volta compilato il modulo di richiesta è possibile consegnarlo direttamente al proprio Comune di Residenza venendoci di persona oppure spedirlo tramite una raccomandata con ricevuta di ritorno allo stesso Comune. La Legge prevede la possibilità di consegnare il modulo anche a un altro ente disegnato dal Comune stesso: basti pensare ai famosi centri CAF. Un'altra cosa a cui prestare attenzione è il limite di richiesta del Bonus Luce: lo può richiedere soltanto un membro del nucleo famigliare in possesso dei requisiti indicati prima e soltanto per un contratto di fornitura di energia elettrica. Una stessa persona non può richiedere il Bonus Luce per due contratti diversi di energia elettrica. Prima ancora di richiedere il Bonus Luce si consiglia di comparare le diverse offerte presenti sul mercato al fine di scegliere quella più conveniente e vantaggiosa.

Trascorrerà del tempo dalla data di presentazione dei moduli di domanda all'accettazione della stessa. Una volta che tutte le procedure saranno complete, tra cui le verifiche, lo sconto verrà applicato direttamente sulla bolletta di tutto l'anno. L'ammontare del bonus viene aggiornato di anno in anno dalle autorità competenti in materia ed è strettamente collegato alle variazioni del prezzo d'energia elettrica sul mercato internazionale nonché al numero di persone che compongono la famiglia.

In alcuni casi è possibile che alla persona che richiede il Bonus Sociale vengano richieste delle altre informazioni, come l'ammontare della potenza elettrica impegnata e anche il codice POD, ovvero un codice alfanumerico che serve a identificare con precisione il punto geografico in cui arriva l'energia elettrica dopo essere stata prelevata dal fornitore. Questo codice può essere facilmente trovato direttamente sulla bolletta del cliente. Per richiedere il Bonus Luce è possibile utilizzare il modulo A, un modulo unico che racchiude anche la possibilità di richiedere il bonus gas. In questo è possibile compilare la domanda soltanto una volta sia per il gas che per il Bonus Luce e spedire la domanda al CAF oppure al Comune di Residenza. Se ci sono dei cambi di residenza o delle variazioni del reddito durante la fruizione del Bonus bisogna ripresentare tutti i documenti agli uffici competenti chiarendo il cambio di condizioni di fruizione del Bonus Luce.
 

2017-12-06 00:00:01 now: 2017-12-14 10:54:26

16 dicembre 2017 in Piazza Castello. Milano Canta la sua Energia!